Agnello Sara



Sara Agnello (2017/18)
Sara Agnello (2016/17)
Sara Agnello con
L'Acquedotto (2014/15)
Sara Agnello (2015/16)
Sara Agnello con
L'Acquedotto (2014/15)
Sara Agnello (2006/07)
Sara Agnello con lo
Sporting Torrino (2009/10)


Sara Agnello, nata a Roma il 9 giugno 1987, è una giocatrice di Calcio a 5 Femminile.

Proveniente dall'Aurelio IMIR, ha vestito la maglia della Lazio Football Girls nella sola stagione 2006/07, dopodiché si è trasferita allo Sporting Club Due Ponti. Negli anni successivi ha vestito la maglia de L'Acquedotto nel quadriennio 2011-2015 rimanendo poi le stagioni successive (2015/16 e 2016/17) nella squadra femminile appena costituita della Lazio Calcio a 5. Nelle situazioni di gara particolari, viene spesso schierata come portiere di movimento e, a Maggio 2017, dopo due stagioni alla Lazio Calcio a 5 durante le quali sigla 6 reti tutte nel secondo anno, viene confermata per il 3° anno consecutivo (2017/18).

La stagione 2017/18, la terza in biancoceleste, si chiude al top per lei con ben 22 gol all'attivo (alcuni dei quali sempre nel suo secondo ruolo di Portiere di Movimento). A Maggio 2018, con largo anticipo rispetto all'inizio del campionato, si accorda per disputare in biancoceleste il suo 4° anno (2018/19).


Giugno 2016 - Conferma alla Lazio Calcio a 5

Agnello non molla la presa: "Sarà una stagione piena di stimoli". Ufficiale un altro rinnovo in casa biancoceleste, quello di Sara Agnello. La società, soddisfatta per l'esito della trattativa, si lega così nuovamente alla sua numero 9, al secondo anno con la maglia della Lazio. Agnello. Prima quattro anni a L'Acquedotto, ora l'alba della seconda stagione in maglia laziale. Sara Agnello si appresta a diventare, assieme a Serena Benvenuto, sua compagna di mille battaglie, la veterana per eccellenza di questa rosa. “La prossima stagione sarà molto stimolante - racconta Agnello -. Abbiamo obiettivi di crescita importanti e ne sono felice, vogliamo fare ancora meglio. Ripartire con un blocco di giocatrici che già si conosce, sia in campo che fuori: questo lo reputo fondamentale. Sicuramente si alzerà il livello, ma mi piacciono le sfide e spero che, dopo un'annata fra alti e bassi, sia sul piano personale che per la squadra si riesca a fare un salto di qualità”. Migliorare. Già, l'annata da poco conclusa è stata, per stessa ammissione della calciatrice, un po' strana. A prescindere dal cambio di denominazione, il roster è stato rinnovato e abbiamo raggiunto l'obiettivo della finale di Coppa Italia: Quello è certamente il momento ed il ricordo più bello di questa stagione. Siamo partiti tanti anni fa dalla Serie C laziale, arrivare a giocarci un titolo è stato emozionante, un qualcosa che sognavamo da anni. Invece, ci attendevamo qualcosa di più in campionato, ma un po' per colpa nostra, un po' per la formula, non è stato possibile ottenerlo. Obiettivi che vogliamo migliorare nella prossima stagione” conclude Agnello.

Fonte: SS Lazio Calcio a 5 (commento del 01/06/2016)


