Domenica 19 febbraio 1961 - Napoli, stadio San Paolo - Napoli-Lazio 2-5


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19 febbraio 1961 - Campionato di Serie A 1960/61 - XX giornata

NAPOLI: Bugatti, Greco, Mistone, Bertucco, Posio, Bodi, Di Giacomo, Postiglione, Del Vecchio, Maioli, Tacchi. All. Amadei. D.T. Cesarini.

LAZIO: Lovati, Molino, Eufemi, Carradori, Janich, Carosi, Bui, Franzini, Rozzoni, Fumagalli, Bizzarri. All. Flamini. D.T. Carver.

Arbitro: sig. Bonetto di Torino.

Marcatori: 10' Carradori (rig), 21' Carosi, 32' Rozzoni, 48' Rozzoni, 54' Del Vecchio, 69' Maioli, 74' Fumagalli.

Note: stupenda giornata di sole, temperatura primaverile; terreno in condizioni ideali. Il Napoli ha giocato in maglia rossa con bordini bianchi per dovere di ospitalità. Esordio in serie A per Gianni Bui classe 1940. Per Molino centocinquantesima partita con la maglia della Lazio. Alcune fonti attribuiscono il primo goal del Napoli a Tacchi. Calci d'angolo: 10-2 (6-0) in favore del Napoli.

Spettatori: 40.000 circa.

Molte novità sia per il Napoli quanto per la Lazio per questa partita valida per la terza giornata del girone di ritorno. I padroni di casa sono privi di Mialich e rilanciano Maioli, Bertucco e Di Giacomo mentre Carver, che deve fare a meno dell'infortunato Mariani, concede un turno di riposo a Morrone e lancia in squadra il giovane Bui. Romani pimpanti sin dall'inizio con due sgroppate di assaggio di Rozzoni. Al 10' Janich esce vincitore da un duello con De Vecchio e lancia verso Eufemi che a sua volta smista per Bizzarri che entra come un fulmine in area venendo agganciato alle spalle da Posio. Rigore netto che Carradori trasforma con un rasoterra angolato. La reazione del Napoli non tarda a venire ma le conclusioni di Del Vecchio, Postiglione e Maioli sono affrettate e fuori misura. Al 21' la Lazio raddoppia. Eufemi libera la sua area servendo Rozzoni che lesto mette in moto Carosi che evita il ritorno di Maioli e da trentacinque metri indovina una parabola su cui l'avanzato Bugatti non può intervenire. Tre minuti più tardi punizione insidiosa di Del Vecchio e replica con i pugni di Lovati. Nell'azione seguente Franzini spreca un goal fatto dopo un'ottima iniziativa personale. Seguono tre minuti di fuoco dove i partenopei attaccano a testa bassa senza riuscire però a far breccia nella difesa laziale.

Dopo una bella combinazione tra Bui e Rozzoni conclusa da un tiro alto di Franzini arriva il terzo goal. Rozzoni riceve da una rimessa laterale di Fumagalli e sullo scatto fa fuori Posio e Greco scaricando poi un rasoterra angolatissimo in fondo al sacco. Pubblico di casa che urla la sua rabbia mentre alcune centinaia di tifosi giunti da Roma impazziscono di gioia. Al 40' pregevole assolo di Postiglione e tiro di poco alto. Prima della fine del tempo una combinazione tra Del Vecchio e Tacchi non porta a risultati concreti. Ad inizio ripresa, dopo un tiro fuori di Tacchi, Rozzoni, imprendibile, sfiora di un capello il palo a Bugatti battuto. L'appuntamento con il goal è rimandato di pochi secondi perché al 48' l'attaccante porta a quattro le reti per la sua squadra. Azione veloce avviata da Fumagalli e proseguita da Franzini e Molino che verticalizza per l'ariete biancoceleste che lascia partire un siluro che coglie la parte interna della traversa quasi alla confluenza con il palo. Pallone che schizza in rete con Bugatti che può solo allargare le braccia impotente. E' un goal capolavoro quello di Rozzoni che l'indomani merita la copertina della rivista "Il Calcio e il Ciclismo Illustrato". Il Napoli contestato ferocemente dai suoi tifosi ha un'impennata di orgoglio. Al 54' Tacchi raccoglie un passaggio di Bodi e spara a rete: pallone che incoccia nella parte interna del palo ed entra con un colpo definitivo dato da Del Vecchio. Segue un'altra ghiotta occasione per la Lazio che Bizzarri non riesce a concretizzare. Al 69' ancora una rete per il Napoli. Postiglione serve Maioli che stoppa bene e fulmina Lovati con una bordata all'angolino. I partenopei sperano nella clamorosa rimonta ma è la Lazio invece a segnare ancora.

E' il 74' quando una debole respinta della difesa dei padroni di casa viene raccolta da Fumagalli che con un dosato pallonetto inganna Bugatti. Vittoria inaspettata quanto clamorosa per gli uomini di Carver autori di una strepitosa prestazione. Ottimo il comportamento di tutti ma l'encomio più grande va a Orlando Rozzoni la cui prova viene così commentata dalla penna di Alberto Marchesi sulle pagine del Corriere dello Sport: "Il centravanti laziale ha giocato una vera partita "alla Piola": ogni volta che la palla è caduta in suo possesso, ha seminato il terrore nella metà campo napoletana, ora aprendo sulle ali, ora puntando come uno "Sherman" da trenta tonnellate nel cuore dello schieramento nemico, ora fulminando con i suoi tiri lo specchio della porta di Bugatti" A sera, alla stazione Termini, centinaia di tifosi entusiasti accolgono la squadra al ritorno da Napoli. Un successo che ridona speranza per il futuro.