Domenica 28 marzo 1948 - Roma, stadio Nazionale - Lazio-Genoa 3-0


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28 marzo 1948 - Campionato Italiano di calcio Divisione Nazionale Serie A 1947/48 - XXVIII giornata

LAZIO: Giubilo, Remondini, Piacentini, Alzani, Gualtieri, Ferri, Puccinelli, Flamini, Fantoni (IV), Cecconi, De Andreis.

GENOA: Cardani, Sardelli, Becattini, Grisanti, Cattani, Bergamo, Trevisani, Formentin, Ghiandi, Brighenti, Della Torre.

Arbitro: sig. Bellè di Venezia.

Marcatori: pt 16' Cecconi, st 36' Puccinelli, 42' Remondini.

Note: spettatori 14.000. Giornata bella, terreno buono. Al 37' del st è stato espulso Alzani per aver offeso l'arbitro.

L'undici biancoceleste: Cecconi, Giubilo, Flamini, Gualtieri, Ferri, Remondini; De Andreis, Puccinelli, Alzani, Fantoni IV, Gualtieri

La Lazio si presenta con Giubilo in porta e il pittoresco Fantoni (IV) al centro dell'attacco. Il Genoa è al completo. La vittoria è sicuramente giusta, ma il risultato numerico è troppo punitivo per il Genoa. Fino a 9 minuti dal termine della partita i rossoblù perdevano 1-0 e il loro gioco non era certamente mediocre. Forte in difesa e a centrocampo, è stato attivo in attacco, ma ciò che è mancato è stato il risolutore. La Lazio non è sembrata nella sua giornata migliore: ha manovrato con ordine e linearità, ma i suoi uomini, soprattutto le mezze ali, sono apparsi agonisticamente fuori forma. Dopo il goal di Cecconi al 16', il Genoa ha avuto l'opportunità, in un paio di circostanze, di pareggiare e a quel punto la gara avrebbe avuto, forse, sviluppi imprevedibili. Siccome, però, il calcio è costituito da fatti, si deve prendere atto che nella rete di Cardani sono finiti tre palloni e nessuno in quella difesa da Giubilo. La partita inizia con alcuni attacchi laziali senza esito, poi è la volta delle punte liguri Ghiandi e Formentin che impegnano i centrali biancocelesti. Al 16' Flamini avanza sulla sinistra e porge a Puccinelli che, occasionalmente, aveva cambiato fascia. L'ala alza la testa e serve Cecconi libero sulla destra, dimenticato da Grisanti. Al laziale non pare vero: stoppa, prende la mira e batte Cardani con un tiro violento da 8 metri. Al 22' il gioco viene sospeso per qualche secondo perché un piccolo aereo lascia cadere sul campo una grande quantità di manifestini variopinti. Al 32' Remondini è meraviglioso nel togliere il pallone a Brighenti, un attimo prima che questi potesse tirare in porta a botta sicura. Al 35' Alzani libera l'area laziale dopo una pericolosa mischia. All'inizio della ripresa, al 2', Bergamo per poco non realizza un clamoroso autogoal. Al 10' Della Torre conclude di testa, alto di poco, una bella azione genoana. La Lazio si allarma e attacca con più convinzione. Tre tiri consecutivi, appena fuori, sono eseguiti da Fantoni (IV), Flamini e Cecconi. Al 32' Alzani ferma sulla linea un colpo di testa di Bergamo e un minuto dopo Della Torre sfiora l'incrocio dei pali con un forte tiro dalla distanza. Al 36' la Lazio raddoppia: Flamini, spostato sulla destra a circa 18 metri dalla porta, tira forte; Cardani para ma non trattiene, interviene rapidissimo Puccinelli che infila in rete. Al 42' Remondini calcia violentemente una punizione dai 22 metri che apre la barriera, il pallone fila a mezza altezza si schianta sul palo interno e finisce la sua corsa in rete. Cardani alza letteralmente le mani in segno di resa.