Mercoledì 25 settembre 2024 - Amburgo, Volksparkstadion - Dynamo Kyiv-Lazio 0-3

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25 settembre 2024 – Amburgo, Volksparkstadion - Europa League – Fase Campionato, I giornata - inizio ore 21.00


DYNAMO KYIV: Bushchan, Tymchyk, Ceballos (21' Bilovar), Mykhavko, Dubinchac, Pikhalonok (83' Andriyevskiy), Brazhko, Shaparenko (64' Rubchynskyi), Yarmolenko (65' Braharu), Vanat, Kabaiev (84' Guerrero). A disposizione: Neshcheret, Vivcharenko, Diachuk, Popov, Karavaiev, Malysh, Buyalskyi. Allenatore: Shovkovskyi.

LAZIO: Provedel, Marusic, Patric (57' Gila), Romagnoli, Pellegrini, Rovella, Vecino, Tchaouna (57' Isaksen), Dele-Bashiru (79' Noslin), Pedro (68' Zaccagni), Dia (68' Castellanos). A disposizione: Mandas, Furlanetto, Lazzari, Nuno Tavares, Guendouzi. Allenatore: Baroni.

Arbitro: Sig. Sidiropoulos (Grecia) - Assistenti Sigg. Kostaras e Dimitriadis - Quarto uomo Sig. Fotias - V.A.R. Sig. Evangelou - A.V.A.R. Sig. Van Driessche (Belgio) – Delegato UEFA Sig. - Osservatore arbitro Sig.

Marcatori: 5' Dia, 34' Dele-Bashiru, 35' Dia.

Note: ammonito 63' Dubinchak, 88' Romagnoli, 90'+4' Mykhavko. Espulso 72' Braharu, 82' Noslin. Angoli 4 a 3. Recuperi: 1' p.t., 4' s.t.

Spettatori: 7.751.


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I calciatori convocati per la partita odierna

La classifica dopo la I giornata del girone iniziale di Europa League

► Il Corriere dello Sport titola: .

Prosegue il quotidiano sportivo romano:


Il Messaggero titola: ".

Prosegue il quotidiano romano:

Il Tempo titola: .

Prosegue il quotidiano romano:


La Gazzetta dello Sport titola: "L'euro-Lazio ricomincia dal 3". Continua il quotidiano sportivo: "Assalto e tris in mezz’ora. Così Dia e Dele-Bashiru stendono la Dinamo Kiev. Rivoluzione vincente per Baroni. Sono decisivi due nuovi acquisti estivi: doppietta dell’ex Salernitana e guizzo del nigeriano. Colpito un palo da Pedro. Ucraini subito in confusione".

Accreditata come settima favorita del torneo dai supercomputer della Opta, la Lazio guarda già tutti dall’alto. Il panorama è chiaramente limitato perché si è giocata solo la prima metà della prima giornata (ma il Porto che comanda i pronostici ha perso), ma il 3-0 con cui i biancocelesti e Baroni debuttano in Europa League ha valore per come è arrivato. Il tecnico aspettava risposte dopo la sconfitta in casa della Fiorentina, secondo ko su due in esterna per quanto episodico: le ha avute. E anche conferme: primo fra tutti, da Boulaye Dia. Che non doveva giocare e invece è stato protagonista con una doppietta e una presenza continua nei movimenti di attacco. Il senegalese ha colpito dopo appena quattro minuti, addolcendo subito la notte del debutto del suo allenatore. In mezzo ai due gol dell’ex Salernitana, anche la firma di Dele-Bashiru, rilanciato dal primo minuto: rete e assist. Certo, non sempre sarà così facile come contro una Dinamo Kiev depotenziata dalle 19 ore di viaggio per arrivare dall’Ucraina e in un ambiente ovattato come il Volksparkstadion di Amburgo, una cattedrale riempita da meno di ottomila persone: ci saranno stadi più caldi e ostili. Questo è sembrato l’ideale per costruire o ricostruire meccanismi e certezze, anche nel finale in dieci contro dieci, in cui la Lazio ha continuato ad applicarsi per non incassare gol.

