Venerdì 1 settembre 2006 - Barcellona, Stadio olimpico Lluís Companys - Espanyol-Lazio 2-0


Stagione

Amichevole precedente - Amichevole successiva

1 settembre 2006 - Amichevole - Trofeo "Ciutat de Barcellona"

ESPANYOL: S.Jonathan (58' Chica), Jarque (46' Moises), Torrejón (69' Costa), Rufete (65' Fredson), Jônatas (69' Lacruz), Ito, De la Peña (46' Coro), W.Pandiani (46' Riera), Sergio Sánchez, D.García (58' Luis García), Iraizoz. Allenatore: Valverde. (Biel).

LAZIO: Peruzzi (21' Berni), Belleri, Cribari (54' Diakite), Siviglia, Zauri, Foggia (80' Greco), Mudingay (60' Firmani), Ledesma (53' Baronio), Bonetto (51' Casini), Quadri (50' De Silvestri), Makinwa (75' Capogna). Allenatore: D.Rossi.

Arbitro: Sig. A.Gamez.

Marcatori: 38' Pandiani, 91' Coro.

Note:

Spettatori:

Lo Stadio Olimpico dell'Espanyol di Barcellona
L'esterno dello stadio
Un articolo di Rcde (Spagna) di settembre 2006

Il Corriere della Sera titola: "Barcellona altra sconfitta per i biancocelesti: 2-0. Lazio, il problema è sempre la difesa: vince l'Espanyol. Jimenez, appuntamento a gennaio. Il cileno accusa la Ternana di "mobbing": pronto a ricorrere alla giustizia sportiva e ordinaria".

L'articolo così prosegue: Più che la sconfitta a Barcellona con l'Espanyol (2-0 per i padroni di casa) è la prestazione della difesa della Lazio a far suonare un campanello d'allarme in casa biancoceleste. Ieri sera, nella 32ma edizione del Trofeo "Ciutat de Barcellona" la squadra di Delio Rossi, pur priva di diversi nazionali, ha mostrato sprazzi di buon gioco, ma ha dovuto pagare dazio alle incertezze della retroguardia, mai impeccabile e messa in difficoltà dalle verticalizzazioni avversarie. All'Estadio Olimpico la gara è partita a ritmi bassi con i padroni di casa, reduci da una sconfitta nell'esordio nella Liga, che hanno tenuto maggiormente palla senza mai essere, però, pericolosi. La Lazio, schierata con il 4-4-1-1 con Quadri alle spalle dell'unica punta (Makinwa) vista l'indisponibilità dell'ultimo minuto di Simone Inzaghi per un risentimento muscolare, si è resa per due volte pericolosa con Foggia al 5' di testa ed al 22' con un tiro dalla distanza. L'ultimo arrivato in casa biancoceleste si è mosso bene ed ha dato un piccolo saggio delle sue qualità. Discorso, purtroppo, diverso per il pacchetto arretrato, sempre in sofferenza pur al cospetto di un avversario non particolarmente insidioso.

Ed al 37', sfruttando un preciso cross dalla destra dell'ex Ivan De La Peña, l'attaccante uruguaiano Pandiani è stato lesto ad infilarsi tra Belleri e Cribari e, di testa, ha battuto Peruzzi. Il portiere di Blera era al debutto stagionale. Nella ripresa la girandola di cambi. Delio Rossi ha gettato nella mischia diversi giovani, ha spezzettato e abbassato ulteriormente il ritmo di gara. Al 18' i difensori hanno lasciato un corridoio libero al nuovo entrato Luis Garcia, che però sbagliava la misura del pallonetto. Al 46' Coro finalizzava perfettamente un'azione di contropiede degli spagnoli. Domani sera la Lazio giocherà l'ultima amichevole prima del debutto in campionato del 10 settembre al Meazza con il Milan. All'Olimpico (fischio d'inizio alle 21, diretta televisiva su Sky) i biancocelesti affronteranno l'Anderlecht nel "Memorial Giuliano Fiorini". Intanto Rocco Dozzini, procuratore di Luis Jimenez, ha confermato che il giocatore è pronto ad adire le vie legali per il "mobbing" subito dalla dirigenza della Ternana e per ottenere la risoluzione del contratto. Giovedì il giocatore è stato fatto andare a Milano a sue spese per poi assistere ad una trattativa farsa. "Siamo grati a Lotito ed alla dirigenza per quanto hanno fatto e come si sono comportati". Se Jimenez riuscirà a liberarsi, a gennaio potrebbe arrivare.