Domenica 1 febbraio 1976 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Como 3-2


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1 febbraio 1976 - 1876 - Campionato di Serie A 1975/76 - XV giornata

LAZIO: F.Pulici, Petrelli, Martini, Wilson, Polentes, Badiani, Garlaschelli, Re Cecconi, Chinaglia, D'Amico (63' Ferrari G.C.), Lopez. (12 Moriggi, 14 Ammoniaci). All. Maestrelli.

COMO: Rigamonti, Melgrati, Boldini, Garbarini, Fontolan, Guidetti M., Rossi R., Correnti, Scanziani, Pozzato, Iachini. (12 Tortora, 13 Martinelli, 14 Roda). All. Bagnoli.

Arbitro: sig. Bergamo (Livorno).

Marcatori: 14' Garlaschelli, 16' Wilson (aut), 56' Rossi R., 63' Garlaschelli, 65' Ferrari G.C.

Note: giornata molto nuvolosa con pioggia a tratti. Temperatura rigida. Terreno leggermente pesante. Ammoniti: Rossi, Ferrari e Martini. Angoli 7-5 per la Lazio.

Spettatori: 25.000 circa (9.387 paganti).

La situazione in classifica dopo la sconfitta di San Siro si è fatta drammatica. I biancazzurri sono terzultimi con nove punti ed incontrano il Como penultimo a due punti di distacco. Bisogna vincere a tutti i costi perché perdere vorrebbe dire scavarsi la fossa già alla fine del girone d'andata. Maestrelli schiera la "vecchia guardia", mandando in campo nove ex campioni d'Italia, sperando di raddrizzare il più possibile una barca che va verso la deriva.

La gara inizia con i biancazzurri in attacco ma i lariani rispondono tenacemente mettendo più di una volta in affanno la difesa laziale. Al 14° la Lazio passa in vantaggio, grazie ad una discesa di Martini sulla destra che crossa basso per Garlaschelli lesto ad infilarsi in area ed anticipare di piatto il terzino Melgrati ed a realizzare. Non passano due minuti e il Como pareggia in modo fortunoso e rocambolesco. E' Scanziani ad effettuare un traversone verso un mucchio di giocatori vicino l'area piccola alla destra di Pulici ma né MartiniPetrelli intervengono, bloccando anche Fontolan e Renzo Rossi; la palla sfila perciò innocua verso Wilson che, per appoggiare al portiere, colpisce male la sfera ed insacca nella propria porta tra lo sgomento di tutti.

La Lazio accusa il colpo e la situazione si protrae per tutto il primo tempo. La ripresa inizia in sordina finché il Como non passa in vantaggio: Iachini vince un duello con Badiani, entra in area e crossa quasi dal fondo per la testa di Renzo Rossi che insacca anticipando Polentes. L'Olimpico si gela e non solo per la temperatura, ma perché lo spettro della Serie B aleggia sgli spalti e più di qualcuno inizia a fischiare. Si intonano anche cori verso i giocatori biancazzurri in particolare contro D'Amico accusato di scarso impegno e un: "Serie B Serie B", rivolto a tutta la squadra.

Ma la Lazio a questo punto inizia a giocare svegliandosi dal torpore che fin qui l'aveva accompagnata. Al minuto 63' Martini triangola con Lopez, passando poi a Chinaglia che, pressato in area, si gira e tocca la palla per l'accorrente Garlaschelli che anticipa Melgrati e fa passare la sfera tra braccia e gambe di Rigamonti, pareggiando i conti. Maestrelli sostituisce un abulico D'Amico con Ferrari che festeggia oggi il suo compleanno.

Due minuti dopo la mossa si dimostra vincente: cross di Martini dalla destra verso l'area, la palla è sfiorata di testa da Fontolan che la alza all'indietro dove è appostato proprio Ferrari che, al volo di destro, segna all'incrocio dei pali per il vantaggio laziale. Per l'attaccante è la prima rete realizzata in maglia biancazzurra. Il Como cerca il pareggio ma i biancazzurri alzano un muro aiutati anche dalla folla che ha iniziato ad incitare i propri beniamini. Alla fine arriva la vittoria che risolleva il morale dell'ambiente, senza però dimenticare la fatica fatta.

Fonte: Guerin Sportivo




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