Domenica 18 gennaio 1976 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Fiorentina 1-2


Stagione

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18 gennaio 1976 - 1874 - Campionato di Serie A 1975/76 - XIII giornata

LAZIO: F.Pulici, Ammoniaci (80' Giordano), Martini, Wilson, Ghedin, Badiani, Garlaschelli, Re Cecconi, Chinaglia, D'Amico, Lopez. (12 Moriggi, 14 Petrelli). All. Maestrelli.

FIORENTINA: Superchi, Galdiolo, Roggi, Pellegrini E., Della Martira, Beatrice, Caso, Merlo, Casarsa, Antognoni, Desolati. (12 Mattolini, 13 W.Speggiorin (I), 14 Bertini G.). All. Mazzone.

Arbitro: sig. Michelotti di Parma.

Marcatori: 33' Desolati, 60' Martini, 81' Desolati.

Note: giornata soleggiata, terreno in buone condizioni. Squadre con il lutto al braccio.

Spettatori: 40.000 circa.

Il Messaggero del 19 gennaio titola: Più Desolati di così.

Ed è proprio una situazione desolante quella che s'intravede dopo la sconfitta interna con la Fiorentina che porta via i due punti grazie alla doppietta di Claudio Desolati, vero mattatore della gara dell'Olimpico. I biancazzurri sono chiamati a vincere questa partita che, prima del fischio d'inizio, li vede a pari punti proprio con i gigliati a quota nove punti nei bassifondi della classifica. La Lazio, invece, delude le aspettative dei tifosi, preoccupati più che mai per la piega che sta prendendo questa stagione.

Bisogna tuttavia dire che in più di un'occasione la Lazio è sfortunata e che non meriterebbe la sconfitta, ma il verdetto del campo è inappellabile e non porta punti preziosi in chiave salvezza. Dopo le schermaglie iniziali e timidi attacchi da parte delle due formazioni, più interessate a non prenderle che a darle, i viola passano in vantaggio grazie ad uno svarione della difesa che lascia libero in area Desolati che riceve una palla da Merlo; l'attaccante viola effettua uno stop di destro e tira al volo di sinistro con la sfera che s'insacca sotto la traversa e rimbalza ben oltre la riga di porta. Pulici nell'occasione è apparso troppo fuori porta e a nulla è servito lo scatto di reni per cercare di deviare la palla. E' la difesa, tuttavia, ad essere colpevole, con Badiani in netto ritardo e Wilson fuori posizione. Sotto di una rete i biancazzurri provano ad attaccare, ma Superchi è bravo ad opporsi in almeno un paio di occasioni.

La ripresa inizia con il forcing biancoceleste ma i toscani, in contropiede, si rendono comunque minacciosi. Al 60' arriva il pareggio della Lazio, grazie ad una caparbia azione di Martini che recupera una palla respinta corta da alcuni giocatori viola a circa quattro metri dal vertice sinistro dell'area. Il difensore prende la palla, spalle alla porta, si gira e inaspettatamente fa partire un violento tiro che s'abbassa, e si insacca, giusto al momento di toccare l'incrocio dei pali alla sinistra di Superchi. E' una rete spettacolare applaudita dal pubblico presente e che ridà fiducia ai giocatori laziali. I biancocelesti ora provano a vincere la gara buttandosi in avanti, ma il muro toscano resiste bene seppur con qualche fatica.

Maestrelli, a questo punto, tenta la carta del giovane attaccante Giordano al posto di Ammoniaci per dare più spinta in avanti, ma un minuto dopo arriva la doccia fredda. La difesa laziale, forse ancora non assestata dopo la sostituzione effettuata, si fa trovare impreparata da un'altra incursione di Merlo che ritrova Desolati libero al centro e, come per il primo goal, anche questa volta l'attaccante viola stoppa di destro ed in girata realizza di sinistro. Una rete identica alla prima, con la difesa biancazzurra a guardare imbambolata gli avversari. I biancazzurri provano comunque ad attaccare per trovare il pareggio, ma la Fiorentina controlla bene e chiude il contenzioso.

I biancazzurri escono fra i fischi del pubblico, sono terzultimi da soli e con una strada in netta salita. C'è bisogno di cambiare registro, di compattarsi e trovare l'umiltà dei tempi passati, altrimenti solo un miracolo può salvare la stagione da una retrocessione quanto mai probabile.






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