Settembre 2016 - Intervista Pre Campionato

Sara Agnello, testa e cuore: “Lazio, la tua maglia me la sento cucita addosso”. Per lei la Lazio è ormai una seconda pelle. Sara Agnello, con i suoi sei anni in questa società (di cui quattro a L’Acquedotto, prima che la Lazio ne acquistasse il titolo), è a tutti gli effetti un’autentica veterana. Un matrimonio, quello tra la carismatica numero 9 e i biancocelesti, fondato sulla grande stima e fiducia reciproche. In questa intervista concessa in esclusiva a Ladyfutsal, Sara ci confida le sue aspettative per la prossima stagione, oltre al suo grande amore per questo sport e per la maglia che indossa… Ciao Sara! Come sta andando la preparazione? “Sta procedendo tutto bene, anche le amichevoli: ogni cosa sta andando come da programma”. Cosa ci dici della squadra? “Stiamo benissimo insieme, anche con le ragazze nuove ci stiamo trovando bene. Ma questa è una caratteristica del gruppo da anni”. Cosa ti aspetti dalla prossima stagione? “Sicuramente vogliamo fare meglio dello scorso anno. Soprattutto in campionato, visto che lo scorso anno non siamo riuscite a qualificarci per i playoff, mentre in Coppa Italia siamo arrivate in finale. La squadra punta a fare meglio, è stata costruita per questo anche grazie ad una campagna acquisti importante”. Un tuo giudizio sul girone? “Sono tutte squadre preparate, non c’è nessuna formazione “materasso”. Hanno tutte giocatrici di livello. Sarà importante affrontare ogni partita nel modo giusto”. Qui sei ormai una veterana… “Sì, è il sesto anno in questa società. Decisi all’epoca di prendere parte a questo progetto importante, perché è una società ambiziosa che lavora bene e con la massima fiducia nei confronti di Daniele (Chilelli, ndr). Fiducia pienamente ripagata. Negli anni ci siamo tolti tante soddisfazioni, e speriamo di togliercene ancora di più!”. Cosa rappresenta per te il futsal? “Sono diciannove anni che gioco a Calcio a 5: sono tanti, calcolando che io ne ho ventinove. Questo sport per me rappresenta tanto. Ho sempre partecipato ai massimi campionati e l’ho sempre vissuto come una cosa importante: se non lo vivessi così, preferirei smettere. Del resto occupa una grossa parte della mia vita. L’altra è il lavoro: sono una psicologa nell’ambito della psicologia dello sport. Sono le due parti fondamentali della mia vita”. E giocare nella Lazio, invece, che significato ha per te? “Ormai è una seconda famiglia. L’ho scelta tanti anni fa ed è una famiglia acquisita, qui mi sento a casa. La maglia ormai è come averla cucita addosso”. Sara, il tuo sogno? “A livello sportivo, raggiungere un risultato importante con questa squadra. Riuscire a vincere qualcosa con la Lazio sarebbe la realizzazione di un sogno”. Valentina Pochesci.

Fonte: www.ladyfutsal.com (commento del 20/09/2016)


Maggio 2017 - 3° Anno alla Lazio Calcio a 5

Sara Agnello, una bandiera che rinnova: Questa è la mia famiglia. È con grande piacere che la S.S. Lazio C5 annuncia di aver trovato l'intesa con la calciatrice Sara Agnello per il rinnovo in vista della stagione 2017/2018. Ad Agnello, che andrà a vestire la maglia biancoceleste per il terzo anno consecutivo (a cui si aggiungono gli altri quattro con la maglia de L'Acquedotto) la società rivolge un grande in bocca al lupo, con la speranza di togliersi grandi soddisfazioni insieme. Quando si dice sentire una maglia come una seconda pelle. Sette anni insieme non sono una bazzecola. Anzi, in uno sport come il Futsal, nel quale spesso e volentieri si vedono cambi di squadre, in cui non c'è affezione ai progetti sportivi, trovare una bandiera, perché è di questo ormai che parliamo, è cosa più unica che rara. Il rinnovo di Sara Agnello rientra in quest'ottica, unica superstite di un gruppo partito insieme tanti anni fa. “Dopo tanti anni da compagne di squadre sarà strano non avere più al mio fianco giocatrici come Benvenuto e Vecchione, purtroppo nello sport può accadere che le strade si separino, ma questo nulla toglie all'amicizia che ci lega nella vita fuori dal terreno di gioco. Dispiace perché erano due persone importanti non solo in campo, ma anche nello spogliatoio”. Agnello sarà il baluardo di un progetto tecnico partito tanti anni fa in Serie C laziale, arrivato a trasformarsi in una delle migliori realtà futsalistiche d'Italia: “Ho detto sì per il settimo anno di fila, perché questa è la mia squadra, la mia famiglia, una società seria, che lavora con cognizione, competenza ed una organizzazione che pochissime società hanno”. Bisogna proiettarsi al futuro, provando a non commettere più gli errori del passato: “Abbiamo chiuso una stagione in cui per la prima volta le ambizioni erano diverse, nella quale volevamo guardare in alto, ma le cose non sono andate come tutti ci attendevamo. Il rammarico c'è, forse soprattutto per il doppio confronto con la Ternana, perché lì eravamo davvero riuscite a trovare tutto quello che ci era mancato per il resto della stagione. Ma il passato ce lo siamo messo ormai alle spalle”. Il nuovo anno, infatti, non è così lontano. La Lazio ripartirà con un nuovo percorso, ma con lo spirito sempre identico ed Agnello sarà il trait d'union fra il vecchio ed il nuovo: “Come sempre, darò il massimo, lotterò, sperando con tutto il cuore di poterci togliere qualche bella soddisfazione”.

