Domenica 29 marzo 1964 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Bari 1-0

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29 marzo 1964 - Campionato di serie A 1963/64 - XXVII giornata X del girone di ritorno.

LAZIO: Cei, Zanetti, Carosi, Governato, Pagni, Gasperi, Maraschi, Morrone, Rozzoni, Landoni, Mazzia. All. Lorenzo.

BARI: Mezzi, Visentin, Mupo, Bovari, Cantarelli, Buccione, Cicogna, Catalano, Galletti, Giammarinaro, Vanzini. All. Tabanelli.

Arbitro: sig. Marchese di Napoli.

Marcatori: 40' Governato.

Note: larghi squarci di azzurro tra le nuvole; temperatura mite. Terreno in discrete condizioni malgrado le piogge dei giorni precedenti. Ammonito Catalano. Infortunio per Carosi (distorsione alla caviglia) e Gasperi (frattura della mandibola). Esordio in serie A per Cantarelli e Bovari.

Spettatori: 30.000 per un incasso di circa £. 10.000.000.

Pasqua felice per la Lazio che conquista due preziosi punti nel turno casalingo che la vede opposta al fanalino di coda Bari. La vittoria però non è indolore considerati i seri infortuni di Carosi che era costretto a spostarsi all'ala e, poco più tardi, di Gasperi che, nonostante la frattura della mandibola per un fortuito scontro con Cei, rimane stoicamente in campo. Lorenzo, che ha rinnovato in settimana il suo contratto per due annate, rilancia Rozzoni al centro dell'attacco. Ospiti in emergenza tra squalifiche e infortuni si da lanciare al debutto nella massima serie i due giovani Cantarelli e Bovari. Dopo un'occasione molto ghiotta sciupata da Cicogna, i romani assumono con decisione il controllo delle operazioni. Mezzi blocca una punizione di Landoni, quindi Morrone crea il panico nell'area avversaria e Rozzoni va vicino al bersaglio grosso con un gran tiro dalla media distanza. Ancora occasioni dopo il quarto d'ora con Maraschi e Landoni la cui bruciante conclusione impegna severamente il portiere pugliese. Al 21' Cicogna assesta un brutto colpo a Carosi che è costretto, zoppicante, a trasferirsi all'ala. La Lazio però insiste e Governato costringe Mezzi a un severo intervento. E' il prologo al goal che matura al 40'. Morrone calibra una punizione in area che "il professore" converte in rete con un ottimo colpo di testa che spedisce il pallone sotto la traversa. E' il primo goal in serie A per il centrocampista torinese. Nonostante giochi praticamente in dieci la Lazio seguita ad attaccare vista anche la pochezza del Bari. Al 55' vi è l'occasione per chiudere la pratica. Un banale fallo di mano in piena area di Mupo consente a Maraschi di tirare un rigore che l'ala biancoceleste calcia però fuori di un metro abbondante. Lo stesso Maraschi cerca di rifarsi cinque minuti dopo, ma la girata su ottimo passaggio di Rozzoni è clamorosamente fallita. Al 79', dopo che i galletti si sono fatti vivi dalle parti di Cei, Morrone, ben lanciato da Governato, supera tutto lo schieramento difensivo degli avversari e giunto solo davanti al portiere, invece di tirare cerca di scartarlo, ma così si allunga il pallone senza poterlo più controllare. L'errore dell'argentino potrebbe costare caro poiché all'89', una punizione di Giammarinaro colpisce in pieno l'incrocio dei pali con Cei battuto. Sarebbe stata una vera beffa per la Lazio che, nonostante le vicissitudini patite durante la partita, ha meritato ampiamente il successo. I migliori dei biancocelesti sono stati Landoni, Governato e Rozzoni. Quest'ultimo sembra finalmente tornato a quei livelli che avevano portato la Società a farlo tornare nella Capitale. In classifica si festeggia il sorpasso sulla Roma.

Classifica: Internazionale (p.41), Milan (p.40), Bologna* (p.37), Fiorentina (p.34), Juventus (p.33), Torino e L.R. Vicenza (p.28), Atalanta (p.26), Lazio (p.25), Roma e Catania (p.24), Mantova (p.23), Genoa (p.22), S.P.A.L., Sampdoria e Messina (p.21), Modena (p.19), Bari (p.16).

(*) Un punto di penalizzazione.




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