Mercoledì 7 agosto 2019 - Marienfeld, campo Hotel-Residence Klosterpforte - Lazio-Al Shabab Riyad 5-1: differenze tra le versioni
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[[Immagine:07ago2019l.jpg|thumb|right|200px|Una punizione di Sergej Milinkovic si infrange sulla barriera]]
► [[La Gazzetta dello Sport]] titola: "[[Inzaghi (II) Simone|Inzaghi]] vince ancora ma perde [[Milinkovic]] per la prima. Il serbo si ferma per guai al tendine e salterà il debutto di [[campionato]]. Con l’[[Al Shabab Riyad|Al Shabab]] brillano gli attaccanti. Il test dei biancocelesti".
Continua la "rosea":
Un'altra goleada e salgono a 57 le reti segnate nel precampionato. Una nuova vittoria e sono otto in altrettante amichevoli. La Lazio vola e anche il successo contro l’[[Al Shabab Riyad|Al Shabab]] fornisce segnali positivi a [[Inzaghi (II) Simone|Inzaghi]]. Ma il test contro la formazione saudita lascia pure tante preoccupazioni per le condizioni di [[Milinkovic|Sergej Milinkovic]]. Il serbo, uomo mercato del club biancoceleste, dovrà saltare il debutto di [[campionato]], nella trasferta contro la [[Sampdoria]]. Si è fermato al 23’ della ripresa. Era entrato dopo l’intervallo al posto di [[Parolo Marco|Parolo]]. Una smorfia toccandosi la coscia destra. Il centrocampista sarà valutato nelle prossime ore per verificare l’esatta entità del problema che riguarda il tendine. Uno stop che si aggiunge a quello di [[Lulic Senad|Senad Lulic]], infortunatosi lunedì. Il bosniaco lamenta noie all’adduttore con ridotte possibilità di recupero per l’avvio della [[Serie A]]. Incertezze che, come per [[Milinkovic]], si allungano anche verso il [[derby]] in programma alla seconda giornata. Nel test giocato nel ritiro tedesco di [[Marienfeld]] contro la formazione saudita, [[Inzaghi (II) Simone|Inzaghi]] ha alternato i big nel consueto 3-5-2: una buona prova della Lazio, sempre più sciolta nella manovra. In chiave tattica, era importante verificare [[Jony]] sulla sinistra, proprio per lo stop di [[Lulic Senad|Lulic]]. L’esterno spagnolo si è mosso bene e ha segnato pure un gol. Inserendosi a pieno titolo tra le marcature degli attaccanti biancocelesti. A segno pure [[Caicedo]], [[Correa]], [[Immobile Ciro|Immobile]] e il giovane [[Adekanye]]. Rientrato [[Leiva]]: il brasiliano è ormai pronto per riprendere il posto in regia.
► Il [[Corriere dello Sport]] titola: "[[Jony]] di corsa, un gol per prendersi la Lazio. Lo spagnolo in crescita ma deve limare gli errori in fase difensiva. Bene [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Berisha Valon|Berisha]] motivato. Otto vittorie su otto gare. Ieri a [[Marienfeld]]".
Prosegue il quotidiano sportivo romano:
Sfortuna persecutrice o sindromi da allenamento? E’ questo il rebus. Il risultato è che le amichevoli stanno diventando trappole. Dopo [[Lulic Senad|Lulic]] (out a Paderborn) il destino ha teso un’imboscata a [[Milinkovic]]. [[Inzaghi (II) Simone|Inzaghi]] impreca seguendo la scansione dei test. Ieri, contro i sauditi dell’[[Al Shabab Riyad|Al-Shabab]], ha perso il Sergente. Non è bastato concedere un tempo di gioco a tutti tranne [[Acerbi Francesco|Acerbi]] e [[Patric]]. Il collaudo, aggiunto all’arrivo a [[Marienfeld]], è stato più scomodo e tosto del previsto. S’è giocato alle 10, di primo mattino. I sauditi hanno provato a trasformare la partita in rodeo. Tra i più scalmanati il colombiano Aprilla e Nasser (hanno steso [[Correa]] e [[Cataldi Danilo|Cataldi]]). Randellate e manate, si sono rischiate baruffe. E’ finita 5-1 (ottava amichevole vinta su otto). In gol [[Caicedo]], [[Jony]], [[Correa]], [[Immobile Ciro|Immobile]] e [[Adekanye]]. Nei primi 45 minuti occhi puntati su [[Jony]], è l’unico esterno sinistro a disposizione, toccherà a lui fin quando non rientrerà [[Lulic Senad|Lulic]]. E’ in miglioramento perché è in crescita fisica, gli si chiedono progressi velocissimi, d’emergenza. Ad [[Auronzo di Cadore|Auronzo]] era in sovrappreso, sta smaltendo i chiletti di troppo, ne restano pochi. Ha firmato il secondo gol (primo su azione della sua estate) sfruttando un tocco furtivo di [[Correa]]. Lo spagnolo s’era fatto trovare in area dopo un bel raid. [[Jony]] deve dare risposte a tutta fascia, soprattutto in fase difensiva.
