Domenica 28 marzo 1976 - Napoli stadio San Paolo - Napoli-Lazio 1-0


Stagione

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1884. Campionato di Serie A 1975/76 - XXIII giornata

NAPOLI: Carmignani, La Palma, Orlandini, Burgnich, Vavassori, Esposito S., Massa, Juliano, Savoldi (I), Boccolini, Braglia G. (12 Fiore, 13 Pogliana, 14 Landini (I)). All. Vinicio.

LAZIO: Pulici F., Ammoniaci, Borgo, Wilson, Polentes, Brignani, Giordano, Agostinelli, Chinaglia, D'Amico, Badiani (I). (12 Moriggi, 13 Di Chiara, 14 Manfredonia). All. Maestrelli.

Arbitro: sig. Lonardon (Siena).

Marcatori: 88' Massa.

Note: giornata serena, ma rigida. Forte vento di maestrale.

Spettatori: 75.000 di cui 70.402 paganti e 2.314 abbonati per un incasso di £ 15.073.000.

L'articolo dell'Unità del 29/03/76
Chinaglia in azione
Dal Guerin Sportivo, alcune foto della gara
(Gent.conc. Francesco Di Salvo)
Il gol di Massa
Mischia in area laziale


Un'eroica Lazio cede al Napoli a due minuti dalla fine mettendo fine al sogno di portare a casa un punto prezioso in chiave salvezza, mentre i partenopei trovano la vittoria dopo una gara giocata sempre nella metà campo dei romani. Maestrelli ha dovuto faticare non poco per mettere insieme una squadra priva di 6 giocatori potenzialmente titolari: Re Cecconi, Petrelli, Martini, Ghedin, Garlaschelli, e Lopez. L'allenatore biancazzurro ha dovuto attingere alla primavera facendo giocare Borgo, Agostinelli, Giordano e portando in panchina Manfredonia e Di Chiara. E i ragazzini si sono ben comportati, specialmente Borgo, che non dimentichiamo che ha fatto parte della squadra campione due anni fa. La cronaca inizia con un tiro fuori di Giordano dopo una personale incursione in area. Il Napoli ribatteva con traversoni e cross, che a dire la verità poco impensierivano Pulici anche a causa del forte vento che soffiava sul San Paolo. Uno di questi effettuato da Braglia trovava la testa di Savoldi che anticipava Polentes, ma mandava alto sopra la traversa. Al 7' minuto una punizione dal limite, concessa da Lonardon per fallo di Borgo sull'ex Massa, viene battuta da Juliano per Boccolini che scaglia un gran tiro dalla lunetta; Pulici la tocca quel tanto che basta per deviarla sull'incrocio dei pali e sventare il pericolo. Praticamente non succede più nulla nella prima metà della gara. La ripresa inizia con un'assolo di D'Amico che, partito dalla metà campo, semina due difensori, ma tira debolmente e Carmignani para. Risponde cinque minuti dopo il Napoli con La Palma che scende lungo la fascia e passa a Braglia che tutto solo manda fuori. Al 56' è ancora Braglia servito da Massa, che pressato da Ammoniaci, si gira su se stesso, ma invece di tirare passa praticamente la palla a Pulici. Al 62' è la volta di Giordano a mangiarsi una buona occasione: il giovane romano smarcato da un perfetto lancio di Chinaglia avanzava qualche metro, ma sparava abbondantemente alto. Al 70' per poco, Giordano, nella foga di spazzare un tiro da fuori di Esposito, non provoca un'autorete. Nel successivo angolo è Polentes a salvare alla disperata su Savoldi, e in questa occasione i partenopei reclamano un rigore per un presunto fallo del difensore sull'attaccante. L'arbitro fa cenno di proseguire. Al 76' è la volta di Juliano ad impegnare Pulici nella parata più difficile della giornata, bloccando il tiro deviato da un difensore. Quando ormai la gara sembra avviata verso il pareggio arriva la doccia fredda per i laziali: è Massa che riesce a deviare tra un groviglio di gambe un precedente tiro di Juliano e a battere Pulici, tra la disperazione dei biancazzurri, incapaci di reagire visto il poco tempo rimasto. Negli spogliatoi il rammarico di Maestrelli che dichiara: Il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio; abbiamo avuto due buone palle goal nel primo tempo. Purtroppo questo non è un anno fortunato per la Lazio.