Domenica 21 marzo 1971 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Catania 1-0


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21 marzo 1971 - 1676 - Campionato di Serie A 1970/71 - XXII giornata - calcio d'inizio ore 14.30

LAZIO: Di Vincenzo, Legnaro, Facco, Governato, Polentes, Wilson, Massa, Mazzola (II), Chinaglia, Tomy (81' Morrone), Dolso. A disp. Moriggi. All. Lorenzo.

CATANIA: Rado, Strucchi, Bernardis, Buzzacchera, Reggiani, Biondi, Volpato, Fogli, Cavazzoni, Pereni, Bonfanti. A disp. Visentini, Montanari. All. Rubino.

Arbitro: Branzoni (Pavia).

Marcatori: 11' Massa.

Note: cielo coperto, temperatura mite con forte vento di scirocco; terreno in discrete condizioni. Ammoniti Governato e Mazzola (II). Calci d'angolo: 13-4 a favore della Lazio.

Spettatori: 40.000 circa con 16.689 paganti per un incasso di £. 20.609.400.

La schedina del Totocalcio
Il biglietto della gara
La rete di Massa
La rete di Massa
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La Lazio si aggiudica, seppur di misura, due punti molto pesanti nei confronti di una diretta concorrente per la salvezza. Lorenzo ripropone il modulo a due punte e conferma la squadra del Derby con la sola eccezione di Nello Governato che sostituisce Fortunato a centrocampo. I romani vanno subito in avanti aiutati anche dal forte vento che soffia sull'Olimpico. All'undicesimo, al quarto calcio d'angolo battuto, Dolso serve con uno spiovente Chinaglia, che batte al volo, costringendo Rado ad un gran balzo. La palla torna al numero nove che riprova con un'altra cannonata ma l'estremo etneo è ancora bravissimo nel ribattere ma in agguato c'è Massa che insacca dall'altezza del dischetto.

La Lazio cerca subito di chiudere l'incontro con Dolso che costringe Rado ad una difficoltosa respinta in corner. La musica non cambia nella ripresa ed è Chinaglia, con le sue sgroppate, a mettere a soqquadro la difesa degli ospiti che solo al quarto d'ora comininciano a farsi vivi in attacco con Bernardis e quindi con Cavazzoni che da lontano coglie la traversa con l'azione già fermata dall'arbitro per un fuorigioco di Bonfanti. I biancocelesti si scuotono e si rilanciano in attacco. Fioccano le occasioni con Tomy e Chinaglia, ma Rado è in gran giornata e non si lascia sorprendere. Alla mezz'ora Chinaglia supera tutti e mentre si appresta a calciare nella porta sguarnita viene platealmente atterrato dal numero uno. Il rigore è grande come una casa ma Branzoni fa segno di continuare. Il cliché della partita non muta sino al termine e malgrado due ottime occasioni, Mazzola (II) e ancora una volta Chinaglia, mancavano il raddoppio.

La gara finisce così con un meritato successo e le notizie che provengono dagli altri campi segnalano le sconfitte in casa di altre squadre della parte bassa della classifica come Sampdoria e Fiorentina portando un po' di sollievo in casa Lazio.