Fonte: SS Lazio Calcio a 5 (commento del 26/05/2017)


Maggio 2018 - 4° Anno alla Lazio Calcio a 5

Sara Agnello (2018/19)

Sventola fiera la nostra bandiera: Sara Agnello. Ci sono giocatrici che rappresentano di più. Non si prendono le copertine. Non hanno procuratori. Non hanno sponsor. Sono poco social. Non fanno scalpore. Ma hanno un cuore che batte fortissimo. Hanno un'anima diversa. Sono dei simboli silenziosi, incrollabili, fedeli. Sono bandiere. Sono lì e sembra lo siano da sempre. È impossibile immaginare una Lazio senza Sara Agnello. Il prossimo sarà il suo quarto anno in biancoceleste, addirittura l'ottavo se prendiamo in considerazione i tempi de L'Acquedotto. La numero 9 ha rinnovato il suo accordo con il club capitolino, legandosi così indelebilmente a questa maglia. Quella che ci siamo messi alle spalle è stata una stagione incredibile sul profilo personale: 21 gol all'attivo in RS l'hanno consacrata come seconda migliore marcatrice della squadra dietro Lucileia, la seconda miglior italiana in assoluto, alle spalle della sola Nicoletta Mansueto dello Statte (26 gol). Un risultato inaspettato, ma costruito con merito giornata dopo giornata: “Un anno inaspettato – racconta la diretta interessata – non avrei mai pensato di segnare così tanti gol. Tuttavia, non arrivando i risultati di squadra, questo dato statistico conta ben poco, rimanendo fine a sé stesso”. Risultati che sono iniziati a venire meno a cavallo della Coppa Italia: “Proprio nel momento in cui sembravamo aver trovato la quadratura del cerchio – prosegue Agnello -. Dopo Bari c'è stato un crollo di rendimento: è nei momenti di difficoltà che vengono fuori le persone per come sono fatte; se si è realmente una squadra forte e unita se ne esce fuori, evidentemente così non è stato”. Poi, come per magia, la Lazio ha ritrovato spirito e coesione, proprio ai playoff con l'Olimpus, forse troppo tardi per avere la meglio delle Campionesse d'Italia in carica: “Ci siamo trovate di fronte ad una situazione drammatica a livello di roster, viste le numerosissime assenze: ma ci siamo unite e compattate dinnanzi ad una montagna che sembrava insormontabile. Peccato, perché ci siamo fermate davvero ad un passo dalla vetta, anche se credo che più di così non si potesse fare. Sono solo orgogliosa di ciò che ha fatto la mia squadra nelle ultime due gare”. Detto ciò, dal 2010 con la stessa società, Agnello si appresta a vivere il suo ottavo anno sotto l'egida Chilelli: “Cosa è cambiato? Gli anni che passano – sorride -. Nel 2010 ero più giovane e dopo tanti cambiamenti cercavo una squadra che diventasse la mia per molto tempo ancora. Una società nella quale credere, con cui condividere valori e motivazioni. Anno dopo anno siamo cresciuti insieme, fino a fare filotto”. La prossima sarà una stagione piena di nuove sfide: “Sogno una Lazio composta da persone vere, che sia un gruppo ed una squadra, con giocatrici pronte a lottare per questa società al cento per cento. I risultati, poi, saranno solo una conseguenza” chiosa la numero 9.

Fonte: SS Lazio Calcio a 5 (commento del 22/05/2018)



Scheda aggiornata a Settembre 2018



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