Immobile Ciro


Ciro Immobile con la maglia della Lazio alla visita medica
Ciro Immobile con la maglia della Nazionale
Ciro Immobile tenta il gol con la maglia del Borussia Dortmund
Durante il ritiro di Auronzo del 2017
Ciro Immobile dopo i tre gol segnati in Lazio-Milan 4-1 del 10 settembre 2017

Attaccante, nato a Torre Annunziata (NA) il 20 febbraio 1990.

Inizia nella Scuola calcio della sua città per poi passare alla Maria Rosa di Pontecagnano Faiano in provincia di Salerno. Successivamente viene notato da un osservatore della Salernitana e inserito nel vivaio granata dove non conferma le aspettative. Deluso dall'esperienza appena vissuta, passa nel 2002 nelle giovanili del Sorrento dove compie tutta la trafila delle squadre minori. Nell'ultima stagione, nel 2007, oltre a giocare con la squadra Allievi dei rossoneri, gioca in prestito, nel Torneo di Arco Beppe Viola, con gli Allievi del Messina che però verranno eliminati dai pari categoria della Lazio. Sempre nella stagione 2006/07 è il capocannoniere della squadra sorrentina con 30 reti. Notato da Ciro Ferrara viene acquistato dalla Juventus che lo schiera nella squadra Primavera. In bianconero rimane per due stagioni, contribuendo alla vittoria del Torneo Viareggio del 2009 con una doppietta contro la Sampdoria nella finale. Nel marzo 2009 esordisce in serie A contro il Bologna e nel novembre contro il Bordeaux nella fase a gironi dell'UEFA Champions League.

Nella stagione seguente segna tre reti nella finale del Torneo di Viareggio vinta contro l'Empoli. In questa occasione viene premiato come miglior giocatore del torneo anche grazie alle 10 reti messe a segno che lo rendono capocannoniere assoluto. Nel luglio 2010 la Juventus lo cede in prestito al Siena per fargli fare esperienza anche perché in prima squadra è chiuso da titolari inamovibili. Tuttavia tra i toscani non trova molto spazio e nella finestra invernale 2011 si trasferisce al Grosseto dove non riesce a mettersi in luce. Nell'agosto 2011 viene richiesto dal Pescara e la Juventus, proprietaria ancora del cartellino, acconsente al trasferimento. Successivamente il Genoa acquisisce la metà del cartellino del calciatore accordandosi con i bianconeri. Immobile finisce però il campionato con la maglia dei pescaresi. In questo torneo segna ben 28 reti e vince la classifica cannonieri della serie B, contribuendo decisamente alla promozione in serie A degli abruzzesi. Nel giugno 2012 i diritti sul giocatore sono appannaggio del Genoa. Nella stagione 2012/13 Immobile non riesce a confermarsi con i rossoblù e a fine campionato totalizza soltanto 5 reti. Nel luglio 2013 la Juventus si aggiudica la proprietà completa del calciatore ma nel contempo cede la metà del cartellino al Torino. Con i granata Ciro disputa il suo miglior campionato: 33 presenze e 22 reti con le quali si aggiudica il titolo di capocannoniere della serie A. A giugno 2014 il Torino versa 8 milioni di euro alla Juventus e riscatta l'intero cartellino del calciatore.

Il presidente torinista Cairo, allettato dall'offerta del Borussia Dortmund che ammonta a quasi 20 milioni di euro, cede il giocatore alla squadra tedesca. La stagione 2014/15 nella Bundesliga non è molto positiva per l'attaccante: solo 3 reti in campionato e altre 7 nelle coppe. I gialloneri decidono di prestarlo al Siviglia per la stagione 2015/16. Anche in Andalusia Ciro Immobile delude e nel gennaio 2016 viene ceduto in prestito alla squadra dove aveva dato il meglio di sé: il Torino. Segna 5 reti ma un serio infortunio lo esclude dal campo per più di un mese. A fine stagione torna al Siviglia. Alla fine di luglio del 2016 viene ceduto alla Lazio per circa 8,5 milioni di euro. Esordisce nella Lazio il 21 agosto 2016 nella prima giornata del campionato 2016/17 nella partita Atalanta-Lazio 3-4 e segna il primo gol in maglia biancoceleste. In Nazionale Immobile ha giocato 6 partite con la Under 20, 16 con l'Under 21 con 8 reti e 15 con la Nazionale maggiore con 1 rete. Ha vinto la Medaglia d'Argento ai Giochi del Mediterraneo del 2009 e agli europei Under 21 del 2013.

Ciro Immobile è un attaccante potente (m 1,83 per 77 kg) ma al tempo stesso agile. E' solito puntare l'avversario e spesso riesce a superarlo in dribbling. E' ambidestro, forte di testa e dotato di buona velocità. Più che nella manovra fraseggiata eccelle nelle azioni di contropiede.



Torna ad inizio pagina