Ottier Guido


Guido Ottier con il costume da pallanuotista


Ottier Guido Umberto Felice Francesco, nato a Roma il 7 ottobre 1872 e ivi deceduto l'8 maggio 1952. Figlio di Giuseppe, tipografo nato a Torino e di Ughetto Portelio Teresa. Nacque in Via dell'Albergo di Civitavecchia (questa via non più esistente corrispondeva all'attuale Lungotevere degli Altoviti ed era così chiamata per la presenza di un albergo che ospitava i viaggiatori provenienti in carrozza da Civitavecchia e che proprio lì terminavano il viaggio).

Non si possono scindere le biografie di Guido e Gino Ottier. Essi furono rispettivamente padre e figlio e ambedue militando, ovviamente in tempi diversi, con la maglia biancoceleste hanno contribuito fattivamente ai successi della Società romana. Guido era un ginnasta ma fu colui che insieme a Olindo Bitetti, Romeo Tofini, Remo Forlivesi, Tito Masini e Tullio Mestorino, approfittando della presenza a Roma del famoso allenatore inglese Billington, portarono per primi a Roma lo sport della Pallanuoto che fu da loro praticato nelle piscine delle Acque Albule. C'è da segnalare che Guido era il portiere della squadra e seguitò fino alla veneranda età di 74 anni a nuotare nel Tevere. Inoltre Guido, nato a Roma nel 1872 e abitante in Via del Tritone 124, fu uno dei più attivi soci della Lazio e la sua instancabile opera di proselitismo e di carattere organizzativo, permise alla Società di emergere decisamente nel panorama cittadino.

Nell'estate del 1908 Guido, mentre è sulle sponde del Tevere con Ancherani e Bitetti, non si accorge che il figlioletto Gino, di tre anni, è scivolato in acqua. Decine di soci laziali si gettano in acqua con il padre disperato, per cercare di salvare il bambino. Lo trovano avvinghiato ad un palo sott'acqua in procinto di annegare. Viene salvato e da quel momento la Lazio diventerà una cosa ancora più importante per la famiglia Ottier. Ecco infatti che qualche anno dopo, nel 1922, Gino Ottier a 20 anni farà il suo esordio in prima squadra nel ruolo di attaccante. E' stato un'ala (più raramente mezz'ala) veloce e insidiosa con un forte senso della rete e un incredibile attaccamento alla maglia. Resterà nella Lazio fino al 1928 totalizzando 51 presenze e segnando 21 reti.



L'atto di nascita di Guido Ottier



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