Giovedì 25 agosto 2011 - Skopje, Stadio National Arena Filip II Macedonian - Rabotnicki-Lazio 1-3


Stagione

Turno precedente - Turno successivo

25 agosto 2011 - 3.425 - Europa League - Play-off, gara di ritorno - inizio ore 20:45

RABOTNICKI SKOPJE: Dimitrievski (89' Siskovski), Todorovski, Kumbev, Bogdanovic, Lazarevski, Muarem (61' Nastevski), Velkoski, Vujcic, Micevski, Petkovski, Manevski (63' Trajkovski). A disposizione: Najdoski, Gligorov, Avramovski, Skenderovic. Allenatore: Petreski.

LAZIO: Bizzarri, Scaloni, Dias (36' Biava), Diakite, Zauri, Lulic, Matuzalem, Cana, Mauri (56' Hernanes), Rocchi, Kozak (70' Ledesma). A disposizione: Marchetti, Crescenzi, Zampa, Ceccarelli. Allenatore: Reja.

Arbitro: Sig. M. Masiah (ISR) - Assistenti Sigg. Davidy (ISR) e Borneshtain (ISR) - Quarto arbitro: Sig. Buhbut (ISR).

Marcatori: 23' Rocchi, 39' Lazarevsky, 73' Hernanes, 76' Rocchi.

Note: ammonito al 21' Diakite per gioco scorretto, al 55' Micevski, al 65' Kozak.Calci d'angolo: 6-3. Recuperi: 3' p.t., 2' s.t.

Spettatori: 5.000 circa.


Tifosi biancocelesti in trasferta in terra macedone
Il Mister biancoceleste Edoardo Reja
Francelino Matuzalem
Lorik Cana in azione
Senad Lulic
Libor Kozak
Tommaso Rocchi tenta la via della rete
L'esultanza di Tommaso Rocchi
Libor Kozak
Esultanza biancoceleste
Luciano Zauri
Un momento dell'incontro
Una fase di gioco
Hernanes

I calciatori convocati per la partita odierna

La Gazzetta dello Sport titola: "Lazio avanti senza problemi. Vince facile anche a Skopje. La squadra di Reja promossa alla fase a gironi di Europa League: dopo il 6-0 dell'andata vince 3-1 in casa del Rabotnicki grazie a Rocchi (doppietta e 99° gol in biancoceleste) ed Hernanes.

Continua la "rosea": Dopo il 6-0 dell'andata Reja lascia a Roma diversi titolari per il ritorno del playoff di Europa League. Così contro il Rabotnicki la Lazio si presenta con tre soli uomini della partita dell'Olimpico, con Klose e Cisse a casa e Kozak schierato titolare davanti accanto a Rocchi. L'attaccante veneziano è a caccia di tre gol che gli permettano di arrivare a quota 100 in maglia biancoceleste e a Skopje c'è la possibilità di incrementare il bottino. E' riuscito a segnare, Rocchi, ma la Lazio in Macedonia è tutta un'altra cosa rispetto all'andata: tanti errori e una difesa che balla parecchio con un Bizzarri che in porta non trasmette sempre sicurezza. Così per dieci minuti è solo Rabotnicki in campo e la Lazio soffre parecchio. Poi i biancocelesti si svegliano e in 5 minuti Rocchi colpisce il palo (al 16') e al 22' risolve di forza con una botta sicura in area su assist di Mauri. E' il gol 98 con la Lazio e lo 0-1. Reja aveva programmato qualche cambio, ma al 34' è costretto a togliere Dias per un colpo alla testa e fa entrare Biava. Al 38' la papera di Bizzarri, che fa rimbalzare davanti a sé un pallone innocuo calciato su punizione da Lazarevski per l'1-1.

Nella ripresa entra Hernanes, che dà il cambio a Mauri. La partita scema di intensità e per il gruppo di Reja diventa più semplice gestire il match, col solo Rocchi, il più generoso dei suoi, che si danna sul campo, solo discrete le prove di Lulic e Cana, sotto osservazione. La Lazio arriva con più facilità nei pressi dell'area avversaria. Fiammate di Hernanes, che sfiora il palo con un destro di precisione, ma balla la difesa laziale e stavolta Bizzarri si fa apprezzare con un paio di buoni interventi. A 20 minuti dalla fine Reja toglie un deludente Kozak per Ledesma. Niente spazio dunque ai baby: il tecnico non è apparso contento della serata laziale e vuole vincere. Accontentato: in dieci minuti arrivano i gol di Hernanes e ancora Rocchi, che subito dopo si danna sì, ma un po' più distante dalla porta del Rabotnicki: il gol numero 100 va fatto all'Olimpico...


