Domenica 27 ottobre 1974 - Terni, stadio Libero Liberati - Ternana-Lazio 1-1

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27 ottobre 1974 1827. Campionato di Serie A 1974/75 - IV giornata - inizio ore 15:00.

TERNANA: Nardin, Masiello, Platto, Valà, Rosa, Benatti, Donati (I) (73' Gritti), Panizza, Petrini C., Crivelli, Traini. (12 De Luca, 14 Garritano). All. Riccomini.

LAZIO: Pulici, Petrelli, Martini, Wilson, Oddi, Nanni (61' D'Amico), Garlaschelli, Re Cecconi, Chinaglia, Frustalupi, Badiani. (12 Moriggi, 13 Polentes). All. Maestrelli.

Arbitro: sig. Gialluisi di Barletta.

Marcatori: 61' Traini, 86' Chinaglia.

Note: cielo sereno, terreno scivoloso. Incidenti in tribuna durante l'intervallo, fra sostenitori delle due squadre. Alcune scazzottate e numerosi lanci di arance sedati dall'intervento delle forze dell'ordine.

Spettatori: 30.000 circa (paganti: 15.547 di cui 8.000 giunti dalla capitale). Incasso £. 39.615.500.

Tifosi laziali in trasferta
D'Amico in azione
Wilson in azione
Garlaschelli in azione
Oddi blocca Petrini
Una parata di Pulici

La Lazio strappa un pareggio al Liberati senza troppo merito e resta ancora in testa alla classifica. La Ternana avrebbe meritato qualcosa di più di un pareggio, ma complice la giornata negativa dell'arbitro Gialluisi (probabilmente vittima di un violento raffreddore) che ha negato un vistoso rigore per fallo di mano di Wilson in area e concesso un penalty generoso alla Lazio.

Ma andiamo per ordine: gli umbri partono forte e al 6' è Petrini a farsi luce con un tiro, ma la palla finiva sulla schiena di Oddi e l'occasione sfumava. Al 18' Traini fa da sponda per Petrini, ma Oddi si salva fortunosamente passando all'indietro a Pulici. Replica la Lazio con Chinaglia, ma il suo suggerimento non viene raccolto da Garlaschelli.

In questa fase c'è da registrare un contrasto tra Petrini ed Oddi, col difensore rossoverde che si tuffa platealmente in area. Al 25' arriva l'unica vera occasione creata dalla Lazio nella prima parte della gara: un calcio d'angolo battuto da Nanni vede Frustalupi calciare da ottima posizione, ma la palla finisce di poco fuori alla sinistra di Nardin. Quattro minuti dopo un debole tiro di Chinaglia è parato senza troppi affanni dal portiere umbro.

Al 32' è ancora l'onnipresente Traini a mancare una grossa occasione dopo essersi smarcato da Petrelli; palla fuori di un soffio. Al 37' la platea laziale, forte di ben 8.000 sostenitori al seguito inveisce contro la terna arbitrale per un mancato calcio di rigore per un veniale fallo di Rosa su Chinaglia in area. Il primo tempo finisce qui, con i rossoverdi piu determinati e i biancazzurri solo a difendersi.

Nella ripresa la musica non cambia, anche se la Lazio accorcia le distanze fra centrocampisti ed avanti. Al 56' è Traini a tirare da buona posizione, ma Pulici para facilmente. Al 62' si scaldano gli animi in campo e sugli spalti: Traini, sfuggito a Petrelli crossa in area dove Wilson intercetta con il braccio in area. Per l'arbitro è involontario e sono inutili le proteste degli umbri.

Due minuti dopo arriva il meritato goal del vantaggio: Crivelli passa la sfera a Valà che serve Traini: bellissimo e potente il tiro che trafigge Pulici. A questo punto si sveglia la Lazio: al 69' Rosa atterra in area Chinaglia, ma l'arbitro non vede il fallo. Un minuto dopo bello scambio fra Re Cecconi-Nanni-Re Cecconi con quest'ultimo che tira una violenta fucilata che sibila sulla sinistra di Nardin finendo fuori. La Lazio attacca confusamente costringendo i ternani alla difensiva.

All'85' arriva il pareggio grazie ad un rigore decretato dall'arbitro per un fallo di Benatti su Chinaglia. E' quest'ultimo a trasformare mentre sugli spalti scoppiano tumulti. La gara finisce, con un pareggio insperato. L'arbitro Gialluisi, assediato negli spogliatoi lascerà lo stadio nascosto dentro un'auto di un dirigente umbro scortato da due pantere della polizia, mentre il pullman della Lazio, anch'egli scortato verrà fatto oggetto di lanci di sassi e ortaggi subendo dei danni.