Domenica 17 gennaio 1971 - Vicenza, stadio Romeo Menti - L.R. Vicenza-Lazio 1-0


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17 gennaio 1971 - 1668 - Campionato di Serie A 1970/71 - XIV giornata - calcio d'inizio ore 14.30

L.R. VICENZA: Bardin, Volpato, Santin, Scala, Carantini, Calosi, Damiani, Fontana, Maraschi, Cinesinho, Ciccolo. A disp.: Pianta, Turchetto. All. Puricelli.

Lazio: Di Vincenzo, Wilson, Facco, Governato, Papadopulo, Marchesi, Massa, Morrone (70' Dolso), Chinaglia, Magherini, Fortunato. A disp.: Sulfaro. All. Lorenzo.

Arbitro: Picasso (Chiavari).

Marcatori: 61' Ciccolo.

Note: giornata non fredda, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Morrone, Papadopulo e Governato. Calci d'angolo: 6 - 5 per il Vicenza.

Spettatori: 15.000 dei quali 6.968 paganti per un incasso di £. 11.106.770.

E' ottimo l'approccio alla partita della Lazio che scende in campo al Menti di Vicenza in una trasferta assai delicata. Disposta bene da Lorenzo che azzecca le marcature a centrocampo piazzando Governato sul fantasioso Cinesinho, Massa sul vivace Scala e Magherini sull'esperto Fontana, la squadra biancoceleste sciorina un gioco ordinato. Il solo Papadopulo sembra in difficoltà nel controllo dell'ex Maraschi e l'allenatore argentino è pronto a cambiare la marcatura affidando il centravanti alle cure di Pino Wilson. All'ottavo minuto un malinteso della coppia centrale biancorossa favorisce l'inserimento di Chinaglia che si presenta solo dinanzi a Bardin il quale, con un'uscita alla disperata, riesce ad opporsi con il corpo alla conclusione a rete.

Per tutto il primo tempo la superiorità laziale è schiacciante, ma le occasioni si fermano a quella già descritta. Nella ripresa l'ottima Lazio dei primi 45 minuti sembra essere sparita. Il Vicenza prende coraggio e mette sotto assedio la difesa degli ospiti. Al quarto d'ora il risultato si sblocca. Fontana crossa lungo dalla destra e Facco prima, e Papadopulo poi, non intervengono su di un pallone affatto difficile che finisce sui piedi del solitario Ciccolo, un altro ex, che scaraventa in rete con un tiro dal basso verso l'alto. La Lazio subisce il colpo e nei minuti successivi ci vuole un super Di Vincenzo per evitare altri guai. Il portiere è magnifico su due velenose conclusioni di Ciccolo e Fontana. Lorenzo corre ai ripari buttando nella mischia Dolso al posto di Morrone e ricambiando le marcature di Papadopulo e Wilson, chiamato questi a spingere sull'out destro.

Al 25' il pareggio sembra cosa fatta quando Chinaglia s'infila nel corridoio giusto su un'invenzione di Massa ma, ancora una volta, l'ottimo Bardin rimedia con un'uscita a terra. Più tardi Magherini, con il portiere dei veneti a terra, non riesce a centrare la porta da comoda posizione. Negli ultimi cinque minuti, dopo un pericoloso contropiede sprecato dai padroni di casa, la Lazio ha ben tre occasioni per ottenere il meritatissimo pareggio, ma Governato, Chinaglia e Fortunato non riescono nell'intento.

Una valida Lazio beffata a Vicenza titola il Corriere dello Sport del lunedì e l'inviato Franco Recanatesi, pur sottolineando la buona quanto sfortunata prestazione, considerando l'ultimo posto in classifica e il calendario difficile delle successive settimane, invita tutto l'ambiente biancoceleste a fare quadrato nell'intricata situazione.