Mercoledì 25 ottobre 1995 - Udine, stadio Friuli - Udinese-Lazio 0-1

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25 ottobre 1995 - 2669 - Coppa Italia 1995/96 - Ottavi di finale

UDINESE: Gregori, Helveg (72' Sergio), Bertotto, Ripa, Kozminski, Ametrano, Desideri, Rossitto, Stroppa, Bierhoff, Poggi (74' Marino). All. Zaccheroni.

LAZIO: Marchegiani, Nesta, Negro, Chamot, Favalli, Fuser, Di Matteo, Winter (53' Piovanelli), Rambaudi (57' M.Esposito), Casiraghi, Signori. A disp.: Orsi, Romano, Venturin. All. Zeman.

Arbitro: Bazzoli (Merano).

Marcatori: 66' Signori.

Note: serata molto fredda. Ammoniti: Rossitto, Nesta, Fuser, Desideri. Calci d'angolo: 8-8.

Spettatori: 9.000 circa.

Il titolo del Messaggero
Siignori match-winner

Successo faticoso ma oltremodo importante in Friuli che permette alla Lazio il passaggio di turno. Un ritrovato Signori e un super Marchegiani sono gli artefici della vittoria. L'attaccante dopo un mese difficile sembra tornato ai suoi livelli abitudinari. Nel primo tempo coglie una clamorosa traversa e nella ripresa, al 66', segna una splendida rete. Servito da Casiraghi, Beppe opera una serie di finte che disorienta la retroguardia friulana, compreso il portiere Gregori che nulla può sulla conclusione forte e precisa dell'attaccante. Vane, ma sentite, le proteste dei bianconeri che invocano un fuorigioco di partenza. Gara non bella, spesso giocata in un fazzoletto di campo, tra due formazioni che fanno della zona il loro credo. Desideri impensierisce con alcune bordate il portiere laziale, ma l'occasione più ghiotta capita sui piedi di Bierhoff che buca la difesa biancoceleste e si presenta solo soletto al cospetto di Marchegiani il quale con un'uscita da manuale sventa il pericolo. Ripresa più vivace con la squadra di Zeman più sciolta e aggressiva a centrocampo. Fuser, Rambaudi e Negro vanno vicini alla segnatura prima che Signori riesca a far centro. Grande reazione udinese con Stroppa che sfiora il palo e Desideri che timbra la traversa. Segue un autentico arrembaggio, ma la difesa capitolina riesce con merito e un po' di fortuna a cavarsela raggiungendo alla fine la preziosa vittoria.