Domenica 16 gennaio 1966 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Fiorentina 0-0


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16 gennaio 1966 - 17 - Campionato di Serie A 1965/66 - XVII^ GIORNATA

LAZIO: Cei, Zanetti, Vitali, Carosi, Pagni, Dotti, Renna, Bartu, D'Amato, Governato, Ciccolo. All. Mannocci.

FIORENTINA: Albertosi, Rogora, Castelletti, Pirovano, Ferrante, Brizi, Hamrin, Brugnera, Nuti, De Sisti, Morrone. All. Chiappella.

Arbitro: sig. Gonella (Torino).

Note: giornata di pioggia, temperatura fredda; terreno molto allentato. Ammoniti: Brugnera, Carosi, Rogora e Nuti. Calci d'angolo: 5-5 (0-4).

Spettatori: 15.000 circa con 6.500 paganti per un incasso di £. 8.450.000.

Seppur senza reti, l'incontro con la Fiorentina, disputato su un campo assai pesante, non manca di emozioni. Mannocci torna a contare su Cei e Pagni, schierando così la sua formazione tipo; Chiappella è privo di tre giocatori (Bertini, Merlo e Maschio). I viola hanno dalla loro la tradizione, non perdendo all'Olimpico, in campionato, da ben nove stagioni. Dopo qualche schermaglia iniziale, sono gli ospiti a farsi vivi con un gran tiro di Nuti che costringe Cei a rifugiarsi in angolo. Segue poi la risposta dei romani con Renna preceduto dall'uscita tempestiva di Albertosi. Al 22' bella combinazione Morrone-De Sisti-Hamrin con la difesa che rimedia in corner. Ci prova cinque minuti più tardi ancora Nuti, ben servito da De Sisti: tiro fuori. Alla mezz'ora ancora un'uscita di Albertosi, stavolta su D'Amato. Vivaci gli ultimi minuti della prima frazione con un goal annullato a Hamrin per fuorigioco, un bolide di De Sisti che Cei sventa da par suo e una bella azione di D'Amato che sbaglia l'ultimo tocco per servire al centro. Tutti negli spogliatoi con una Fiorentina apparsa più tonica rispetto all'undici di Mannocci. Al 50', un errore di Zanetti, spiana la via del goal all'ex Morrone (tanti applausi per lui dai suoi vecchi tifosi), ma il "gaucho" spara di poco fuori. Un minuto dopo la palla buona capita tra i piedi di Governato che però non approfitta di una svista in area di Ferrante. Al 58' calcio di punizione per la Lazio e il tiro dello specialista Vitali costringe Albertosi a una difficile parata in due tempi. Biancocelesti in avanti, ma la difesa gigliata tiene alla lontana i pericoli. Dopo due punizioni senza esito degli ospiti, la Lazio stringe i tempi negli ultimi minuti a disposizione. All' 81' ci vuole un super Albertosi per togliere da sotto l'incrocio dei pali un colpo di testa di Renna su dosato cross di Dotti. Il portiere della Nazionale si ripete poco più tardi su forte conclusione di Ciccolo. Proprio allo scadere il goal del successo è tra i piedi di D'Amato che fa tutto bene, ma calcia a rete senza la dovuta potenza. Una buona partita, al tirar delle somme, un equo pareggio che soddisfa sia Mannocci quanto Chiappella. L'ottima prova di entrambe le difese conferma il risultato finale in una giornata che registra peraltro 5 risultati a reti bianche. Vincono solamente il Brescia che espugna Ferrara e il Torino che s'impone in casa sull'Atalanta. Si chiude così il girone di andata con la Lazio che si migliora di un punto rispetto al campionato precedente.

Questa la classifica generale al giro di boa: Inter (p.25), Milan (p.24), Napoli (p.23), Juventus (p.21), Bologna (p.20), Fiorentina (p.19), Cagliari e Roma (p.18), Brescia, Torino e L.R.Vicenza (p.17), Lazio (p.16), Foggia (p.15), S.P.A.L. (p.14), Atalanta e Sampdoria (p.13), Catania (p.10), Varese (p.6).





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