Monsider Zvonimir "Zvonko": differenze tra le versioni

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[[Immagine:Zvonimir Monsider.jpg|thumb|left|Zvonko Monsider]]
Portiere. Nato a Zagabria l'11 aprile 1920. Gioca per quattro stagioni, dal 1941 al 1945, nella Concordia Zagreb. Tra il 1942 e il 1943, nel breve periodo dell'indipendenza croata, gioca 6 partite nella nazionale. Dal 1945 al 1948 milita nella Dinamo Zagreb e gioca 7 partite nella nazionale Jugoslava. All'inizio della stagione 1948/49 viene acquistato dalla Lazio su indicazione del tecnico Tognotti ma non ha occasione di esordire in gare ufficiali, chiuso dal titolare Gradella e dalla riserva Brandolin. L'anno successivo gioca 7 partite nel Padova dell'allenatore ungherese Guttmann. Chiude la sua carriera nel Deportivo Samarias in Colombia.

Portiere. Nato a Zagabria l'[[11 aprile]] [[1920]] (secondo altre fonti l'[[11 maggio]] [[1920]]), morto a Crystal River (Florida) il [[16 marzo]] [[1997]]. Nome completo Monsider Antun Zvonimir, poi modificato in Monsider Anthony Zvonimir dopo la naturalizzazione statunitense. Spesso riportato con il nome italianizzato Monsideri.
Inizia con le le giovanili della Juventus Zagreb e del Mladost Zagreb. Dal [[1937]] al [[1948]] milita in vari club di Zagabria: Trgovački nel [[1937/38]], Ferraria nel [[1938/39]], Concordia dal [[1939]] al [[1945]] e infine Dinamo dal [[1945]] al [[1948]]. Tra il [[1942]] e il [[1943]], nel breve periodo dell'indipendenza croata, ha anche occasione di disputare 6 incontri con la rappresentativa nazionale. Dal [[1945]] al [[1948]] durante il periodo di permanenza alla Dinamo Zagreb scende in campo per 7 volte con la maglia della Jugoslavia.

In occasione di una partita giocata a Trieste tra la Dinamo e la locale squadra della Ponziana, Monsider decide di non rientrare a Zagabria e di accettare l'offerta della Lazio a cui è stato segnalato dal tecnico [[Tognotti Orlando|Tognotti]].
La Dinamo però non rilascia l'autorizzazione al trasferimento e il giocatore, pur rimanendo in forza alla società biancoceleste, è costretto a rimanere fermo per un anno e mezzo. Quando finalmente la situazione si sblocca, la Lazio decide di cederlo nel mercato autunnale al Padova perché, non potendo tesserare più di tre giocatori stranieri per regolamento, non avrebbe potuto procedere all'acquisto del centravanti [[Arce Dionisio|Arce]]. E' la stagione [[1949/50]] e Monsider riesce a scende in campo con i biancoscudati solo in 7 occasioni, tra le quali proprio il [[12 febbraio 1950 - Roma, - Lazio-Padova 4-0|Lazio-Padova 4-0]] del [[12 febbraio]] [[1950]].

Rientrato a Roma a fine stagione, viene ingaggiato dal Hungaria FbC, squadra costituita da giocatori provenienti dall'Ungheria e da altri paesi del blocco orientale, che si esibisce in incontri a carattere dimostrativo. Al termine di una tournée in Spagna e in Sud America, viene infine ingaggiato dai colombiani del Universidad Bogotá, con i quali disputa una stagione più che eccellente.

L'anno seguente si trasferisce in Spagna dove sta per essere tesserato dal Barcellona ma, all'ultimo momento, la Federazione Spagnola, decide di bloccare l'arrivo di tutti gli stranieri e pertanto Monsider rimane senza contratto. Si iscrive pertanto al corso allenatori che supera brillantemente classificandosi quinto su trenta partecipanti complessivi.

Seguono varie stagioni come allenatore dei portieri in club spagnoli di secondo piano: Sabadell Barcellona, Barakaldo, Terrassa, Unió Esportiva Sants e L'Hospitalet.

