Domenica 2 maggio 1982 - Pescara, stadio Adriatico - Pescara-Lazio 1-2


Stagione

Turno precedente - Turno successivo

2 maggio 1982 - 2121 - Campionato Italiano di calcio Divisione Nazionale Serie B 1981/82 - XXXII giornata

PESCARA: Grassi, D'Alessandro, Amenta, D. Coletta, Cerone, E. Pellegrini, Lombardi, Casaroli, Nobili, Mazzarri (67' Di Michele), Livello (46' Silva). A disp. Pacchiarotti, Eusepi, Marchi. All. Chiappella.

LAZIO: Marigo, Spinozzi, Chiarenza, Mastropasqua, Pochesci, Sanguin, Vagheggi, Bigon, Surro (64' D'Amico), De Nadai, Montesi (46' Ferretti). A disp. Moscatelli, Pighin, Viola. All. Clagluna.

Arbitro: Sig. Esposito (Torre Annunziata).

Marcatori: 74' Vagheggi, 90' Vagheggi, 92' Amenta.

Note: espulso Pellegrini per somma di ammonizioni al 77'. Ammonito Spinozzi.

Spettatori: 3.000 circa di cui 1.178 paganti.

La Lazio torna al gol dopo 454 minuti e vince finalmente una partita-chiave in casa del retrocesso Pescara. Partita turbata da una sassaiola proveniente dalla curva Nord pescarese, che ha impedito alla Lazio di battere un calcio d'angolo con un'interruzione durata quasi nove minuti. Il grave episodio ha fatto seguito all'espulsione da parte dell'arbitro Esposito del libero abruzzese Pellegrini, arrivata subito dopo il gol di Vagheggi (servizio di D'Amico, doppio dribbling al limite dell'area e preciso diagonale alla destra di Grassi). Un doppio colpo che ha messo il Pescara con le spalle al muro ed eccitato oltremisura il pubblico, che con i laziali ha motivi di feroce antagonismo. Pellegrini, già ammonito, è stato colto dall'arbitro mentre cercava di assestare una testata all'autore del gol biancoceleste, probabilmente per vecchie ruggini.

Nella sostanza la partita si è chiusa con l'espulsione e le successive intemperanze, perché un ricorso della Lazio avrebbe portato, in caso di risultato diverso, allo 0-2 a tavolino. Poi Vagheggi ha raddoppiato riprendendo una corta respinta di Grassi su conclusione di Chiarenza e Amenta a tempo scaduto (ma con cinque minuti ancora da recuperare) ha accorciato con identiche modalità, approfittando di un errore di Marigo. Qui l'arbitro ha chiuso il match che il Pescara aveva giocato meglio nella prima parte cogliendo due traverse con Mazzarri e Amenta: un'altra sassaiola c'è stata all'esterno contro il pullman della Lazio che lasciava lo stadio. Da segnalare il rientro in campo, a due anni e tre mesi dal grave infortunio, di Maurizio Montesi, schierato all'ala sinistra da Clagluna: un tempo per riavvicinarsi al calcio giocato, evitando tackles pericolosi e mettendo un po' di fiato in cascina, niente di più.

Rassegna stampa: