Storia della società 1971/72: differenze tra le versioni
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Dopo la rovinosa retrocessione tra i cadetti e le polemiche che hanno caratterizzato tutta la stagione precedente, il presidente della Lazio [[Lenzini Umberto|Lenzini]] prende in mano la situazione e cambia radicalmente la struttura societaria assumendo l'ex arbitro internazionale [[Sbardella Antonio|Sbardella]] con il ruolo di direttore generale, dandogli ampi poteri. |
Dopo la rovinosa retrocessione tra i cadetti e le polemiche che hanno caratterizzato tutta la stagione precedente, il presidente della Lazio [[Lenzini Umberto|Lenzini]] prende in mano la situazione e cambia radicalmente la struttura societaria assumendo l'ex arbitro internazionale [[Sbardella Antonio|Sbardella]] con il ruolo di direttore generale, dandogli ampi poteri. |
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La scelta dell'allenatore cade, a sorpresa, sul giovane [[Maestrelli Tommaso|Maestrelli]], ex allenatore del [[Foggia US|Foggia]] che aveva stupito nel girone d'andata, per poi perdersi e retrocedere clamorosamente nel girone di ritorno. |
La scelta dell'allenatore cade, a sorpresa, sul giovane [[Maestrelli Tommaso|Maestrelli]], ex allenatore del [[Foggia US|Foggia]] che aveva stupito nel girone d'andata, per poi perdersi e retrocedere clamorosamente nel girone di ritorno. |
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Versione delle 10:57, 12 feb 2011
Dopo la rovinosa retrocessione tra i cadetti e le polemiche che hanno caratterizzato tutta la stagione precedente, il presidente della Lazio Lenzini prende in mano la situazione e cambia radicalmente la struttura societaria assumendo l'ex arbitro internazionale Sbardella con il ruolo di direttore generale, dandogli ampi poteri. La scelta dell'allenatore cade, a sorpresa, sul giovane Maestrelli, ex allenatore del Foggia che aveva stupito nel girone d'andata, per poi perdersi e retrocedere clamorosamente nel girone di ritorno. L'accordo con l'allenatore arriva in poche ore, proprio mentre la squadra si accinge a partire per la fase finale della Coppa delle Alpi.Intanto Sbardella mette in riga il bizzoso Chinaglia reo di aver rilasciato dichiarazioni di fuoco dopo un'amichevole, deferendolo alla lega. Maestrelli intanto segue la squadra nello svolgimento del torneo che riuscirà a vincere, buttando un occhio al mercato. Nel ritiro di Padula, il neo mister cerca di amalgamare i giocatori. L'annata inizia nel migliore dei modi, con la vittoria nel derby di Coppa Italia, ma subito dopo arriva l'ammutinamento di Terni, a causa dei premi non pagati. Tra alti e bassi, comunque la squadra centra la promozione, anche se Lenzini deve fare gli straordinari per proteggere Maestrelli da numerosi attacchi, tra cui quello della sedicente "Coscienza della Lazio" e di Lorenzo che brama un suo ritorno alla panchina biancazzurra. Un'annata finita gloriosamente, ma non facile nel suo corso.