Domenica 15 gennaio 2012 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Atalanta 2-0


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15 gennaio 2012 - 3.450 - Campionato di Serie A 2011/12 - XVIII giornata - inizio ore 12.30

LAZIO: Marchetti, Zauri, Biava, Dias (42' Diakite), Radu, A.Gonzalez, Ledesma, Lulic, Hernanes (42' Matuzalem), Rocchi (89' Del Nero), Klose. A disposizione: Carrizo, Stankevicius, Zampa, Cisse. Allenatore: Reja.

ATALANTA: Consigli, Masiello (77' Tiribocchi), Ferri, Lucchini, Peluso, Schelotto, Carmona (46' Moralez), Cigarini, Padoin, Marilungo (53' Bellini), Denis. A disposizione: Frezzolini, Raimondi, Bonaventura, Gabbiadini. Allenatore: Colantuono.

Arbitro: Sig. Banti (Livorno) - Assistenti Sigg. Di Fiore e Comito - Quarto uomo Sig. Romeo.

Marcatori: 20' Hernanes (rig), 91' Klose.

Note: giornata di sole, ma fredda. Terreno buono. Espulso al 52' Lucchini per doppia ammonizione. Ammoniti Carmona, Dias, Lucchini e Diakite. Angoli: 5-3 per la Lazio. Recuperi: 3' p.t., 4' s.t. Osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime del naufragio della nave Costa Concordia all'Isola del Giglio.

Spettatori: 27.438 con 6.795 paganti e 20.643 abbonati.


L'undici biancoceleste si prepara al minuto di silenzio per le vittime della nave Concordia
Capitan Tommaso Rocchi in azione
Hernanes trasforma il penalty e porta in vantaggio i biancocelesti
Un'altra sequenza del rigore di Hernanes
La capriola di esultanza del campione brasiliano
Una fase della gara
Tommaso Rocchi
Lucchini contesta a Tommaso Rocchi l'entità del fallo che costerà l'espulsione al difensore orobico
Miroslav Klose svetta di testa
L'occasionissima non sfruttata da Tommaso Rocchi per il raddoppio
Hernanes in azione
La capriola di esultanza di Miroslav Klose
Festeggiamenti per l'attaccante biancoceleste
Stefan Radu e, più indietro, André Dias
Luciano Zauri al cross
Esultanza biancoceleste alla rete del bomber tedesco
Il biglietto della gara

I calciatori convocati per la partita odierna

La Gazzetta dello Sport titola: "La Lazio torna a volare. L'Atalanta non morde. I biancocelesti vittoriosi per 2-0 grazie a un rigore di Hernanes, che poi si infortuna come Dias, e a una rete nel finale di Klose. I nerazzurri poco incisivi, espulso Lucchini per doppia ammonizione".

Continua la "rosea": Una Lazio non trascendentale ma concentratissima ha chiuso la pratica Atalanta per 2-0 nella 18ª giornata del massimo campionato. Una rete di Hernanes e una di Klose hanno dato tre punti preziosi che consentono agli uomini di Reja di tenere a distanza Inter, Napoli e Roma. L'Atalanta ha fatto poco per impensierire i romani, Marchetti non è praticamente mai dovuto intervenire. Tra i biancocelesti, casomai, preoccupa la situazione infortunati. Oggi si sono fatti male Hernanes (polpaccio) e Dias (ginocchio): decisamente non è un bel momento. Il primo tempo è stato sostanzialmente un monologo biancoceleste. I romani hanno aggredito alti i nerazzurri che raramente sono riusciti anche solo a farsi vedere dalle parti di Marchetti. Non una bella partita, in verità, la Lazio ha spesso trovato la strada sbarrata dalla difesa atalantina. Ma il possesso di palla continuo e i tentativi di verticalizzazione non hanno dato ai bergamaschi il tempo di rifiatare e di ragionare in fase di costruzione. Così da un bell'inserimento di Radu è scaturito il fallo da rigore di Masiello, Hernanes ha trasformato spiazzando Consigli.

Era il 20' minuto ma la partita è rimasta praticamente la stessa. Gli ospiti hanno tentato la risalita ma, a parte le creazioni dell'attivissimo Cigarini, il gioco ha faticato a lievitare. Denis lanciato un paio di volte ha trovato sempre attento Marchetti. Per Reja, casomai, doppio grattacapo al 41' quando Hernanes e Dias hanno dovuto lasciare spazio a Matuzalem e Diakite. Un doppio cambio forzato decisamente poco gradito dal tecnico dei romani. Il primo tempo è comunque terminato coi capitolini in vantaggio e in sostanziale controllo del match. La ripresa si è invece decisa quasi subito. Al 7' Lucchini ha ingenuamente rimediato un altro cartellino giallo e ha lasciato i suoi in 10 uomini, oltre che già sotto di una rete. La Lazio non ha affondato e anzi, mostrato un po' troppa sufficienza. Come nel finale, quando Rocchi solo davanti a Consigli si è fatto soffiare il pallone dal portiere. Colantuono ha provato a dare più peso all'attacco inserendo Tiribocchi, ma non è bastato. Poi al 46' Klose si è bevuto un difensore e di piatto sinistro ha chiuso la partita. Un gol molto bello ma, per uno come lui, assolutamente elementare.


