Domenica 8 dicembre 1968 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Perugia 1-1


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8 dicembre 1968 - Campionato di Serie B 1968/69 - X giornata

LAZIO: Di Vincenzo, Zanetti, Onor, Rinero, Soldo, Marchesi, Massa (46' Governato), Mazzola (II), Fortunato, Ghio, Dolso. A disp.: Fioravanti. D.T. Lorenzo. All. Lovati.

PERUGIA: Valsecchi, Panio, Olivieri, Vanara, Polentes, Bacchetta, Azzali, Mazzia, Montenovo, Ferrario, Mainardi. A disp.: F.Cacciatori, Dugini. All. Mazzetti.

Arbitro: Sig. Trono di Torino.

Marcatori: 17' Marchesi (rig), 45' Ferrario.

Note: cielo coperto, vento forte, pioggia a intermittenza, temperatura rigida; campo leggermente pesante. Ammoniti: Ghio e Mainardi. Calci d'angolo: 5-3 a favore della Lazio. Circa tremila tifosi al seguito del Perugia.

Spettatori: 20.000 circa con 13.368 paganti e 6.170 abbonati per un incasso di £.19.424.000.

Il rigore trasformato da Marchesi
Rinero e Soldo in azione, tra gli avversari si riconoscono gli ex laziali Mazzia e Ferrario

Un grintoso Perugia riesce a portare via un pareggio dall'Olimpico al termine di una partita molto combattuta. La Lazio tiene il pallino del gioco all'inizio, ma non riesce mai ad essere pericolosa in zona goal. Al 17' occorre un rigore per passare in vantaggio. Massa salta un avversario ed entrato in area viene affrontato da Bacchetta con un ruvido contrasto. Il napoletano cade a terra e Trono indica il dischetto. L'esecuzione di Marchesi è perfetta con un diagonale rasoterra a fil di palo che Valsecchi non riesce ad intercettare. Massa, malgrado un duro colpo subito nei primi minuti, riesce sempre a essere pericoloso e sfiora il raddoppio due volte intorno alla mezz'ora. Ci prova Dolso al 33' e risponde Vanara due minuti dopo e i fuochi d'artificio proseguono con Fortunato e Mazzia. Al 43' è il turno di Ghio e poi ancora di Massa. Al 45' gli umbri riescono ad agguantare il pari. E' l'ex Ferrario, che il pubblico di parte romana ha beccato a lungo per la sua rotonda corporatura, a colpire. Il "Ciapina" segna un gran goal con un secco destro al volo da fuori area. Nella ripresa gli ospiti tentano di addormentare il gioco e l'operazione riesce per un quarto d'ora. I biancocelesti si scuotono e Fortunato azzecca un gran tiro che Valsecchi respinge con l'aiuto del palo. Inizia un bombardamento a tappeto con tiri di Dolso, Mazzola (II) e ancora Dolso. Solo al 74' il Perugia si rende pericoloso ancora con Ferrario che su punizione impegna Di Vincenzo a terra. Ancora tentativi per la Lazio con Dolso, magnifica parata di Valsecchi su colpo di testa del mancino, e poi una bomba di Fortunato respinta con i pugni dal numero 1, davvero in grande giornata. A pochi minuti dal termine Mainardi fallisce da pochi passi l'occasione per il colpaccio. Finisce con un pareggio che non soddisfa i tifosi laziali. Bella a vedersi la squadra sembra troppo specchiarsi su stessa non trovando la lucidità necessaria negli ultimi sedici metri. Di contro un Perugia ordinato, ben messo in campo da Mazzetti, esce dall'Olimpico molto soddisfatto.

La classifica dei piani alti vede in testa il Genoa con 14 punti, seguito a due lunghezze da Foggia, Bari, Reggina e Como, quindi a quota 11 ci sono Brescia, Lazio, Perugia, Ternana e Lecco.