Domenica 10 marzo 1940 - Novara, stadio Comunale - Novara-Lazio 0-0


Stagione

Turno precedente - Turno successivo

10 marzo 1940 - 605 - Campionato Italiano di calcio Divisione Nazionale Serie A 1939/40 - XXII giornata

NOVARA: Sain, Bonati, Galimberti, Rigotti (II), Mornese, Galli, Mascheroni, Romano, Muci, Versaldi, Barberis.

LAZIO: Blason, Faotto, Monza (II), Milano, Ramella, Baldo, Busani, Piola, Barrera, Flamini, Vettraino. All. Kertesz.

Arbitro: sig. Pizziolo di Firenze.

Note: giornata buona, terreno buono. Espulsi Piola e Galimberti. Palo di Vettraino nel s.t.

Spettatori: 7.000. Incasso £. 42.500

Il titolo de "Il Littoriale"
Una foto della partita presa da "Il Littoriale"
Alcune immagini della partita

Novara, 11 marzo. La partita ha avuto tono e stile diametralmente opposti a quelli che erano nell'attesa generale. Dalle due squadre ci si attendeva gioco sciolto, scintillante, combattivo. E invece... I primi minuti di gioco avevano dato ali a tali speranze. Prima il Novara, al 3' e al 5' chiamava con Muci e Versaldi il portiere laziale all'opera, poi il gioco, pur stagnando con prevalenza a metà campo, si svolgeva piacevole e interessante.

La Lazio si faceva luce verso il quarto d'ora e Piola eseguiva il primo tiro verso la rete novarese mandando il pallone a lato, premeva per qualche minuto, senza esito, veniva ricacciata nella propria area al 20' e Faotto allontanava la palla dai pressi della porta.

Quattro minuti dopo Romano mancava da pochissimi metri una facile occasione; altrettanto faceva Barrera al 25' che, liberissimo, calciava forte proprio su Sain che deviava in angolo. Queste mancate occasioni influirono sul restante del tempo ed il gioco si afflosciò. Si riprese il gioco e un montante alla sinistra di Sain disse di no, quasi in apertura, ad un ben diretto e violentissimo tiro del piccolo Vettraino.

Al 13' su un pallone alto, a circa metà campo in area novarese, saltarono contemporaneamente Piola e Galimberti. Il laziale ebbe, nei confronti del novarese, un brutto ed inutile atto di stizza. L'arbitro indicò a Piola la via degli spogliatoi. Accorsero tutti, giocatori e dirigenti; venne interrotto il gioco per circa quattro minuti. Decisione finale: Piola e Galimberti entrambi espulsi; punizione in favore della squadra ospite. L'undici novarese rimaneggiò quasi completamente la squadra, arretrando Galli a terzino, Versaldi a mediano e scambiando di posto Barberis e Muci; la Lazio prese assetto difensivo; il gioco diventò monotono.

Il Novara attaccò senza posa ma senza ordine si che gli ospiti poterono resistere. Negli ultimissimi minuti un tiro di Vettraino, conseguente ad una bella azione personale dello stesso giocatore, venne deviato, proprio con la punta delle dita, da Sain in angolo. Poi la fine, fischiata dall'arbitro al 45' minuto, e cioè senza far disputare il recupero per l'incidente delle espulsioni.

Fonte: La Stampa