Domenica 26 gennaio 1986 - Palermo, stadio Comunale – Palermo-Lazio 1-1


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26 gennaio 1986 - 2265 - Campionato Italiano di calcio Divisione Nazionale Serie B 1985/86 - XX giornata

PALERMO: Paleari, S.Benedetti, Guerini, De Biasi, Bigliardi, Majo, Pallanch, Barone, Sorbello, Piga Mario, O.Di Stefano. All. Veneranda.

LAZIO: Ielpo, Podavini, Calcaterra, Galbiati, Spinozzi, Fonte, G.Corti, Vinazzani, Dell'Anno (84' G.Damiani), Toti (78' Filisetti), Garlini. A disp. Malgioglio, Poli, A.Damiani. All. Simoni.

Arbitro: Bruschini (Firenze).

Marcatori: 59' Garlini, 63' Piga (rig).

Note: giornata piovosa. Espulsi al 63' G.Corti per doppia ammonizione e Malgioglio (dalla panchina) per comportamento non regolamentare. Ammoniti Vinazzani, Garlini e Sorbello. Angoli 8-3 per il Palermo.

Spettatori: 25.000 circa.

Una fase della gara
Il biglietto della gara

Sembra un'impresa e quasi lo è questo pareggio conquistato dalla Lazio sul campo della Favorita. Perché si sa, a Palermo il clima è particolarmente ostile (a fine gara una fitta sassaiola ha colpito il pullman della squadra diretto all'aeroporto con leggere contusioni per il vice presidente Paruccini, l'accompagnatore Maurizio Manzini e il portiere Malgioglio) e per giunta il terreno di gioco era pesantissimo per la pioggia. Simoni ha spedito in campo una Lazio giovane, con Ielpo tra i pali (scelta tecnica felice), Fonte, Dell'Anno e Toti a centrocampo. Sì perché stavolta l'estroso Francesco ha limitato il proprio raggio d'azione svolgendo veri e propri compiti di regia. Dal suo piede, specie da calcio piazzato, sono arrivati i servizi migliori per i compagni. Fonte è venuto fuori prepotentemente nella ripresa, contribuendo col suo dinamismo a limitare la perdita di G.Corti, espulso frettolosamente dal mediocre arbitro Bruschini di Firenze a metà ripresa. Quanto a Toti, avrebbe disputato la partita perfetta se non avesse fallito clamorosamente il gol del vantaggio a inizio ripresa, sprecando con un debole pallonetto arpionato da Paleari il perfetto assist di Dell'Anno.

La Lazio, va detto, avrebbe potuto vincere, perché dopo un primo tempo giocato di rimessa, una volta passato il rischio iniziale (gran parata di Ielpo su colpo di testa di Benedetti), ha iniziato la ripresa con piglio deciso ed è passata in vantaggio grazie a un pallone portato avanti da Garlini dalla propria area di rigore, offerto a Podavini per una sgroppata a sinistra conclusa con un cross preciso per lo stesso bomber, che lo ha raccolto, ha tirato vedendosi ribattere il colpo da Paleari ma è stato rapidissimo a ribadire in gol. Cinque minuti dopo però, la gioia dei laziali è stata repressa dalla decisione assurda di Bruschini di concedere un rigore al Palermo per fallo fuori area di G.Corti su Di Stefano. Proteste legittime del mediano laziale che, già ammonito, è stato definitivamente espulso lasciando i suoi in dieci. Anche Malgioglio è finito anzitempo negli spogliatoi direttamente dalla panchina, da cui si era alzato per protestare con veemenza. Dal dischetto Mario Piga ha trasformato, non senza polemica nei confronti della sua ex squadra. Da qui in avanti la Lazio ha dovuto solo difendersi: ottime le prestazioni di Galbiati e Spinozzi mentre Vinazzani ci ha finalmente messo esperienza e determinazione (ed è stato il più beccato dal pubblico di casa). Simoni ha mandato in campo a rinforzare gli ormeggi anche Filisetti per Toti, mentre lo stremato Dell'Anno ha lasciato il posto al fresco G.Damiani. Soddisfazione negli spogliatoi: Chinaglia ha parlato della miglior partita in trasferta della stagione, Simoni ha elogiato la combattività soprattutto dei più giovani.