E’ sembrato più attento in ripiegamento, deve limare gli errori in copertura, qualcuno c’è stato. In avanti s’intende con [[Luis Alberto]], parlano la stessa lingua, confezionano servizi. Bello il triangolo disegnato a metà primo tempo: da Luis a [[Jony]], aggancio di suola, palla al Mago, il portiere Abdullah in angolo. Sotto osservazione c’era [[Cataldi Danilo|Cataldi]], promosso ufficialmente vice [[Leiva]] dopo la partenza di [[Badelj Milan|Badelj]]. E’ determinato, vuole vincere questa sfida dopo le bocciature del passato, ha volontà di riparazione. Ieri ha solfeggiato, ha cercato continuamente il pallone, ha dettato tempi e lanci. Il primo gol è nato da una sua invenzione: da [[Cataldi Danilo|Cataldi]] a [[Caicedo]], stop e gol del Panterone (in fuorigioco). Il primo tempo s’è chiuso con il tris del Tucu, dispensatore di rime baciate, s’è bevuto Abdullah in dribbling. L’[[Al Shabab Riyad|Al-Shabab]] ha segnato sul 2-0. Fallo non fischiato ad [[Acerbi Francesco|Acerbi]], contropiede fulmineo. Seba ha bucato [[Guerrieri Guido|Guerrieri]]. [[Vavro Denis|Vavro]], sbilanciato dal contrassalto, non è riuscito ad acchiapparlo. Lo slovacco ha grandi potenzialità, lavora per migliorare la posizione del corpo, può aiutarlo nelle chiusure. Nel secondo tempo dentro [[Patric]], [[Acerbi Francesco|Acerbi]] e [[Radu Stefan Daniel|Radu]]. Poi [[Lazzari Manuel|Lazzari]], [[Milinkovic]] (sostituito da [[Cataldi Danilo|Cataldi]]), [[Leiva]], [[Berisha Valon|Berisha]] e [[Adekanye]]. In avanti [[André Anderson|Anderson]] e [[Immobile Ciro|Immobile]].
[[Lazzari Manuel|Lazzari]] è [[Lazzari Manuel|Lazzari]], sprinta e pennella cross. [[Berisha Valon|Berisha]] è più motivato, la società punta sulla sua risurrezione e [[Inzaghi (II) Simone|Inzaghi]] ha l’input di coinvolgerlo. [[Adekanye]] è stato piazzato da esterno di fascia per l’emergenza esterni. [[André Anderson|Anderson]] non ha fatto la mezzala, ha giocato alle spalle di Ciro. Quando non gioca allineato, e fa il fantasista, è creativo e sciolto. Il gol di [[Immobile Ciro|Immobile]] è nato da un’azione di [[Berisha Valon|Berisha]] e [[André Anderson|Anderson]] (assist del kosovaro, diagonale incrociato di Ciro). [[Adekanye]] ha segnato di testa, cross di [[Lazzari Manuel|Lazzari]]. Da un esterno all’altro, come piace a [[Inzaghi (II) Simone|Inzaghi]].
