Lunedì 19 agosto 1991 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Milan 0-2


Stagione

Amichevole precedente - Amichevole successiva

20 agosto 1991 - Amichevole precampionato 1991/92

LAZIO: Fiori (18' Orsi), Bergodi (46' Corino), Bacci, Pin Gregucci, Verga, Stroppa (69' Neri), Doll, Riedle, Melchiori, Sosa (46' F.Marchegiani). A disposizione: Lampugnani, Vertova, Sclosa, Capocchiano. All. Zoff.

MILAN: S.Rossi, Tassotti (84' F.Galli), Maldini, Evani, Costacurta (46' Gambaro), F.Baresi, Donadoni (77' Fuser), Rijkaard (71' Ancelotti), Van Basten (85' Albertini), Gullit (71' Simone), Cornacchini (46' Massaro). A disposizione: Antonioli, Carbone. All. Capello.

Arbitro: Luci (Firenze).

Marcatori: 16' Gregucci (aut), 29' Cornacchini.

Spettatori: 20 mila circa.

Note: è stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria del padre di Ruben Sosa.


Il biglietto della gara

Brutta sconfitta per la Lazio alla sua prima apparizione stagionale di fronte al proprio pubblico. Zoff predica pazienza alla vigilia, sperando che il nuovo arrivo Doll sappia donare brillantezza a tutta la manovra; Capello,da parte sua, già soddisfatto dalle prime indicazioni estive, aspetta con curiosità di vedere cosa può produrre l'intesa tra Gullit e il rientrante Donadoni. Rossoneri straripanti sin dalle prime battute. Gullit imprendibile, Rijkaard ed Evani inesauribili, Donadoni e Cornacchini essenziali e come se non bastasse un Van Basten devastante in avanti, libero di agire come meglio desidera. Al 16' la prima svolta dell'incontro: accelerazione di Rijkaard che semina Stroppa e Verga, cross basso su cui Fiori non arriva, intervento in contemporanea di Van Basten e Gregucci che spedisce il pallone nella sua rete. Fiori, indicato da Zoff come il titolare della stagione, si fa male al sopracciglio e deve lasciare il posto a Orsi. Il nuovo entrato è subito protagonista su un destro del solito Van Basten, ma quasi alla mezz'ora deve arrendersi a Cornacchini che capitalizza un assist di Gullit. Milan che può dilagare, ma Van Basten calcia fuori un rigore al 31' prima che Gullit e Rijkaard manchino delle reti piuttosto facili. Lazio non pervenuta nei primi 45 minuti e Zoff mette dentro forze fresche sperando in qualcosa di meglio. Il monologo dei milanesi continua imperterrito e i biancocelesti riescono in sole due circostanze a pungere: tiro alto di Stroppa e diagonale di Pin. Finisce 0-2, ma l'impressione è quella che i rossoneri non abbiano voluto infierire più di troppo. Fischi da parte del delusissimo pubblico dell'Olimpico, con Zoff che negli spogliatoi indica nella stanchezza dei suoi il motivo della pessima figura rimediata.