Domenica 25 marzo 1962 - Como, stadio Giuseppe Sinigaglia - Como-Lazio 0-0

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25 marzo 1962 - Campionato di Serie B 1961/62 - XXVIII giornata - inizio ore 15.30

COMO: Geotti, Ballarini, Valpreda, Ghelfi, Landri, Rota, Stefanini II, Govoni, Sartore, Ponzoni, Meroni II. Dir. Tecnico: Cappelli.

LAZIO: Cei, Zanetti, Eufemi, Mecozzi, Seghedoni, Gasperi, Longoni, Landoni, Pinti, Governato, Maraschi. All. Facchini.

Arbitro: sig. Righetti di Torino.

Note: cielo velato da leggera foschia. Ammonito Maraschi. Calci d'angolo: 5-1 (3-1) a favore della Lazio.

Spettatori: 8.000.

Uscita di Geotti, sulla destra Governato

Dopo tante sconfitte in trasferta, la Lazio riesce finalmente a tornare a Roma con almeno un punto. Il Como è ultimo in classifica, al pari del Cosenza, e non dovrebbe sulla carta essere un ostacolo difficile. Eppure la squadra romana, con al timone il suo nuovo allenatore Facchini, subentrato a Ricciardi dopo la rinuncia in extremis di Edmondo Fabbri, disputa una partita oltremodo modesta riuscendo a costruire la miseria di una sola palla-goal nei 90 minuti di gioco. I biancocelesti trascorrono alcuni giorni in ritiro a Canzo e devono fare a meno dell'acciaccato Morrone. Partenza col piglio giusto e Maraschi mette al centro un pallone che attraversa tutto lo specchio della porta lariana. Al 5' Longoni vince un tackle su Landri e serve Pinti che calcia a rete trovando però l'efficace risposta di Geotti. Gasperi protagonista al 14' di un'azione travolgente con cross finale che Landoni smista rapido su Mecozzi che spreca centrando il corpo di un difensore. Poco prima della mezz'ora un rilancio di Zanetti trova Pinti sbilanciato al momento di concludere. Segue un rocambolesco palo di Governato con un involontario colpo di testa su rinvio di Ballarini. Azione comunque fermata dall'arbitro per un fuorigioco di Longoni. Al 49' altra iniziativa di Gasperi con un cross non raccolto sia da Maraschi quanto da Pinti. I padroni di casa si fanno vivi in avanti solo al 55'. E' Stefanini II con un diagonale ad andare vicino al bersaglio. Lo stesso Stefanini II, otto minuti più tardi, impegna Cei con un colpo di testa che il portiere laziale inchioda a terra. Ancora lombardi pericolosi al 74' e sempre con lo scatenato Stefanini II su cui Cei è sicuro sul forte rasoterra. Nell'azione che segue la Lazio costruisce la sua occasione migliore. Il lungo lancio di Mecozzi trova Governato solo a tu per tu con Geotti: tiro al volo potente, ma sopra la traversa. Sfuma così l'opportunità di prendere due punti che avrebbero ridonato fiducia e speranza.