Domenica 10 ottobre 1948 - Lucca, Stadio di Porta Elisa - Lucchese-Lazio 2-1


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10 ottobre 1948 - Campionato Italiano di calcio Divisione Nazionale Serie A 1948/49 - IV giornata

LUCCHESE: Viola, Bertuccelli, Nay, Cuscela, Rosellini, Scarpato, Merlin, Bacci, Fabian, Magni, Conti.

LAZIO: Brandolin, Antonazzi, Piacentini, Gualtieri, Todeschini, Alzani, Puccinelli, Magrini, Penzo (I), Tavellin, Remondini. All. Tognotti.

Arbitro: sig. Pieri di Trieste.

Marcatori: pt 37' Tavellin, st 3' Fabian, 5' Conti.

Note: spettatori 10.000. Giornata primaverile disturbata da un forte vento.

Una partita bella, senza un attimo di tregua tra due squadre che si sono affrontate a viso aperto per superarsi, sebbene condizionate da due elementi: il primo elemento il forte vento che ha reso difficile il controllo del pallone, il secondo l'arbitro Pieri che ha spezzettato il gioco con continui fischi, spesso immotivati. La Lucchese è partita di slancio e prima Fabian e poi Conti hanno sfiorato la traversa con forti tiri. Progressivamente la Lazio si è organizzata e, sotto la regia di Todeschini, ha preso in mano le redini della manovra con il reparto mediano che filtra e rilancia con una spinta continua. Il quadrilatero lucchese ha annaspato ed è dovuto retrocedere per contenere le offensive biancocelesti. Viola si supera su un tiro di Puccinelli e poco dopo replica su una bordata del malconcio Remondini. Al 37' un pallone sospinto dal vento, costringe Rosellini ad un intervento di testa impreciso che fa arrivare la sfera a Tavellin. Il laziale batte Viola con un tiro a mezz'altezza da pochi metri. Rabbiosa ma inefficace la reazione dei locali. La ripresa vede la Lucchese in favore di vento e gli effetti di ciò si sono palesati subito. Al 1' Merlin alza di poco sopra la traversa. Al 3' una punizione da lontano battuta da Scarpato e corretta da Bacci, fa giungere il pallone a Fabian che ha la schiena rivolta verso la porta. La mezz'ala non ci pensa un attimo e si produce in una spettacolare rovesciata che trafigge Brandolin. Un goal magnifico che entusiasma il pubblico e disorienta la Lazio. Infatti non passano 2 minuti e Merlin scatta scambiando con Bacci; questi porge a Conti, decentrato, che fa partire un tiro maligno che finisce la sua corsa all'angolo destro. Per altri 10 minuti la Lucchese schiaccia la Lazio, ma senza causare altri danni. Man mano i biancocelesti si riprendono e si spingono in attacco per tentare di recuperare, ma il centrocampo toscano è insuperabile e frappone una vera diga tra il proprio portiere e le punte romane. Fino al termine il gioco è velocissimo, ma i due portieri non corrono più rischi sostanziali. Nella Lazio i migliori sono stati Gualtieri, Todeschini, Alzani, Tavellin e Puccinelli. Nella Lucchese, che è prima in classifica, tutti sono stati bravi, ma una nota di merito spetta a Nay, Scarpato, Magni, Rosellini, Conti. Il diciassettenne Bacci ha commesso qualche ingenuità, ma alcuni gesti fanno intravedere ottime qualità tecniche.