Domenica 17 aprile 1988 - Arezzo, stadio Comunale – Arezzo-Lazio 0-1

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17 aprile 1988 - 29 - Campionato di Serie B 1987/88 - XXIX^ GIORNATA

AREZZO: Orsi, Minoia, Incarbona, Ruotolo (76' Dell'Anno), Pozza, Mangoni, Nappi, Carrara (58' M.Sereni), Ugolotti, De Stefanis, Allievi. All. Angelillo.

LAZIO: Martina, Marino, Beruatto, Pin, Gregucci, V.Esposito, Savino (88' Brunetti), Acerbis, Galderisi (89' Rizzolo), Muro, Monelli. A disp. Salafia, Caso, Piscedda. All. Fascetti.

Arbitro: Sig. Felicani (Bologna).

Marcatori: 39' Savino.

Note: giornata estiva. Ammoniti: Gregucci, De Stefanis e Minoia. Presenti circa 10.000 tifosi della Lazio. Calci d'angolo: 9-3 (4-0) a favore dell' Arezzo.

Spettatori: 19.094 per un incasso di £. 145.073.500 a cui aggiungere la quota dei 1.582 abbonati (£. 25.045.000).

Galderisi al tiro
Galderisi marcato stretto
(Gent.conc. Stefano Turchi)
Alcuni ritagli di giornale sulla partita (Gent.conc. Giovanni Pantano)
La rete di Savino

Ride felice la Lazio per i due punti conquistati in campo esterno. Per Fascetti e compagni ora la serie A appare vicinissima, tanto che a fine gara il tecnico biancoceleste per la prima volta ha parlato di promozione come un obiettivo che quest'anno non dovrebbe sfuggire. Contro un Arezzo indomito fino all'ultimo e che per gioco espresso non ha dimostrato certamente di meritare l'ultima posizione in classifica, la Lazio ha conquistato il successo a meno di dieci minuti dalla conclusione del primo tempo, e nella ripresa ha badato soprattutto a controllare il gioco a centrocampo. In contropiede, poi, i biancocelesti si sono fatti pericolosi in ripetute occasioni con l'estremo difensore locale Orsi che è dovuto intervenire di autorità per sventare tiri indirizzati verso la sua porta. Con una formazione zeppa di riserve per infortuni e squalifiche e con un pubblico quasi tutto di parte laziale, l'Arezzo ha fatto quello che ha potuto per contrastare gli avversari.

Nappi, l'uomo più pericoloso dei locali, ha con una certa frequenza portato lo scompiglio nelle retrovie biancocelesti. Lazio tuttavia superiore a centrocampo con Pin e Acerbis che con una certa regolarità si sganciavano in avanti per dar manforte alle punte Galderisi e Monelli. Soprattutto quest'ultimo è apparso in buona giornata e dai suoi piedi sono partite azioni pericolose in direzione della porta avversaria. Già in apertura di gara, l'ex gigliato impegnava l'estremo difensore aretino che doveva volare per neutralizzare un angolato colpo di testa. Nel primo tempo solo in un'occasione la porta laziale tremava veramente: quando il terzino Marino nel deviare una palla per poco non provocava la più classica delle autoreti. Al 23' è ancora la porta degli ospiti a correre un pericolo: Nappi supera il diretto avversario ma al momento di sparare a rete incespica sul pallone e la buona occasione per gli aretini sfuma. Tre minuti dopo è ancora l'Arezzo a creare scompiglio nella difesa laziale: bella combinazione Ugolotti-Allievi con gran tiro di quest'ultimo che a lambire la traversa. La rete degli ospiti arriva al 39': V.Esposito da calcio piazzato indirizza verso l'area piccola, con la difesa aretina che rinvia debolmente. Nuovo batti e ribatti finché la palla finisce sui piedi di Savino che, da buona posizione, non ha difficoltà a spingerla dentro la porta. In apertura di ripresa la Lazio cerca di sfruttare l'arma del contropiede e già al 48' la porta di Orsi rischia di capitolare su bolide di Pin dal limite dell'area. Angelillo, tecnico dell'Arezzo, tenta la carta Sereni (al posto di Carrara) e di Dell'Anno (che sostituisce Ruotolo). I locali si fanno più pericolosi in avanti ad esclusione di un grosso intervento di Martina su tiro del solito Nappi. La porta laziale non corre altri grossi pericoli.