Domenica 22 settembre 1963 - Ferrara, stadio Comunale - Spal-Lazio 0-1


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22 settembre 1963 - Campionato di Serie A 1963/64 - II giornata

S.P.A.L.: Bruschini, Olivieri, Bozzao, Muccini, Cervato, Riva, Novelli, Massei, De Souza, Micheli, Crippa. All. Blason.

LAZIO: Cei, Zanetti, Garbuglia, Carosi, Pagni, Gasperi, Maraschi, Landoni, Galli, Morrone, Governato. All. Lorenzo.

Arbitro: sig. Angonese di Mestre.

Marcatori: 57' Morrone.

Note: giornata di sole molto calda ; terreno in buone condizioni.

Spettatori: 10.000 circa.

Una Lazio pratica e ben disposta in campo conquista due punti nella sua prima trasferta in Campionato confermando le buone sensazioni offerte la domenica precedente contro la Fiorentina. Squadra solida in difesa con un Gasperi libero sempre lucido, centrocampo robusto con Governato finta ala a dare un prezioso aiuto e con una magnifica regia di un illuminato Landoni. Avanti un Morrone che mette in luce tutta la sua classe . Al 9' prima occasione per i biancocelesti con un tiro di Galli a lato dopo un servizio di Maraschi. Al 17' Landoni per Governato che tira radente il palo. Poco prima della mezz'ora occorre un intervento provvidenziale di Cervato per sbrogliare una situazione creata da un'intuizione di Landoni. Proprio allo scadere del tempo gli estensi si rendono molto pericolosi con un diagonale di Micheli che obbliga Cei a uno spettacolare tuffo. Ancora il portiere laziale protagonista a inizio ripresa su una punizione calciata da De Souza. Al 55' con mestiere Pagni interrompe una puntata a rete di Crippa. Giunge quindi il goal della Lazio. Lungo rilancio della difesa romana e palla conquistata da Morrone dopo un contrasto con Olivieri. L'argentino triangola con Galli, supera Cervato, e quindi batte Bruschini con un tiro forte e preciso. La Lazio non si ferma dopo il vantaggio e mantiene l'iniziativa. Carosi impegna Bruschini con un tiro dalla media distanza, quindi Garbuglia viene fermato con durezza in una sua scorribanda. Al 70' grande pallone di Morrone per Maraschi che sciupa banalmente. Situazione simile più tardi capita alla S.P.A.L. ed è Crippa a far disperare i suoi tifosi. Negli spogliatoi laziali gran baldoria e Lorenzo dichiara alla stampa: " Dopo S.P.A.L. e Milan avrei firmato per un punto. Ora che abbiamo già superato le più rosee prospettive siamo al di là del bilancio preventivo e possiamo guardare davanti a noi con fiducia."



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