Il Messaggero titola: "La Lazio riparte, battuta l'Atalanta. Festa con Hernanes e Klose. Primo gol su calcio di rigore per fallo di Masiello su Radu al 20'. All'89' il raddoppio di Klose".

L'articolo prosegue: La Lazio batte l'Atalanta con i gol di Hernanes al 20° su calcio e rigore e il raddoppio di Klose a un minuto dalla fine. La Lazio si rilancia dopo la sconfitta di Siena e ritrova la carica, l'Atalanta affonda in una partita opaca e poco convincente. La partita comincia con un minuto di silenzio per le vittime della Concordia all'isola del Giglio. Al 3' fallo di Peluso su Gonzalez. La Lazio usa le corsie esterne e va spesso al cross. Poco dopo Lucchini blocca al limite dell'area una percussione di Hernanes. Ammonito Carmona per fallo su Zauri. L'Atalanta chiude gli spazi e gioca duro. All'8' Cigarini in profondità per Denis, in area laziale: palla lunga e sul fondo. Si fa vedere l'Atalanta. Reja chiede a Klose e Rocchi maggione mobilità, di alternarsi nella posizione e coprire nelle fasi di ripartenza dell'Atalanta. E' la Lazio a fare la partita. Al 16' Klose si gira e tira, angolato ma debole. Consigli è attento e blocca. Lazio offensiva, quasi sempre nella trequarti dell'Atalanta. Due minuti dopo l'episodio decisivo: Masiello atterra Radu. Rigore netto. Batte Hernanes: gol. Lazio in vantaggio. Il gol cambia la partita. E' l'Atalanta adesso a dover fare la partita, non basta più coprirsi e puntare sulle ripartenze. Deve aprirsi e pressare più alto. La Lazio può sfruttare gli spazi con la velocità di Radu, Klose e Rocchi. Lazio comunque sempre in attacco e finisce il primo tempo in attacco.

Klose non è arrivato spesso alla conclusione, ma si è sacrificato per la squadra. Anche Rocchi è rientrato molte volte e ha dato il suo contributo in fase di copertura. Nel secondo tempo l'Atalanta cambia: esce Carmona, entra Moralez. Atteggiamento più offensivo. Al 6' fallo di Lucchini su Rocchi. Lucchini espulso per doppia ammonizione. Tante le proteste dell'atalantino. Entra Bellini, esce Marilungo. Al 14' nonostante l'inferiorità numerica, Atalanta più vivace e propositiva rispetto al primo tempo. Al 30' entra Tiribocchi, esce Masiello: Colantuono tenta il tutto per tutto. Al 32' cross di Zauri e testa di Klose: bravissimo Consigli. Lazio vicinissima al raddoppio. Negli ultimi minuti la partita si accende. Assalto dell'Atalanta a caccia del pari, Lazio pronta a sfruttare le ripartenze. Esce Rocchi, entra Del Nero. Klose resta unica punta. Al 45' gran lavoro di Lulic che serve Klose in area: finta su Peluso e palla in rete sul secondo palo. 2-0.


Dall'Eco di Bergamo:

Secondo ko consecutivo per l'Atalanta che è stata piegata per 2-0 a Roma dalla Lazio nel match delle 12,30. Un giusto rigore trasformato da Hernanes al 20' pt e il raddoppio di Klose allo scadere hanno castigato i nerazzurri, in 10 dal 7' st per l'espulsione di Lucchini. Se sulla valutazione del match pesa quasi tutta la ripresa disputata in inferiorità numerica (e il secondo giallo a Lucchini per un fallo su Rocchi è sembrato eccessivo), è indiscutibile che i nerazzurri non hanno giocato, in primis nel primo tempo, con quella cattiveria agonistica e quell'intensità che dovrebbe avere una squadra in lotta per la salvezza. Invece i bergamaschi sono stati scialbi nel costruire gioco in attacco concedendo spazi a una Lazio non irresistibile (primo intervento serio di Consigli al 32' st) ma determinata che ha segnato su rigore al 20' pt (fallo netto di Masiello su Radu), è stata sfortunata (due infortuni in un 1', Hernanes e Dias ko al 41' pt), ha sofferto talvolta nella ripresa e ha sigillato il risultato nel finale.

