Domenica 5 settembre 1965 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Milan 0-0


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5 settembre 1965 - Campionato di Serie A 1965/66 - I giornata

LAZIO: Cei, Zanetti, Vitali, Carosi, Pagni, Dotti, Renna, Bartu, D'Amato, Governato, Ciccolo. All. Mannocci.

MILAN: Barluzzi, Noletti, Schnellinger, Pelagalli, Maldini, Trapattoni, Mora, Lodetti, Amarildo, Rivera, Sormani. All. Liedholm.

Arbitro: sig. De Marchi (Pordenone).

Note: pioggia dal 10' di gioco e quindi ad intermittenza sino alla fine; terreno scivoloso. Ammoniti: Vitali e Carosi. Calci d'angolo: 3-2 a favore del Milan.

Spettatori: 40.000 con 23.000 paganti per un incasso di £. 27.500.000.

In una partita fortemente condizionata dalla pioggia, Lazio e Milan si dividono la posta all'esordio in Campionato. Partono meglio i rossoneri e al 3', su punizione calciata di sinistro, Amarildo centra il palo con Cei immobile tra i pali. Al 9' il portiere laziale para in due tempi su conclusione dai sedici metri di Rivera e quindi, poco dopo, interrompe provvidenzialmente di piede in scivolata un traversone di Rivera destinato ai solitari Mora e Amarildo appostati in area. Al quarto d'ora finalmente si vede la Lazio con una sgroppata di D'Amato che dopo aver saltato vari avversari cincischia al momento della conclusione a rete. Il centrocampo dei romani appare in difficoltà con Governato e Bartu che non riescono da un punto fisico a prevalere. Malgrado questo, il Milan lavora molti palloni senza però mai trovare il bandolo della matassa. Solo dopo la mezz'ora Cei deve impegnarsi per spezzare un pericoloso fraseggio in area condotto da Trapattoni e Sormani. In chiusura di tempo, ancora i due milanisti protagonisti e il colpo di testa finale di Sormani è fuori di un mezzo metro. Lazio preoccupata al rientro negli spogliatoi e Milan speranzoso di poter prima o dopo passare. Invece, al riprendere del gioco, la squadra di Mannocci, getta via timidezza e paure e comincia a distendersi con efficacia. Al 48' Bartu, complice una disattenzione di Maldini, spara alle stelle da due passi. E' D'Amato poi a farsi vivo con una conclusione non lontana dai pali difesi da Barluzzi. La partita poi, con la pioggia che aumenta d'intensità, scade notevolmente. Solo nei minuti finali si segnalano occasioni di rilievo e sono tutte di marca biancoceleste. Al 78' Zanetti spara dalla lunga distanza un pallone che Barluzzi alza sopra la traversa. Quattro minuti dopo una caparbia azione di Carosi si conclude con un tiro fuori bersaglio del "barone". All'87' azione volante tra Ciccolo e Bartu con il turco che alza di molto sopra la traversa. Partita modesta sotto il profilo tecnico, ma buona sotto l'aspetto agonistico. Equo il verdetto finale con le squadre protagoniste un tempo per ciascuna. Lazio da rivedere, specialmente in difesa con Dotti libero che non convince; bene Cei e Carosi.