Nel [[1961]] lascia l'Europa e si trasferisce in Canada dove continua l'attività di preparatore dei portieri nel club Metro Croazia di Toronto.


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File:Monsider3.jpg|Zvonimir Monsider
File:1948BacciDavinoDelazzeriMontanariBrandolinMonsider.jpg|Monsider, ultimo a destra, in allenamento con Bacci, D'Avino, De Lazzari, Montanari e Brandolin
Immagine:Zvonko Monsider.jpg|Zvonimir Monsider
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File:MonsiderNaturalizzazione.jpg|I documenti inerenti la naturalizzazione statunitense e la modifica del nome
File:1apr48Monsider.jpg|Da "Il Piccolo" del 1 aprile 1948
File:11apr48Monsider.jpg|Da "Il Piccolo" dell,11 aprile 1948
File:2set4948Monsider.jpg|Da "Il Piccolo" del 2 settembre 1949
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[[Categoria:Calciatori Croati|Monsider, "Zvonko" Zvonimir]]

Versione attuale delle 18:22, 12 mar 2023

Zvonko Monsider

Portiere. Nato a Zagabria l'11 aprile 1920 (secondo altre fonti l'11 maggio 1920), morto a Crystal River (Florida) il 16 marzo 1997. Nome completo Monsider Antun Zvonimir, poi modificato in Monsider Anthony Zvonimir dopo la naturalizzazione statunitense. Spesso riportato con il nome italianizzato Monsideri.

Inizia con le le giovanili della Juventus Zagreb e del Mladost Zagreb. Dal 1937 al 1948 milita in vari club di Zagabria: Trgovački nel 1937/38, Ferraria nel 1938/39, Concordia dal 1939 al 1945 e infine Dinamo dal 1945 al 1948. Tra il 1942 e il 1943, nel breve periodo dell'indipendenza croata, ha anche occasione di disputare 6 incontri con la rappresentativa nazionale. Dal 1945 al 1948 durante il periodo di permanenza alla Dinamo Zagreb scende in campo per 7 volte con la maglia della Jugoslavia.

In occasione di una partita giocata a Trieste tra la Dinamo e la locale squadra della Ponziana, Monsider decide di non rientrare a Zagabria e di accettare l'offerta della Lazio a cui è stato segnalato dal tecnico Tognotti. La Dinamo però non rilascia l'autorizzazione al trasferimento e il giocatore, pur rimanendo in forza alla società biancoceleste, è costretto a rimanere fermo per un anno e mezzo. Quando finalmente la situazione si sblocca, la Lazio decide di cederlo nel mercato autunnale al Padova perché, non potendo tesserare più di tre giocatori stranieri per regolamento, non avrebbe potuto procedere all'acquisto del centravanti Arce. E' la stagione 1949/50 e Monsider riesce a scende in campo con i biancoscudati solo in 7 occasioni, tra le quali proprio il Lazio-Padova 4-0 del 12 febbraio 1950.

Rientrato a Roma a fine stagione, viene ingaggiato dal Hungaria FbC, squadra costituita da giocatori provenienti dall'Ungheria e da altri paesi del blocco orientale, che si esibisce in incontri a carattere dimostrativo. Al termine di una tournée in Spagna e in Sud America, viene infine ingaggiato dai colombiani del Universidad Bogotá, con i quali disputa una stagione più che eccellente.

L'anno seguente si trasferisce in Spagna dove sta per essere tesserato dal Barcellona ma, all'ultimo momento, la Federazione Spagnola, decide di bloccare l'arrivo di tutti gli stranieri e pertanto Monsider rimane senza contratto. Si iscrive pertanto al corso allenatori che supera brillantemente classificandosi quinto su trenta partecipanti complessivi.

Seguono varie stagioni come allenatore dei portieri in club spagnoli di secondo piano: Sabadell Barcellona, Barakaldo, Terrassa, Unió Esportiva Sants e L'Hospitalet.

Nel 1961 lascia l'Europa e si trasferisce in Canada dove continua l'attività di preparatore dei portieri nel club Metro Croazia di Toronto.