Cambi. Baroni ha cambiato otto uomini rispetto alla trasferta di Firenze, ottenendo una configurazione che è sembrata l’ideale per affondare nel ventre molle della difesa centrale ucraina, ulteriormente fiaccata dall’infortunio precoce di Ceballos, già non impeccabile. Al 4’ Dia in combinazione stretta al limite dell’area con Pedro l’ha già perforata. La Lazio ha forza percussiva con i quattro davanti che quando possono partire fronte alla porta fanno sempre paura, soprattutto a una struttura difensiva come quella della Dinamo Kiev che non sa come leggere gli attacchi in verticale. Il raddoppio arriva proprio da un filtrante di prima di Vecino per Dele-Bashiru che si infila nel buco aperto al centro della retroguardia. Se i primi due gol hanno la forte complicità della mollezza ucraina, il terzo immediato è frutto di un’azione spettacolare che mostra tutto il buono che può proporre questa Lazio: sponda di Dele-Bashiru per Rovella che allarga di prima per Marusic, Dele-Bashiru nel frattempo si è sovrapposto internamente, riceve e dal fondo crossa per Dia che taglia dal secondo palo al centro per colpire di testa. A differenza di Firenze, massimo fatturato: quattro tiri, tre gol.

Piccoli difetti. L’uno-due che porta in fretta al 3-0 – dal 2012 la Lazio non faceva tris in trasferta in Europa nel primo tempo - risolve il momento meno brillante della partita biancoceleste. Dopo il precoce vantaggio, infatti, gli uomini di Baroni si fanno un po’ distratti e passivi, lasciano troppo spazio nel corridoio centrale perché Dele-Bashiru fa ancora fatica a capire i movimenti in pressione quando la sua squadra non è in possesso. L’equilibrio è garantito dall’onnipresente Rovella, lucido in distribuzione e ossessivo in distruzione. Più comprensibile il calo sul finire del primo tempo, quando la Dinamo Kiev produce il massimo sforzo ma sbatte sul protagonismo di Provedel (paratone su punizione di Brazhko e sinistro a giro di Yarmolenko, sicuro su Pikhalonok e Vanat). L’intervallo serve a riordinare le idee e riprendere il controllo, la Lazio non rischia più e quando succede ci pensa ancora Provedel, ancora su Brazhko e in ultimo su punizione di Vanat. Prezioso: alla fine la differenza reti conterà. Nel conto biancoceleste invece va un palo di Pedro innescato da una verticalizzazione di Dia. E il rientro di Castellanos, che scalda i muscoli nell’ultimo quarto di partita e si vede con un colpo di testa alto.

Stonature. Tutto bene anzi benissimo? Non proprio. Patric esce per un problema fisico, Noslin per il rosso che prende tre minuti dopo aver rilevato Dele-Bashiru: gomitata inutile a Dubinchak e dieci contro dieci (poco prima espulso via Var Braharu per un’entrataccia su Zaccagni). Baroni alla vigilia l’aveva dato titolare, salvo poi ripensarci per “scelta tecnica” scegliendo Dia. Ci aveva visto giusto.


► Il sito web "Uefa.com" commenta così la gara: "Biancocelesti, esordio con tris. Ad Amburgo, la squadra di Baroni - alla "prima" in Europa - segna tre gol nel primo tempo e non dà scampo ai vice campioni d'Ucraina, conquistando i tre punti: doppietta di Dia, a segno anche Dele-Bashiru".

La Lazio e il suo allenatore Marco Baroni si regalano una partenza da favola nella fase campionato di UEFA Europa League. Ad Amburgo, contro la Dynamo Kyiv, i Biancocelesti conquistano una larga vittoria che vale i primi tre punti in classifica: al Volksparkstadion apre e chiude il conto Boulaye Dia, nel 3-0 finale va a segno anche il nigeriano Fisayo Dele-Bashiru. Alla Lazio servono meno di cinque minuti per sbloccare il risultato. Dopo un pallone recuperato dai Biancocelesti, Pedro Rodríguez e Dia scambiano nello stretto e l'attaccante senegalese ex Salernitana fa centro con una conclusione di precisione sul palo più lontano.

È una doccia fredda per i ragazzi allenati da Oleksandr Shovkovsky, che perdono anche per problemi fisici Brayan Ceballos: al posto del colombiano entra Kristian Bilovar. La squadra di Baroni, alla "prima" panchina europea, continua a giocare alla grande e prima dell'intervallo colpisce altre due volte. Prima è Dele-Bashiru, nato proprio ad Amburgo, che raccoglie la splendida verticalizzazione di Matías Vecino e supera Heorhiy Bushchan con una perfetta conclusione di destro. Poi è Dia a festeggiare la doppietta personale con un perfetto colpo di testa sul cross precisissimo del nigeriano Dele-Bashiru, incontenibile nel primo tempo.

