Domenica 20 gennaio 1957 - Torino, stadio Filadelfia - Torino-Lazio 0-1


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20 gennaio 1957 - Campionato di Serie A 1956/57 - XVI giornata

TORINO: Rigamonti, Cuscela, Brancaleoni, Ganzer, Grosso, Rimbaldo, Arce, Armano, Jeppson, Ricagni, Tacchi. All. Liberti.

LAZIO: Lovati, Molino, Pinardi, Eufemi, Carradori, Moltrasio, Muccinelli, Tozzi, Vivolo, Burini, Selmosson. All. Carver.

Arbitro: sig. Pieri.

Marcatori: 17' Selmosson.

Note: temperatura gelida; terreno ghiacciato. Calci d'angolo 9 a 4 in favore del Torino.

Spettatori: 15.000.

La Lazio emerge dall'anonimato del centro classifica grazie a questa vittoria sofferta e peraltro meritata in casa di un Torino in evidente crisi, prima di tutto societaria. In realtà i biancocelesti si sono limitati ad andare in vantaggio con Selmosson dopo il quarto d'ora e si sono poi affidati a rapidi contropiede dopo le folate inoffensive dei padroni di casa. "Raggio di luna" ha capitalizzato con un diagonale preciso sul palo opposto un'apertura di Vivolo, tra i migliori insieme all'insuperabile Lovati, al coriaceo Moltrasio e alla vena dello sgusciante Muccinelli, peraltro presente anche nella propria area a sbrogliare situazioni (almeno un paio) intricatissime.

Il Toro ha caricato all'arma bianca, cercando contatti in area che magari favorissero un rigore liberatorio e Jeppson, troppo irruente, ha rischiato di far male seriamente al portierone laziale. Per il resto Arce è stato ben arginato e Tacchi, forse troppo insistente nel dribbling, ha colto solo un palo esterno a inizio ripresa. Le occasioni nitide per il raddoppio le ha avute però la Lazio con Burini e con il solito Muccinelli, ipnotizzati dal portiere Rigamonti a un passo dal gol. I granata sono mancati sotto porta, collezionando angoli su cui sempre la difesa biancoceleste e Lovati in particolare hanno avuto la meglio. Né ha portato frutti l'avanzamento in attacco del poderoso centromediano Grosso da parte del tecnico Liberti. I due punti sul terreno gelato del Filadelfia fanno morale.

La formazione laziale: Moltrasio, Lovati, Burini, Selmosson, Pinardi, Vivolo; Molino, Tozzi, Muccinelli, Carradori, Eufemi
Un'altra immagine della formazione
Il biglietto della gara
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