Giovedì 5 luglio 1928 - Roma, campo Rondinella - Lazio-Modena 2-1


Stagione

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5 luglio 1928 - Coppa C.O.N.I. 1928 girone B - VIII giornata

LAZIO: Niccolini, Bottacini, Canestri, Marcacci, Pardini, Berti (II), Cevenini (V), Paganini, Sanero, Cappa, Fenili - All. Sedlaceck

MODENA: Brancolini, Boni, Sabbadini, Breviglieri, Alles, Todeschini, Aimi, Dugoni, Manzotti, Carnevali, Piccaluga.

Arbitro: sig. Melandri di Sampierdarena.

Marcatori: st 24’ Pardini, 25’ Manzotti (per altri Todeschini), 34’ Pardini

Note:

La formazione laziale: Bottacini, Paganini, Canestri, Cevenini V, Sanero, Fenili, Cappa, Pardini, Marcacci, Barti II; Niccolini
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Le squadre erano incomplete, infatti al Modena mancavano Mazzoni e Zanasi ed alla Lazio Sclavi. Dopo un primo tempo di marca azzurra che però in pratica si riduceva a due parate, una per parte e con quattro angoli, tutti a favore della Lazio, il secondo tempo vedeva la riscossa dei canarini che pressavano con estrema decisione l’area romana. Le rare e sconclusionate discese dei laziali venivano spente dai terzini modenesi, che riportavano la minaccia verso la rete di Niccolini con rinvii lunghi e centrati. L’assedio durava da un pezzo, quando, una combinazione in linea degli attaccanti laziali provocava una mischia nell’area di Brancolini, Pardini riusciva a farsi luce e la palla finiva in fondo alla rete emiliana. Appena il pallone veniva messo al centro, una fuga di Aimi, seguita da un’impeccabile centrata, dava modo a Todeschini di pareggiare. La partita stagnava finché una combinazione Cappa-Pardini non consentiva a quest’ultimo l’occasione di marcare il goal-vittoria. I gialli ripartivano di nuovo decisi al contrattacco ed Aimi segnava il goal del pari, ma Melandri glielo annullava ritenendolo reo di un fallo; all’ultimo minuto Cevenini, assolutamente libero, aveva l’occasione di triplicare, ma questa volta era l’arbitro ad impedirglielo perché fischiava la fine del match in anticipo. In definitiva la Lazio è riuscita ad afferrare la vittoria quando le sorti della partita sembrava volgessero a favore degli ospiti. La contesa precipitava ed all’ultimo minuto gli azzurri per poco non aumentavano il loro bottino, ma sarebbe risultato ingiusto perché nel complesso gli ospiti avrebbero meritato il pareggio, soprattutto in considerazione del gol annullato ad Aimi. Il primo tempo era stato caratterizzato dai virtuosismi di Cevenini V, i cui cross però non venivano mai sfruttati dai compagni di linea. Comunque le difese sono state i reparti che hanno brillato maggiormente, in particolare quella romana che ha avuto in Bottacini e Canestri un duo formidabile, invece i migliori del Modena sono risultati Dugoni, Piccaluga ed Aimi.