Domenica 8 dicembre 1991 - Cremona, stadio Giovanni Zini - Cremonese-Lazio 2-0


Stagione

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8 dicembre 1991 - 2506 - Campionato di Serie A 1991/92 - XIII giornata

CREMONESE: Rampulla, Garzilli, Favalli, Piccioni (86' Lombardini), Gualco, Verdelli, Giandebiaggi, Iacobelli, Dezotti, Marcolin, Florijancic (90' Piantoni). A disp.: Violini, Pereira, Cabrini. All. Giagnoni.

LAZIO: Fiori, Bergodi, Sergio, (46' Stroppa), Pin, Gregucci, Verga (69' Corino), Bacci, Doll, Riedle, Sclosa, Sosa. A disp.: Orsi, Melchiori, Neri. All. Zoff.

Arbitro: Sig. Lanese (Messina).

Marcatori: 51' Dezotti, 79' Florijancic.

Note: ammoniti al 32' Verga, 44' Piccioni, 60' Gualco, 65' Verdelli, 78' Corino. Espulsi: 53' Gregucci, 57' Iacobelli.

Spettatori: paganti 3228, per un incasso di 60.200.000 lire; abbonati 3063, quota abbonamenti 144.559.000 lire.

L'ex Dezotti porta in vantaggio i lombardi
Dal Guerin Sportivo: due foto dell'incontro
La rete del raddoppio
Riedle in azione

Vittoria a sorpresa della Cremonese contro una Lazio un po' dissennata e inconcludente, che subisce la prima sconfitta esterna della stagione. Esultano con il presidente Luzzara e l'allenatore Giagnoni i non molti fedelissimi della Cremonese (oggi sugli spalti c'erano poco più di seimila persone) per la seconda vittoria dei grigiorossi propiziata dal tandem Dezotti-Florjancic che sta cominciando a funzionare a dovere. Rimangono le preoccupazioni per i cartellini gialli e rossi che continuano a colpire i giocatori della Cremonese. Oggi Iacobelli è stato espulso per somma di ammonizioni e sono stati ammoniti Piccioni, Gualco e Verdelli. Troppi per non ritenere che continui a esservi un eccessivo nervosismo nelle file dei grigiorossi. Il primo tempo non ha offerto grosse emozioni: da registrare la superiorità tecnica della Lazio, che attaccava con maggiore incisività e senza affondare i propri colpi e dava l'impressione di giocare al gatto col topo, di aspettare cioè che i grigiorossi si scoprissero appena un poco per farli fuori. La squadra di Zoff ha avuto anche due palle-gol, entrambe con Sosa al 16' e al 34', neutralizzate da un bravo Rampulla: la prima con una deviazione in angolo, la seconda con un'uscita sui piedi dell'attaccante avversario. Nella ripresa, un'avvisaglia della Cremonese al 48' con Dezotti tutto solo a calciare a rete destra e Verga a salvare il risultato con la complicità della difesa biancoazzurra. Florjancic, sulla sinistra, ha crossato dalla linea di fondo, tutta la difesa laziale è stata a guardare e per Dezotti, appostato sulla sinistra, infilare la palla in rete è stato facilissimo. Due minuti dopo Gregucci è stato espulso per aver bloccato irregolarmente Florjancic lanciato a rete e la Lazio si è trovata costretta a modificare il proprio assetto difensivo affidando a Bacci il compito di libero. I laziali hanno continuato ad attaccare a testa bassa e per la Cremonese si sono create le condizioni più favorevoli per porre fine alla partita. Al 79' infatti il più volitivo degli attaccanti grigiorossi, Florjancic, ha sfruttato un bel passaggio di Favalli per battere Fiori. Due reti di svantaggio per una Lazio velleitaria e meno lucida del solito rappresentavano un handicap insuperabile e la Cremonese si è assicurata una preziosa vittoria. Come ha ammesso Zoff nel dopopartita, «la Lazio ha sbagliato gara buttandosi avanti dopo aver subito la prima rete con poco criterio ed esponendosi al pericoloso contropiede della Cremonese. Una partita da dimenticare in fretta quindi». Raggiante il presidente della Cremonese, Luzzara, che confessa di non avere aspirazioni di Coppa Uefa per la propria squadra, ma di desiderare solo che si crei un po' di entusiasmo e di ottimismo attorno alla Cremonese. Lapidario invece è Giagnoni: «Avevamo bisogno di un po' di fortuna, oggi l'abbiamo avuta e abbiamo vinto».

Fonte: La Stampa