Domenica 22 giugno 1947 - Roma, stadio Nazionale - Lazio-Triestina 3-0


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22 giugno 1947 - Campionato Italiano di calcio Divisione Nazionale Serie A 1946/47 - XXXVI giornata

LAZIO: Giubilo, Cassano, Antonazzi, Alzani, Gualtieri, Brunetti, Puccinelli, Magrini, Lombardini, Flamini, De Andreis.

TRIESTINA: Striuli, Gratton, Blason, Presca, Radio, Bergamasco, Zanella, Rossetti, Urbani, Milli, Bernard.

Arbitro: sig. Massai di Pisa.

Marcatori: pt 37' Lombardini, st 1' Lombardini, 37' Puccinelli.

Note: pubblico non numeroso. Caldo elevato. Terreno duro. Prima della partita hanno sfilato tutte le squadre laziali, dai pulcini alla prima squadra, e sono stati offerti ai giocatori ospiti gagliardetti biancocelesti. Calci d'angolo 5 a 1 per la Triestina.

Il risultato era scontato e la partita è corsa via tra la monotonia generale. Si è cominciato senza forzare, con azioni alterne e con una leggera prevalenza laziale. Senza l'assillo del risultato, le due squadre hanno provato ad esibire qualche preziosità del loro repertorio, ma senza per questo elevare il livello del gioco. Si registrano un tiro di Milli al 18' fuori di poco, un facile tiro di Puccinelli al 22' e un grosso pericolo corso da Striuli su un'iniziativa di Puccinelli al 27'.

Poi improvvisamente c'è il goal romano: Brunetti tira una punizione che Striuli respinge di pugno, la sfera giunge ad Alzani che la mette docilmente sui piedi di Lombardini che fallisce il tiro di destro ma poi tocca con il sinistro e mette in rete da due metri. La Triestina prova a reagire, ma la sua linea d'attacco è senza idee e senza l'uomo capace di finalizzare. Al 1' del st Lombardini, ricevuta palla da De Andreis, fulmina Striuli con un tiro imparabile. Al 28' l'arbitro annulla una rete segnata da lontano da Alzani per un presunto fuori gioco di De Andreis. Poi qualche azione alabardata di rimessa veniva neutralizzata senza troppa fatica da Giubilo. Al 37' una palla ben lavorata da Flamini, anche oggi il migliore in campo, perviene a Puccinelli che tira al volo e batte per la terza volta Striuli.

Giubilo, infortunato ad una spalla, viene soccorso da Dino Canestri