Domenica 19 gennaio 1986 – Brescia, stadio Mario Rigamonti – Brescia-Lazio 2-0


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19 gennaio 1986 - 2264 - Campionato Italiano di calcio Divisione Nazionale Serie B 1985/86 - XIX giornata

BRESCIA: Aliboni, Chiodini, G.Giorgi, Bonometti, Paolinelli, Gentilini, Mossini, Zoratto, Gritti (55' Piovani), Gobbo (75' Chierici), De Giorgis . All. Pasinato.

LAZIO: Malgioglio, Podavini, Calisti, Spinozzi, Calcaterra, Magnocavallo, G.Corti, Vinazzani (55' Poli), Fiorini, Dell'Anno, Garlini. A disp. Ielpo, Filisetti, Galbiati, G.Damiani. All. Simoni.

Arbitro: Mattei (Macerata).

Marcatori: 29' Gobbo, 46' Gritti.

Note: ammoniti Gobbo, Calcaterra, Magnocavallo, Spinozzi e Fiorini.

Spettatori: 30.000 circa di cui 18.310 paganti.

Altra trasferta, altra sconfitta. Non c'è proprio niente da fare: è apparso chiaro che il Brescia è da A e la Lazio proprio no. Senza Caso in cabina di regia, la squadra di Simoni ha dato una nuova impressione di impotenza. Il centrocampo è stato letteralmente travolto dal dinamismo dei vari Mossini, Zoratto e soprattutto Bonometti, un vecchio pupillo del tecnico biancoceleste e da considerarsi un ex avendo disputato con la maglia della Lazio un torneo giovanile di Viareggio. L'unico a salvarsi è stato ancora Dell'Anno, pericoloso in avvio e capace, dopo una staffilata di G.Corti, di impegnare Aliboni nella parata più difficile del suo tranquillo pomeriggio con una punizione molto ben calciata. I trentamila dello stadio di Mompiano hanno spinto le rondinelle a una vittoria facile: oltre al gol per tempo, un probabile rigore negato sullo 0-0 e varie occasioni per arrotondare il punteggio. Lazio, si diceva, non pervenuta, con moltissimi giocatori induriti nelle gambe e quasi demotivati, cosicché la difesa si è ritrovata in balia degli avversari che saltavano agevolmente il centrocampo e si presentavano in due o tre in area. Prendete l'azione del primo gol: Bonometti viene fuori da par suo e da destra scodella un pallone su cui saltano sia Gobbo che Gritti, quasi ostacolandosi a vicenda nel deserto della difesa ospite. L'inzuccata giusta è dell'interno che beffa Malgioglio con una palombella che va a depositarsi nell'angolo opposto. In precedenza lo stesso Bonometti aveva calciato sul portiere da buona posizione e Gritti aveva sprecato un altro assist invitante. Lo stesso centravanti si rifaceva comunque a inizio ripresa, calciando sul primo palo a effetto una punizione concessa dal limite per fallo di Calisti: nell'occasione grossa dormita anche di Malgioglio, partito in netto ritardo. Lapidario Simoni a fine gara: "Ho una squadra senza cuore." E sicuramente senz'anima.