Domenica 21 marzo 1954 - Palermo, stadio La Favorita - Palermo-Lazio 2-0


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21 marzo 1954 - Campionato di Serie A 1953/54 - XXV giornata

PALERMO: Pendibene, Bettoli, Boldi, Giaroli, Marchetti, De Grandi, Di Maso, Bizzotto, Giarrizzo, Martegani, Cavazzuti. All. Hiden.

LAZIO: Sentimenti (IV), Antonazzi, Di Veroli, Alzani, Sentimenti (V), Bergamo, Burini, Montanari, Bredesen, Lofgren, Fontanesi. All. Allasio.

Arbitro: sig. Agnolin G. di Bassano del Grappa.

Marcatori: 31' Martegani, 69' Giarrizzo.

Note: cielo nuvoloso, terreno in ottime condizioni.

Spettatori: 18.000 circa.

Un'azione d'attacco del Palermo
Dal Calcio Illustrato: Cronaca e foto della partita

Il Palermo aveva a disposizione solo un risultato, la vittoria. La critica situazione di classifica imponeva ai rosanero una partita all'insegna della grinta e della determinazione. I ragazzi di Hiden si sono gettati allo sbaraglio sollecitati da un pubblico rumoroso e partecipe. La Lazio del nuovo allenatore Allasio per una buona mezz'ora ha ribattuto colpo su colpo ma una volta preso il goal non ha avuto le risorse per reagire. Gli attaccanti biancocelesti, quasi mai messi in condizione dal centrocampo di offendere, hanno praticato un gioco affidato all'iniziativa personale ma la pessima giornata del norvegese Bredesen ha reso ancora più difficile ogni tentativo offensivo. La difesa ha commesso un gran numero di errori e ha fatto ricorso ad un gioco falloso e ostruzionistico, tipico segnale di una scarsa condizione fisica e di una condizione psicologica deficitaria. L'allenatore Allasio dovrà lavorare molto sulla tattica e sul raggiungimento di una forma decente. Gli unici giocatori che hanno dimostrato forza e convinzione sono stati Alzani, Sentimenti V e Bergamo. Il Palermo è partito talmente carico che inizialmente ha commesso errori di misura ma una volta passato un po' fortunosamente in vantaggio ha schiacciato la formazione capitolina. Di notevole spessore le prove di Di Maso, del fantasioso Giarrizzo, dell'intelligente Bizzotto, del lavoratore Giaroli. La Lazio presentava Montanari sull'ex Martegani, Alzani su Giarrizzo e Sentimenti V libero. Dopo trenta secondi di gioco Di Maso si libera di Di Veroli e lascia partire un tiro che Sentimenti IV para in bello stile. Al 1' una rovesciata di Di Maso non inquadra la porta e all'8' lo stesso giocatore si libera nuovamente di Di Veroli, passa a Martegani su cui si getta coraggiosamente "Cochi". Al 14' un tiro di Bredesen è parato da Pendibene in presa alta. Al 17' e al 18' Sentimenti IV vola due volte per agguantare pericolosi cross dei siciliani, il secondo dei quali deviato pericolosamente dal fratello. Al 25' si registra una bella azione della Lazio con Lofgren che lancia perfettamente Burini che viene, però, preceduto di un soffio dal numero uno palermitano. Al 31' un angolo battuto da Di Maso vienne spizzato casualmente da Bizzotto e il pallone si infila in rete nonostante il tentativo di parata di Sentimenti IV. Il goal viene attribuito a Martegani che ha accompagnato la palla in porta. La reazione della Lazio è un fuoco di paglia che non approda a nulla. Tra il 40' e il 45' si segnalano tre tiri del Palermo che finiscono fuori bersaglio. Nella ripresa la Lazio appare più reattiva ma non è mai veramente pericolosa, mentre i rosanero, quando vengono avanti, procurano numerosi allarmi. Al 48' Bizzotto tira fuori da posizione favorevole e un minuto dopo impegna seriamente Sentimenti IV. Al 51' un tiro di Bredesen viene bloccato da Pendibene che due minuti dopo deve uscire sui piedi di Fontanesi. Al 59' Giarrizzo, ottenuta palla da Martegani, supera elegantemente Antonazzi e Sentimenti V e arrivato all'altezza del dischetto di rigore, fulmina "Cochi" con un tiro imparabile. La Lazio prova a reagire con Bredesen e Lofgren che falliscono ottime opportunità ma è Sentimenti IV che allo scadere evita il terzo goal degli uomini di Hiden con un intervento miracoloso.