Prima dell'intervallo sale in cattedra Ivan Provedel, protagonista di due eccellenti parate sulla punizione di Volodymyr Brazhko e sul sinistro da fuori area di Andriy Yarmolenko. Nel secondo tempo va più vicina la Lazio al poker che non la Dynamo a riaprire la partita: in transizione Pedro colpisce un clamoroso palo, mentre Taras Mykhavko respinge sulla linea il tap-in del subentrato Gustav Isaksen. Sfiora il quarto gol anche Dia, poi i vice campioni di Ucraina restano in dieci per l'espulsione di Maksym Braharu, in campo da appena 8 minuti al posto del capitano Yarmolenko. Dura addirittura meno la partita di Tijjani Noslin, che si vede anche lui sventolare il rosso diretto tre minuti dopo aver rimpiazzato Dele-Bashiru. Ma il cammino della Lazio in UEFA Europa League inizia alla grande.





La formazione biancoceleste:

La formazione iniziale biancoceleste in grafica



► Per questa partita il tecnico biancoceleste Marco Baroni ha convocato i seguenti calciatori:

I convocati in grafica



Dal sito https://www.uefa.com/uefaeuropaleague/
Dal sito https://www.uefa.com/uefaeuropaleague/



• La classifica dopo la I giornata del girone iniziale di Europa League:

Classifica Punti GG V N P GF GS DR Punti C VC NC PC Punti F VF NF PF
Ajax 3 1 1 0 0 4 0 4 3 1 0 0 0 0 0 0
FCSB 3 1 1 0 0 4 1 3 3 1 0 0 0 0 0 0
Lazio 3 1 1 0 0 3 0 3 0 0 0 0 3 1 0 0
Tottenham 3 1 1 0 0 3 0 3 3 1 0 0 0 0 0 0
Galatasaray 3 1 1 0 0 3 1 2 3 1 0 0 0 0 0 0
Rangers Glasgow 3 1 1 0 0 2 0 2 0 0 0 0 3 1 0 0
Slavia Praga 3 1 1 0 0 2 0 2 0 0 0 0 3 1 0 0
Olympique Lione 3 1 1 0 0 2 0 2 3 1 0 0 0 0 0 0
AZ Alkmaar 3 1 1 0 0 3 2 1 3 1 0 0 0 0 0 0
Bodø Glimt 3 1 1 0 0 3 2 1 3 1 0 0 0 0 0 0
Fenerbahce 3 1 1 0 0 2 1 1 3 1 0 0 0 0 0 0
Braga 3 1 1 0 0 2 1 1 3 1 0 0 0 0 0 0
Anderlecht 3 1 1 0 0 2 1 1 3 1 0 0 0 0 0 0
Viktoria Plzen 1 1 0 1 0 3 3 0 0 0 0 0 1 0 1 0
Eintracht Francoforte 1 1 0 1 0 3 3 0 1 0 1 0 0 0 0 0
Hoffenheim 1 1 0 1 0 1 1 0 0 0 0 0 1 0 1 0
Real Sociedad 1 1 0 1 0 1 1 0 0 0 0 0 1 0 1 0
Athletic Bilbao 1 1 0 1 0 1 1 0 0 0 0 0 1 0 1 0
Twente 1 1 0 1 0 1 1 0 0 0 0 0 1 0 1 0
Manchester United 1 1 0 1 0 1 1 0 1 0 1 0 0 0 0 0
Nizza 1 1 0 1 0 1 1 0 1 0 1 0 0 0 0 0
Roma 1 1 0 1 0 1 1 0 1 0 1 0 0 0 0 0
Midtjylland 1 1 0 1 0 1 1 0 1 0 1 0 0 0 0 0
Elfsborg 0 1 0 0 1 2 3 -1 0 0 0 0 0 0 0 1
Porto 0 1 0 0 1 2 3 -1 0 0 0 0 0 0 0 1
Union Saint-Gilloise 0 1 0 0 1 1 2 -1 0 0 0 0 0 0 0 1
Maccabi 0 1 0 0 1 1 2 -1 0 0 0 0 0 0 0 1
Ferencvaros 0 1 0 0 1 1 2 -1 0 0 0 0 0 0 0 1
Paok Salonicco 0 1 0 0 1 1 3 -2 0 0 0 0 0 0 0 1
Ludogorets 0 1 0 0 1 0 2 -2 0 0 0 1 0 0 0 0
Olympiacos 0 1 0 0 1 0 2 -2 0 0 0 0 0 0 0 1
Malmoe 0 1 0 0 1 0 2 -2 0 0 0 1 0 0 0 0
FC RFS Riga 0 1 0 0 1 1 4 -3 0 0 0 0 0 0 0 1
Qarabag 0 1 0 0 1 0 3 -3 0 0 0 0 0 0 0 1
Dinamo Kiev 0 1 0 0 1 0 3 -3 0 0 0 1 0 0 0 0
Besiktas 0 1 0 0 1 0 4 -4 0 0 0 0 0 0 0 1





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