Colantuono nell'intervallo ha deciso di cambiare assetto per dare più pericolosità alla manovra atalantina e ha inserito Moralez (fuori Carmona) sulla fascia sinistra di centrocampo accentrando Padoin e avanzando Marilungo in attacco (4-4-2), ma l'espulsione di Lucchini al 7' st ha costretto il mister a escludere Marilungo (dentro Bellini) con il risultato che Denis è rimasto ancora solo in attacco. L'Atalanta non ha comunque mollato, dimostrando orgoglio e spirito volenteroso, e ha creato qualche affanno alla Lazio, anche se Marchetti non ha dovuto sfoderare nessuna parata di rilievo. Nell'ultimo quarto d'ora Colantuono ha giocato anche la carta Tiribocchi, ma è stata la Lazio a sfiorare due volte il raddoppio, scovato al 91' con una giocata di classe di Klose. Tra i nerazzurri lode a Schelotto, sicuramente il più positivo, Denis non è stato graffiante, ma ha ricevuto anche pochi palloni giocabili. Scarso in generale il contributo del centrocampo, mentre in difesa hanno pesato l'errore di Masiello sul rigore e i due falli di Lucchini valsi altrettante ammonizioni.


La Repubblica titola: "Hernanes e Klose. La Lazio riparte. I biancocelesti tornano alla vittoria dopo la batosta di Siena: 2-0 all'Atalanta. Decidono il brasiliano su rigore (poi si fa male) e il tedesco nel finale. Espulso Lucchini".

L'articolo così prosegue: Con il minimo sforzo la Lazio porta a casa tre punti che, dopo la batosta di Siena, la rilanciano nelle posizioni di vertice del campionato. Un 2-0 facile contro un'Atalanta insolitamente senza idee, arrendevole e mai davvero pericolosa. Nel primo tempo, l'ingenuo fallo di Masiello su Radu regala ai padroni di casa un calcio di rigore che Hernanes non sbaglia. Nella ripresa i bergamaschi restano in dieci per il doppio giallo rimediato da Lucchini dopo un fallo su Rocchi (ma il capitano sembra buttarsi). A chiudere i conti è Klose al 91'. Edy Reja deve far fronte alla solita emergenza infortunati ma recupera Marchetti tra i pali, Dias in difesa e Hernanes a centrocampo. Nel ruolo di terzino destro c'è Zauri. Colantuono non dispone di Manfredini e allora gioca Lucchini. Confermato Marilungo dietro l'unica punta Denis. Il match si mette subito sul binario laziale grazie ad un possesso palla senza un adeguato pressing nerazzurro. L'Atalanta si limita a difendere per provare a ripartire in contropiede, ma senza riuscire ad imbastire azioni degne di nota. La partita comunque non decolla e vere e proprie occasioni da rete non se ne vedono. Ci vuole un'ingenuità di Andrea Masiello per sbloccare il risultato. Al 18' il terzino affronta goffamente Radu in area orobica: netto fallo e calcio di rigore inevitabile. Dal dischetto si presenta Hernanes che batte Consigli centralmente.

L'unica reazione atalantina è al 30': palla in verticale di Schelotto (il migliore dei suoi) per Denis che conclude. Ma Marchetti blocca la sfera senza troppi affanni. La Lazio chiude i primi 45' in vantaggio ma deve fare ancora una volta i conti con la sfortuna. Nel finale del tempo infatti Reja perde due giocatori per infortunio: Hernanes (già non al meglio) è costretto al forfait e lascia il posto a Matuzalem. Contemporaneamente si fa male anche Dias, dopo un contrasto di gioco. Il difensore brasiliano esce in barella e Reja deve far entrare Diakite. La partita non è esaltante e, se possibile, peggiora nel secondo tempo. Le squadre praticamente non giocano: tanti falli, molte palle perse e errori a non finire. Colantuono prova a cambiare qualcosa levando lo spento Marilungo per Moralez. Al 7' episodio decisivo: Lucchini, già ammonito, interviene su Rocchi. Probabilmente il capitano laziale si butta evitando il contatto, ma per l'arbitro Banti è un fallo da cartellino giallo. Il difensore atalantino, già ammonito nel primo tempo, lascia i suoi in dieci. Colantuono allora inserisce Bellini per l'inconsistente Marilungo.

In campo succede davvero pochissimo. La Lazio non costruisce azioni pericolose e l'inferiorità numerica dei bergamaschi nemmeno si nota. L'unico giocatore propositivo è Schelotto, ma è solo contro tutti. Nella fila biancocelesti spicca invece Lulic che sulla sua fascia fa un po' quello che vuole. Per tornare a vedere calcio si deve attendere il 32': Zauri va al cross dalla destra e Klose colpisce di testa. Bravo e attento Consigli nel bloccare la palla. Al 37' potrebbe essere 2-0: errore della difesa nerazzurra che serve Rocchi, solo davanti al portiere. Il capitano prova a saltare Consigli ma l'estremo difensore gli prende il tempo e coi piedi salva. Il match finisce con l'unica azione meritevole di replay: Lulic avanza a sinistra, si accentra e dal limite dell'area serve Klose. Il tedesco salta Peluso e con il sinistro infila Consigli sul secondo palo.


