Torda Angelo


Angelo Torda

Addetto relazioni esterne del Settore Giovanile. Già presidente del San Basilio Lazio. Il 7 marzo 2015 gli organi di stampa ne annunciano il decesso a 82 anni.


Tratta dal Corriere dello Sport, la notizia del decesso di Angelo Torda:

Il mondo della Lazio piange Angelo Torda.

Il mondo della Lazio piange Angelo Torda, scomparso all'età di 82 anni, dopo una vita spesa con l'amore per il calcio giovanile e per i colori biancocelesti. La sua abilità, maturata negli anni come talent scout, venne apprezzata da Bob Lovati, di cui divenne fidatissimo consigliere. Aveva lavorato come dipendente della ditta Gradella Sport già nel dopoguerra, nel 1961 fondò la società Tuttosport, azienda di articoli sportivi che ha prodotto maglie da calcio per il centro-sud sino alla fine degli anni Ottanta. Era stato anche responsabile del servizio raccattapalle all'Olimpico. Nel 1986/87, concluso il connubio con la Erre Sport, il nuovo presidente Calleri, raccogliendo l'invito di Casoni a indossare la maglia con l'aquila sul petto, per una stagione fece diventare Tuttosport, che aveva sempre fornito le divise da gioco alla Lazio, sponsor tecnico del club biancoceleste. Angelo Torda per due anni concesse a titolo gratuito in gestione due campi di calcio di San Basilio alla Lazio per l'attività del settore giovanile. E si tratta dei campi dove sono cresciuti nel tempo Bruno Giordano, Lionello Manfredonia, Andrea Agostinelli sino ad arrivare a Di Vaio, Nesta, Iannuzzi e Franceschini. Il suo legame con la Lazio è durato nel tempo, è sempre stato un punto di riferimento. L'anno scorso a maggio, in occasione delle celebrazioni per il quarantennale dello scudetto '74, Torda e Tuttosport fornirono ai vecchi campioni di Maestrelli le maglie per la manifestazione "Di Padre in figlio". Angelo Torda lascia la moglie Olga e i figli Andrea, David e Fiamma, sposata con Leo Acori, apprezzato allenatore di calcio. I funerali si terranno lunedì mattina (ore 11) presso la Basilica di San Lorenzo al Verano.


Da Il Tempo:

È morto Angelo Torda, il padre dell'aquila stilizzata.

La Lazio piange la scomparsa di Angelo Torda, un altro uomo della propria famiglia. Era stato lui a firmare l'ultima festa "Di padre in figlio" vestendo in uno stadio Olimpico esaurito le due squadre biancocelesti: quella dello scudetto del 1974, e quella della banda dei meno nove. E proprio alla leggendaria formazione guidata da Fascetti è legata la storia più bella di questo imprenditore che decise di sposare col suo marchio Tuttosport il club più antico della capitale. Grazie a lui – in quell'estate rovente e disperata del 1986 – l'aquila stilizzata tornò a volare sul prato verde; con un atto di grande amore decise di rifornire col materiale tecnico una squadra sull'orlo del fallimento. Il gol di Fiorini lo ripagò. Il rapporto tra Angelo Torda e la Lazio nacque molti anni prima, sul finire degli anni '60 quando vestì con la maglia da trasferta un altro personaggio che sarebbe divenuto leggenda: Giorgio Chinaglia. Da lì in avanti il rapporto con la Lazio divenne costante. Per oltre trent'anni la famiglia Torda ha ospitato le giovanili della Lazio al campo Stefanino, a San Basilio, dove intere generazioni di aquilotti – tra cui Paolo Di Canio – hanno cullato il sogno di diventare campioni. I funerali si svolgeranno lunedì nella chiesa della basilica di San Lorenzo alle ore 11.