Domenica 24 aprile 1927 - Reggio Emilia, campo di Mirabello - Reggiana-Lazio 3-1


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24 aprile 1927 - Campionato di 1^ Divisione - Girone finale - II giornata

REGGIANA: Zsigmond, Vighi, Vannini, Cometti, Bottazzi, Bezzecchi, Maselli, Baiardi, Moretti, Algotti, Vacondio

LAZIO: Sclavi, Zannelli, Saraceni (II), Fiorini, Pardini, Berti (II), Ciabattini, Filippi, Lowy, Galli, Ottier

Arbitro: sig. Bortoletti di Venezia

Marcatori: pt al 6' Galli, 26' Algotti, 44' Vacondio, st al 31'Algotti

Note: Pubblico numeroso. Giornata grigia, terreno discreto. La Lazio ha giocato in dieci uomini per un grave infortunio alla testa subito da Galli. La Lazio è stata accolta a Reggio con squisita sportività. La sera di sabato è stata ricevuta nel teatro comunale dalle autorità cittadine. Simpatico il gesto dell'ex portiere reggiano Agazzani, già della Lazio con cui vinse un Campionato Sud, che ha offerto un rinfresco nella propria abitazione a tutta la comitiva biancoceleste.

Pur se a livello di squadra non appaia molto affiatata, la Reggiana ha saputo approfittare della rilassatezza della Lazio. Il reparto migliore degli emiliani è risultato l'attacco. Al 6' del pt è comunque la Lazio a passare in vantaggio con Galli che in una concitata mischia riesce in spaccata a spedire in rete. Il pareggio reggiano non si fa attendere troppo e infatti al 26' Algotti, su passaggi perfetto di Vacondio, batte Sclavi imparabilmente. Al 44' Vacondio, dopo una bella azione in linea, scaraventa in rete da posizione angolata con un tiro che sorprende Sclavi. Nella ripresa si aspetta la reazione laziale ed invece è la Reggiana che schiaccia nella sua area la squadra capitolina. Al 19' l'arbitro Bortoletti annulla un goal di Maselli per un dubbio fuori gioco. Al 31' uno scambio Vacondio-Algotti permette a quest'ultimo di battere per la terza volta l'ottimo Sclavi. La Lazio non reagisce ed è anzi la Reggiana che in chiusura sfiora il quarto goal. I biancocelesti sono sembrati stanchi e hanno molto sofferto il gioco rasoterra degli emiliani.

La formazione in posa con i dirigenti e i tecnici al seguito