Sabato 30 ottobre 1965 - Atene, stadio Apostolos Nikolaidis - Panathinaikos-Lazio 2-1


Stagione

Amichevole precedente - Amichevole successiva

30 ottobre 1965 - Amichevole 1965/66 - Tournée in Turchia e Grecia

PANATHINAIKOS: Ikonomopoulos (Voutsaras), Kamaras, Andreou (Panousakis), Loukanidis, Papoulidis, Pitichoutis, Koakilis, Domazos, Sakellaridis, Papaemanuel, Panagiotidis.

LAZIO: Cei, Dotti, Vitali, Gasperi (Carosi), Volpi (Sparacca), Galli, Renna (Bellisari), Bartu, Rozzoni, Governato (Gasperi), Mari (Sparacca, D'Amato). All. Mannocci.

Arbitro: sig. Pelomis (Grecia).

Marcatori: 26' Governato, 46' Volpi (aut), 90' Loukanidis (rig).

Note: la partita doveva giocarsi venerdì 29 ma è stata rinviata per cause tecniche. Giornata di sole, terreno soffice. Seri incidenti a Renna e Mari colpiti, il primo alla caviglia sinistra e il secondo alla caviglia destra. Espulso 75' Bartu per aver messo le mani addosso all'arbitro. Nel secondo tempo il gioco è stato interrotto numerose volte per tafferugli e lancio di oggetti in campo cosicché l'arbitro ha recuperato 15'. Calci d'angolo: 9-3 (3-2) per il Panathinaikos.

Spettatori: 25.000 per un incasso di 632.000 dracme corrispondenti a circa 12.000.000 di lire italiane.

Una partita che alla fine di amichevole non ha avuto nulla. Tutto si accende all'improvviso a un quarto d'ora dal termine di una gara caratterizzata sin lì dalla massima correttezza. L'arbitro fischia un gioco pericoloso a Bartu che contesta vivacemente la decisione e dopo un conciliabolo furente afferra per il collo il direttore di gara. Logico il cartellino rosso: Lazio in dieci e nervi a fior di pelle. Un atterramento in area di D'Amato non viene segnalato e i biancocelesti perdono la pazienza. I greci nascondono il pallone dando il via ad una zuffa in cui i colpi proibiti non si contano tanto che deve intervenire la polizia per calmare gli animi. Il pubblico s'infiamma lanciando di tutto sul campo di gioco. La partita è a quel punto ferma sul punteggio di 1-1 con i romani in vantaggio al 26' con Governato, bravo a concludere un duetto con Rozzoni, e greci capaci d'impattare a inizio ripresa con un tiro da lontano di Loukanidis deviato leggermente da Volpi alle spalle di Cei. A tempo scaduto viene concesso un calcio di rigore al Panathinaikos che Loukanidis non sbaglia.





Torna ad inizio pagina