Domenica 3 ottobre 1971 - Terni, stadio Liberati - Ternana-Lazio 1-0


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3 ottobre 1971 - 1695 - Campionato di Serie B 1971/72 - II giornata - calcio d'inizio ore 15.00

TERNANA: Migliorini, Pandrin, Benatti, Mastropasqua, Rosa, Marinai, Quirini (46' Jacolino), Valle, Zeli, Russo, Cucchi. A disp.: Geromel. All. Viciani.

LAZIO: Bandoni, Facco, Oddi, Wilson, Papadopulo, Martini (73' Gritti), Fava, Massa, Chinaglia, Nanni, Fortunato. A disp.: Di Vincenzo. All. Maestrelli.

Arbitro: Casarin (Milano).

Marcatori: 55' Marinai.

Note: cielo sereno, terreno in perfette condizioni. Ammoniti: Oddi e Wilson. Calci d'angolo: 7 a 2 per la Ternana.

Spettatori: 25.315 con un incasso di £. 28.753.000 (record per la Ternana).

Una fase della gara
I bidoni lasciati davanti all'albergo
Incidente al portiere ternano
Chinaglia in azione

E' una settimana turbolenta quella che precede questa prima trasferta del Campionato. I giocatori, scesi sul piede di guerra nel reclamare i premi non pagati per la qualificazione in Coppa Italia e per altre pendenze economiche del passato, si rifiutano di partecipare al ritiro pre-partita di Sangemini e minacciano di non disputare la partita con la Ternana. Il neo capitano Wilson addirittura riconsegna la fascia a Maestrelli dichiarandosi "Non idoneo", ma l'allenatore reagisce con fermezza. Dopo che Sbardella ha chiesto l'intervento della Lega per dirimere la questione che ha raggiunto le caratteristiche di un ammutinamento vero e proprio, il presidente Lenzini riesce con la sua bonomia a far tornare il sereno nella mattina della domenica. Terni, imbandierata di rossoverde attende fiera la Lazio e i suoi tifosi che giungono con ogni mezzo e a migliaia in Umbria. Undici bidoni della nettezza urbana, dipinti di biancoazzurro e numerati dall'uno all'undici, vengono fatti trovare ai giocatori ospiti. Maestrelli schiera lo stessa formazione del debutto con il Brescia con il solo Fava al posto dell'infortunato Manservisi. I padroni di casa iniziano subito di gran carriera l'incontro schiacciando i romani nella propria area. La difesa barcolla e solo un grande Wilson tiene in piedi la baracca. Malgrado la schiacciante supremazia la Ternana non riesce mai a rendersi pericolosa. Nella ripresa i rossoverdi continuano imperterriti a menare le danze con il loro gioco agile e veloce e al 55' passano in vantaggio con un tiro teso da fuori area di Marinai sul quale Bandoni non riesce ad arrivare. Ci si aspetta una reazione da parte dei laziali, ma la Ternana insiste e al 70' l'ex Cucchi a due passi dalla porta cicca il più facile dei palloni. Solo negli ultimi minuti di gioco la Lazio si affaccia con decisione in avanti reclamando un rigore per un atterramento di Chinaglia proprio sulla linea dell'area avversaria: Casarin decide che il fallo è avvenuto al di fuori della "zona rossa". All'ultimo assalto su cross di Nanni dalla destra Chinaglia si produce in una spettacolare rovesciata con il pallone che colpisce la traversa con Migliorini battuto. Malgrado la grande occasione finale fallita dalla Lazio, la Ternana si aggiudica con pieno merito i due punti in palio. Disorganizzata in difesa, evanescente a centrocampo e senza concretezza in attacco, la Lazio torna a Roma con una montagna di problemi.