Domenica 20 ottobre 1968 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Como 5-2

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20 ottobre 1968 - Campionato di Serie B 1968/69 - IV giornata

LAZIO: Di Vincenzo, Onor, Rinero, Governato, Soldo, Marchesi, Massa, Mazzola (II), Fortunato, Ghio, Dolso (46' Morrone). A disp.: Fioravanti. D.T. Lorenzo. All. Lovati.

COMO: Lonardi, Paleari, Boriani, Vannini (46' Lambrugo), Magni, Ballarini, Cattaneo, Sironi, Musiello, Pittofrati, Comini. A disp.: Banfi. All. Viviani.

Arbitro: Sig. Angonese di Mestre.

Marcatori: 18' Governato, 26' Comini, 50' Ghio, 55' Massa, 59' Mazzola (II), 61' Cattaneo, 65' Morrone.

Note: cielo sereno, vento forte di tramontana; terreno in buone condizioni. Calci d'angolo: 7-3 a favore della Lazio.

Spettatori: 25.000 circa con 12.613 paganti e 5.935 abbonati per un incasso di £.15.648.000.

Lazio spavalda titola il Corriere dello Sport all'indomani dell'incontro con il Como che esce sconfitto dall'Olimpico per 5-2. Un successo largo quello dei biancocelesti che matura nella sua larga dimensione solamente nella ripresa. Lariani volitivi e spregiudicati e partita sin dalle prime battute molto interessante. E' il rientrante Governato al 18' a sbloccare il risultato con un sinistro violento a raccogliere un pallone servito da Fortunato. La risposta degli ospiti arriva otto minuti più tardi. Musiello evita Soldo e opera un cross a parabola nel cuore dell'area laziale che Comini devia in rete con una perfetta girata di testa. Un bel goal quello dell'ala su cui Helenio Herrera ha posato gli occhi negli ultimi tempi. Ancora pericolosi i comaschi al 34' con Pittofrati il cui tiro sfiora il montante di Di Vincenzo. Malgrado una bella conclusione di Massa poco dopo, i biancocelesti mostrano diversi problemi in fase difensiva e a centrocampo. Nella ripresa, sia per la strigliata di Lorenzo, quanto per l'ingresso di Morrone al posto del lunatico Dolso, si vede una Lazio completamente diversa. Al 50', dopo diversi tentativi a rete e un paio di angoli a favore, arriva il vantaggio. Morrone lancia Rinero e l'ex juventino serve Ghio che con una mezza girata fulmina in rete. Il Como non si scompone, torna spavaldo in avanti e con l'ottimo Comini coglie una clamorosa traversa. Risponde la Lazio al 55' con Ghio che opera un'apertura di trenta metri per Fortunato che appoggia per l'accorrente Massa che con un folgorante tiro al volo trova l'angolo alto dove Lonardi non può arrivare. Lazio che dilaga e quattro minuti più tardi mette in cassaforte il risultato con Mazzola (II) che sfrutta un disimpegno errato degli avversari e s'invola tutto solo verso Lonardi che viene superato in uscita. Il Como non demorde e accorcia le distanze con Cattaneo che raccoglie una respinta di Di Vincenzo su un tiro violento di Lambrugo. Partita che non conosce soste e dopo un'occasionissima sprecata da Ghio è Morrone ad andare a segno al termine di un grande spunto personale. Dopo le quattro marcature della prima in casa con il Genoa, la Lazio ne realizza cinque all'ottimo Como. E' un segnale importante questo che alimenta nell'ambiente biancoceleste molte speranze per il futuro.