Da Il Messaggero:

La Lazio passeggia in Macedonia: 1-3. Doppietta di Rocchi, ora è a quota 99. Buona prestazione con qualche sfasatura difensiva. Bene Cana, a corrente alternata Lulic. Formalità per la Lazio al Filippo II di Skopje, contro il Rabotnicki sommerso con sei gol contro nessuno all'Olimpico e battuto stasera 3-1 sul campo amico. Reja ne approfitta per dare spazio a chi ha giocato con minor continuità, partendo da Lulic e Cana. Tommaso Rocchi insegue i 100 gol con la maglia biancoceleste e con la doppietta di questa sera raggiunge quota 99. Ottima prestazione la sua, al contrario della difesa, che ha mostrato qualche incertezza di troppo. Degli osservati speciali Lulic e Cana, è stato il centrocampista albanese quello che ha convinto di più, visto che è riuscito a trovare la posizione dando il suo contributo sia nella fase di costruzione che in quella di interdizione. Nella seconda frazione poi, Reja lo ha provato per la prima volta nella posizione di mezzala in un centrocampo a tre con Ledesma e Matuzalem, e anche in questo caso la risposta dell'ex Galatasaray è stata più che positiva. Meno bene Lulic, impalpabile nel primo tempo, schierato largo a destra, più propositivo nella seconda parte quando da esterno sinistro è riuscito a rendersi pericoloso servendo anche a Rocchi la palla che ha chiuso definitivamente il match.

Primo tempo. Partenza velleitaria dei padroni di casa. Al 9' buona parata di Bizzarri su Manevski. Al 18' Rocchi arriva in ritardo di un soffio sul secondo palo, dopo tiro di Diakite, occasione mancata. Al 22' Bizzarri rischia la frittata avventurandosi in un tentativo di dribbling in area su incursione dei macedoni. Subito dopo è Rocchi, che aveva appena colpito un palo, a portare in vantaggio i biancocelesti con una botta a colpo sicuro dal centro dell'area, su assist di Mauri. Al 36' Biava in campo per Dias, infortunato. Al 40' pareggia il Rabotnicki con Lazarevski, che beffa Bizzarri con una punizione dalla trequarti, la palla rimbalza davanti al portiere e si insacca.

Secondo tempo. Al 48' Bizzarri para sulla sua sinistra un tiro a fil di palo dalla distanza di Todorovski. Al 56' Hernanes in campo per Mauri. Dieci minuti dopo il brasiliano sfiora il palo con un bel diagonale. Al 68' buon intervento di Bizzarri su Manevski. Al 71' Ledesma rileva Kozak. Un minuto dopo raddoppia Hernanes dal limite. Al 77' Rocchi raccoglie un cross di Lulic e insacca il gol numero 99 con la Lazio.


La Repubblica titola: "Lazio, tutto facile. Rocchi fa doppietta. Nonostante la qualificazione alla fase a gironi già in tasca dopo il 6-0 dell'andata i biancocelesti non fanno sconti alla formazione macedone vincendo 3-1. A segno l'attaccante (due volte) e Hernanes. Reja: Zarate? Il gruppo conosce la verità".

L'articolo prosegue: Dopo i sei gol rifilati al Rabotnicki nell'andata dell'Olimpico, non era lecito attendersi sorprese nella serata macedone della Lazio: la missione è compiuta anche nella gara di ritorno, dove i biancocelesti volevano imporsi e regalare due gol a Rocchi. L'attaccante veneziano è ora a quota 99 realizzazioni con la maglia della Lazio ed era quello l'obiettivo che si era prefissato per questa sera, voglioso com'era di "conservare" il n. 100 per una prossima occasione all'Olimpico, davanti al suo pubblico. Non ci sono solo luci per i biancocelesti: è impalpabile la prova di Cana mentre la prestazione di Bizzarri, buona nel complesso, viene macchiata irrimediabilmente dall'indecisione sulla punizione di Lazarevski. È la serata dei rientri, perché non c'è solo il portiere argentino (che non giocava da quasi due anni) ma anche Diakite, reduce da un lungo stop per infortunio, che si disimpegna bene. Va detto che il Rabotnicki si presenta in campo con un ardore agonistico e uno spirito d'iniziativa ben lontani da quelli visti all'Olimpico appena sette giorni fa.