Tratte da Il Messaggero, alcune dichiarazioni post-gara:

Contava solo il risultato e Reja è soddisfatto della vittoria sull'Atalanta, che restituisce morale ai biancocelesti dopo la scivolone di Siena. "Abbiamo interpretato bene la partita, la squadra ha girato abbastanza bene. Non ci siamo ancora sule ripartenze e fisicamente. Ma oggi contava solo il risultato. Purtroppo abbiamo sofferto ancora infortuni e le condizioni di Hernanes e Dias sono da verificare. Mercato? A gennaio ci sono sempre delle voci, ma se deve arrivare qualcuno deve essere di assoluto livello. Alfaro? A me serve. Per le caratteristiche che ha lo tengo in considerazione: può essere prima e seconda punta. Rocchi? Gli do dieci".

Rocchi ringrazia Reja: "Dovevamo vincere. Venivamo da un momento delicato. Abbiamo vinto meritatamente. Ringrazio il mister per il dieci in pagella, ma lo avrei meritato se avessi segnato. Lucchini? Non mi ha ostacolato con la gamba, ma con il braccio sì. Il contatto c'è stato, la decisione spetta all'arbitro". Klose e il gol che ha chiuso la partita: "Lazio bene di testa, abbiamo fatto una grande partita in casa. Mezzo campionato è andato, ora dobbiamo puntare a far bene nella seconda parte".


Da La Repubblica:

Il tecnico laziale Edy Reja contro l'Atalanta ha avuto dalla sua squadra una buona risposta sul campo dopo la brutta sconfitta rimediata in quel di Siena. "Buona interpretazione della partita - afferma il tecnico biancoceleste a Sky - abbiamo pressato alti per non dare loro possibilità nelle ripartenze. Ho messo Ledesma come baluardo davanti alla difesa e abbiamo fatto bene. Nel secondo tempo, però, non siamo stati abbastanza reattivi, ma quello che serviva oggi erano i tre punti". L'emergenza infortuni continua in casa Lazio e anche oggi sono dovuti uscire dal campo Hernanes e Dias e ricorrere al mercato sembra adesso obbligatorio: "Sarei già contento dei recuperi. E' anche giusto che a gennaio si parli di mercato, ma io l'ho già detto, se deve venire qualcuno deve avere qualità importanti, altrimenti mi tengo questi. E' chiaro che abbiamo degli obiettivi, ma qui non posso dirlo, ne abbiamo monitorati parecchi, vediamo a fine mese. Alfaro? A me serve, viste le caratteristiche che ha: cambio di passo, pressing e vede la porta. Ho 4 punte, ma lui può fare la prima e la seconda. Il discorso lo faremo con la società".

Tommaso Rocchi spiega il fallo di Lucchini che ha portato al secondo giallo per l'atalantino: "La mia versione è che lui non mi ha toccato con la gamba, ma mi ha toccato col braccio, non c'è stato contatto con la gamba però con la mano ha cercato di ostacolarmi e si vede anche il contatto. Poi, l'arbitro poteva non ammonirlo, però anche noi attaccanti a volte siamo in anticipo sul difensore, c'è il contrasto e non ci viene fischiato il fallo". Djibril Cisse, intervistato dalla trasmissione tv francese "Telefoot", parla del futuro e dice no all'Auxerre: "L'idea non mi piaceva. Preferisco fare sacrifici che prendere i soldi dai tifosi dell'Auxerre". Nelle scorse settimane l'Auxerre sembrava interessato a riportare in patri l'attaccante ma la dirigenza aveva chiesto al proprio tifo di contribuire con una sorta di colletta. Soluzione che non è piaciuta al giocatore, che resta così in biancoceleste per provare a conquistarsi un posto nella Francia di Blanc. "Ho lasciato il Panathinaikos, un club che amavo, per la Lazio, dove guadagno di meno ma che mi può permettere di sognare un posto nei Bleus ai prossimi Europei - continua - Io ci credo, sarebbe la mia ultima occasione prima di fare spazio ai giovani". E poi? In un futuro un po' più lontano Cisse si vede nel calcio a stelle e strisce. "Giocare negli Stati Uniti è nei miei piani per il futuro, è un Paese che amo", confessa.



Galleria di immagini sulle reti della gara
Hernanes trasforma il calcio di rigore
Il raddoppio di Miroslav Klose



► Per questa partita il Mister biancoceleste Edoardo Reja ha convocato i seguenti calciatori:




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