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Versione delle 07:59, 9 ago 2019

► Stagione
Amichevole precedente - Amichevole successiva (Celta Vigo-Lazio)
7 agosto 2019 - Marienfeld (Germania) - Campo Hotel-Residence Klosterpforte - Amichevole - inizio ore 10.00
LAZIO: Guerrieri (75' Alia), Vavro (46' Lazzari), Acerbi, Bastos (Quissanga Bartolomeu Jacinto) (46' Radu), Gabarròn Gil Patricio, Parolo (46' Milinković Savić Sergej, 68' Cataldi), Cataldi (46' Leiva Pezzini Lucas), Luis Alberto (Romero Alconchel Luis Alberto) (46' Berisha), Jony (Rodríguez Menéndez Jonathan) (46' Adekanye Bobby (Adekanye Habeeb Omobolaji)), Caicedo Corozo Felipe Salvador (46' André Anderson (Anderson Pomilio Da Silva André)), Correa (46' Immobile). Allenatore: S. Inzaghi.
AL-SHABAB: Abdullah, Hassan Muath (46' Bagaawai), Salem (46' Gaman), Shrahilli (60' Malik), Al Shamek (46' Turki), Abdulmajeed, Nasser, Al Shamary, Danilo, Hamddan, Seba. A disposizione: Marwan, Awajii, Walid, Trawilly, Hamdane, Rakan. Allenatore: Almiron.
Arbitro: sig. Gimmler (Germania) - Assistenti sigg. Feldmann e Brechmann - IV uomo (non previsto).
Marcatori: 7' Caicedo Corozo Felipe Salvador, 19' Jony (Rodríguez Menéndez Jonathan), 30' Seba, 41' Correa, 58' Immobile, 73' Adekanye Bobby (Adekanye Habeeb Omobolaji).
Note: .
Spettatori: .



Foto sslazio.it

Foto sslazio.it






► La Gazzetta dello Sport titola: "Inzaghi vince ancora ma perde Milinković Savić Sergej per la prima. Il serbo si ferma per guai al tendine e salterà il debutto di campionato. Con l’Al Shabab brillano gli attaccanti. Il test dei biancocelesti".
Continua la "rosea": Un'altra goleada e salgono a 57 le reti segnate nel precampionato. Una nuova vittoria e sono otto in altrettante amichevoli. La Lazio vola e anche il successo contro l’Al Shabab fornisce segnali positivi a Inzaghi. Ma il test contro la formazione saudita lascia pure tante preoccupazioni per le condizioni di Sergej Milinkovic. Il serbo, uomo mercato del club biancoceleste, dovrà saltare il debutto di campionato, nella trasferta contro la Sampdoria. Si è fermato al 23’ della ripresa. Era entrato dopo l’intervallo al posto di Parolo. Una smorfia toccandosi la coscia destra. Il centrocampista sarà valutato nelle prossime ore per verificare l’esatta entità del problema che riguarda il tendine. Uno stop che si aggiunge a quello di Senad Lulic, infortunatosi lunedì. Il bosniaco lamenta noie all’adduttore con ridotte possibilità di recupero per l’avvio della Serie A. Incertezze che, come per Milinković Savić Sergej, si allungano anche verso il derby in programma alla seconda giornata. Nel test giocato nel ritiro tedesco di Marienfeld contro la formazione saudita, Inzaghi ha alternato i big nel consueto 3-5-2: una buona prova della Lazio, sempre più sciolta nella manovra. In chiave tattica, era importante verificare Jony (Rodríguez Menéndez Jonathan) sulla sinistra, proprio per lo stop di Lulic. L’esterno spagnolo si è mosso bene e ha segnato pure un gol. Inserendosi a pieno titolo tra le marcature degli attaccanti biancocelesti. A segno pure Caicedo Corozo Felipe Salvador, Correa, Immobile e il giovane Adekanye Bobby (Adekanye Habeeb Omobolaji). Rientrato Leiva Pezzini Lucas: il brasiliano è ormai pronto per riprendere il posto in regia.
► Il Corriere dello Sport titola: "Jony (Rodríguez Menéndez Jonathan) di corsa, un gol per prendersi la Lazio. Lo spagnolo in crescita ma deve limare gli errori in fase difensiva. Bene Cataldi, Berisha motivato. Otto vittorie su otto gare. Ieri a Marienfeld".