Già dai primi minuti i macedoni creano i primi grattacapi alla difesa biancoceleste ma la Lazio col passare dei minuti cresce e, non appena preme sull'acceleratore, passa: in un minuto, a metà frazione, Rocchi prima colpisce il palo in diagonale poi trova il facile tap-in sull'assist di Mauri. Il Rabotnicki perde vigore ma, prima dell'intervallo, è Bizzarri a regalare ai macedoni il gol del pari, intervenendo in maniera a dir poco goffa sulla punizione da trenta metri di Lazarevski. Nella ripresa, i padroni di casa calano dal punto di vista fisico e, complici i cambi, la Lazio appare più efficace: proprio i due neo-entrati, Ledesma ed Hernanes, confezionano il nuovo vantaggio biancoceleste, firmato dal centrocampista brasiliano. In rapida successione arriva il terzo gol, secondo stasera per Rocchi, ben imbeccato da Lulic (piaciuto di più nella ripresa, sulla sinistra, che nel primo tempo sul fronte opposto). Da quel momento in poi il capitano biancazzurro si defila sulla destra, per non rischiare di segnare il centesimo gol lontano da Roma e per dettare i tempi della melina, che durerà fino al terzo minuto di recupero.


Tratte dal quotidiano romano, alcune dichiarazioni post-gara:

Pur in una serata in cui mancava quello stimolo a raggiungere il risultato a tutti i costi, per il 6-0 dell'andata, Edy Reja ha tratto comunque buone indicazioni: "Gare come queste sono test importanti - dice il tecnico goriziano - in occasioni simili rischi di trovarti in difficoltà se non adotti il giusto approccio. Loro ci hanno imposto ritmi molto alti all'inizio ma poi sono venuti fuori alla distanza. Tutto sommato abbiamo fatto una buona prestazione ma dovremo abituarci ad un robusto turnover: teniamo molto all'Europa League ma, giocando su tre fronti, ogni volta dovrò cambiare almeno quattro giocatori tra domenica e giovedì. Le dichiarazioni di Zarate? Non ho altro da dire: ho raccontato solo il 10% delle cose che conosce anche il gruppo ed è al gruppo che devo rendere conto. Mi dispiace passare per bugiardo ma io non mento, affronto sempre le mie responsabilità".


Il sito web Uefa.com così commenta la gara:

Rocchi prende per mano la Lazio. La squadra di Reja batte il Rabotnicki anche in Macedonia e si qualifica alla fase a gironi: il capitano, autore di una doppietta, raggiunge 99 gol con la maglia biancoceleste. Il passaggio del turno non era in discussione. Ma una S.S. Lazio in formazione sperimentale si toglie la soddisfazione di battere il FK Rabotnicki anche nel ritorno degli spareggi di UEFA Europa League e conquista con pieno merito la qualificazione alla fase a gironi. A Skopje, alla National Arena Filip II Macedonian, la squadra di Edoardo Reja passa 3-1 dopo il 6-0 dell'andata, trascinata – vista l'assenza di Djibril Cisse e Miroslav Klose – da Tommaso Rocchi, autore di una doppietta che lo porta a 99 reti con la maglia biancoceleste. L'altra rete porta la firma di Hernanes, di Dimitrija Lazarevski il momentaneo pareggio per i padroni di casa guidati da Goran Petreski.

I biancocelesti faticano a trovare le misure nei primi minuti e lasciano l'iniziativa ai macedoni, ma dopo aver evitato lo svantaggio grazie a due prodezze del portiere Albano Bizzarri, riescono a passare in vantaggio grazie al capitano Rocchi. Il numero nove biancoceleste al 29' deposita in rete un perfetto assist di Stefano Mauri e realizza in questo modo il 98esimo gol con la squadra capitolina. I padroni di casa non demordono e riescono a trovare il pareggio al 39' grazie a Dimitrija Lazarevski, che sorprende Bizzarri con una punizione dalla lunga distanza. Nel secondo tempo la gara non regala grandi emozioni, ma nel giro di cinque minuti la Lazio accelera e trova due reti. La prima la realizza Hernanes su perfetto assist di Cristian Ledesma al 73', mentre quattro minuti dopo è ancora Rocchi a sfruttare il bellissimo cross di Senad Lulić e a fissare il punteggio sull'1-3. Per il capitano dei biancocelesti 99° gol con la stessa maglia, quella biancoceleste: ora il traguardo storico delle 100 reti con la Lazio è davvero a un passo.



Galleria di immagini sulle reti della gara
Tommaso Rocchi porta in vantaggio i biancocelesti
La rete del pareggio macedone su calcio di punizione
Hernanes riporta in vantaggio la Lazio
La rete del definitivo 1-3 di Tommaso Rocchi



► Per questa partita il Mister biancoceleste Edoardo Reja ha convocato i seguenti calciatori:




<< Turno precedente Turno successivo >> Torna alla Stagione Torna ad inizio pagina