Prosegue il quotidiano sportivo romano: Sfortuna persecutrice o sindromi da allenamento? E’ questo il rebus. Il risultato è che le amichevoli stanno diventando trappole. Dopo Lulic (out a Paderborn) il destino ha teso un’imboscata a Milinković Savić Sergej. Inzaghi impreca seguendo la scansione dei test. Ieri, contro i sauditi dell’Al-Shabab, ha perso il Sergente. Non è bastato concedere un tempo di gioco a tutti tranne Acerbi e Gabarròn Gil Patricio. Il collaudo, aggiunto all’arrivo a Marienfeld, è stato più scomodo e tosto del previsto. S’è giocato alle 10, di primo mattino. I sauditi hanno provato a trasformare la partita in rodeo. Tra i più scalmanati il colombiano Aprilla e Nasser (hanno steso Correa e Cataldi). Randellate e manate, si sono rischiate baruffe. E’ finita 5-1 (ottava amichevole vinta su otto). In gol Caicedo Corozo Felipe Salvador, Jony (Rodríguez Menéndez Jonathan), Correa, Immobile e Adekanye Bobby (Adekanye Habeeb Omobolaji). Nei primi 45 minuti occhi puntati su Jony (Rodríguez Menéndez Jonathan), è l’unico esterno sinistro a disposizione, toccherà a lui fin quando non rientrerà Lulic. E’ in miglioramento perché è in crescita fisica, gli si chiedono progressi velocissimi, d’emergenza. Ad Auronzo era in sovrappreso, sta smaltendo i chiletti di troppo, ne restano pochi. Ha firmato il secondo gol (primo su azione della sua estate) sfruttando un tocco furtivo di Correa. Lo spagnolo s’era fatto trovare in area dopo un bel raid. Jony (Rodríguez Menéndez Jonathan) deve dare risposte a tutta fascia, soprattutto in fase difensiva.
E’ sembrato più attento in ripiegamento, deve limare gli errori in copertura, qualcuno c’è stato. In avanti s’intende con Luis Alberto (Romero Alconchel Luis Alberto), parlano la stessa lingua, confezionano servizi. Bello il triangolo disegnato a metà primo tempo: da Luis a Jony (Rodríguez Menéndez Jonathan), aggancio di suola, palla al Mago, il portiere Abdullah in angolo. Sotto osservazione c’era Cataldi, promosso ufficialmente vice Leiva Pezzini Lucas dopo la partenza di Badelj. E’ determinato, vuole vincere questa sfida dopo le bocciature del passato, ha volontà di riparazione. Ieri ha solfeggiato, ha cercato continuamente il pallone, ha dettato tempi e lanci. Il primo gol è nato da una sua invenzione: da Cataldi a Caicedo Corozo Felipe Salvador, stop e gol del Panterone (in fuorigioco). Il primo tempo s’è chiuso con il tris del Tucu, dispensatore di rime baciate, s’è bevuto Abdullah in dribbling. L’Al-Shabab ha segnato sul 2-0. Fallo non fischiato ad Acerbi, contropiede fulmineo. Seba ha bucato Guerrieri. Vavro, sbilanciato dal contrassalto, non è riuscito ad acchiapparlo. Lo slovacco ha grandi potenzialità, lavora per migliorare la posizione del corpo, può aiutarlo nelle chiusure. Nel secondo tempo dentro Gabarròn Gil Patricio, Acerbi e Radu. Poi Lazzari, Milinković Savić Sergej (sostituito da Cataldi), Leiva Pezzini Lucas, Berisha e Adekanye Bobby (Adekanye Habeeb Omobolaji). In avanti Anderson e Immobile.
Lazzari è Lazzari, sprinta e pennella cross. Berisha è più motivato, la società punta sulla sua risurrezione e Inzaghi ha l’input di coinvolgerlo. Adekanye Bobby (Adekanye Habeeb Omobolaji) è stato piazzato da esterno di fascia per l’emergenza esterni. Anderson non ha fatto la mezzala, ha giocato alle spalle di Ciro. Quando non gioca allineato, e fa il fantasista, è creativo e sciolto. Il gol di Immobile è nato da un’azione di Berisha e Anderson (assist del kosovaro, diagonale incrociato di Ciro). Adekanye Bobby (Adekanye Habeeb Omobolaji) ha segnato di testa, cross di Lazzari. Da un esterno all’altro, come piace a Inzaghi.
Guerrieri, Vavro, Caicedo, Acerbi, Correa, Luis Alberto; Bastos, Cataldi, Jony, Parolo, Patric Foto sslazio.it |
Un'altra immagine della formazione laziale |
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