Domenica 27 settembre 1942 - Torino, stadio Benito Mussolini - Juventus-Lazio 2-3


Stagione

Turno precedente - Turno successivo

27 settembre 1942 - 683 - Coppa Italia 1942/43 - ottavi di finale

JUVENTUS: Sentimenti (IV), Varglien (II), Sforzin, Depetrini, Parola, Locatelli, Bellini, Magni, Lushta, Sentimenti (III), Ventimiglia.

LAZIO: Gradella, Romagnoli (II), Monza (II), Fazio, Ramella, Ferri, Koenig, Pisa (I), Borici, Flamini, Puccinelli. All. Popovich.

Arbitro: sig. Galeati di Bologna.

Marcatori: pt 13’ Ventimiglia, 35’ Pisa (I), st 3’ Ventimiglia, 12’ Borici, 17’ Koenig.

Note:

Una parata di Gradella

Piola era squalificato, ma nonostante il fattore campo nettamente avverso alla Lazio i detentori devono dare l’addio alla Coppa perché la Lazio pareggia due volte e poi supera la Juventus 3-2. Negli ottavi ben cinque squadre hanno vinto fuori casa, ma la Lazio ha fatto il colpo più grosso. Schietta vittoria la sua conquistata nel secondo tempo di un incontro reso più duro dal terreno viscido e dalla pioggia persistente. Raramente s’era vista la Lazio battersi così puntigliosamente ed il successo è un premio alla squadra che, pur priva del suo Numero Uno, ha saputo contrastare e quindi superare i detentori della Coppa Italia sul loro terreno, non che la Lazio abbia raggiunto la perfezione per quanto riguarda la forma. A punto la mediana, ma l’attacco non è riuscito a dare continuità al suo gioco offensivo, specie le due ali e la difesa, che a volte è sembrata incerta. Però non bisogna trascurare che la Juventus era stata danneggiata da un incidente incorso a Lusta al quarto d’ora del primo tempo: il centravanti juventino dopo qualche minuto di cure a bordo campo rientrava, ma solo figurativamente, e questo ha inciso notevolmente sul gioco juventino perché il tanto discusso «sistema» non ha potuto trovare compiuta applicazione, obbligando la squadra a rinviare il collaudo dello stesso ad epoca migliore. Dei 22 giocatori in campo il migliore è risultato Ramella in quanto ha dato tono al gioco difensivo ed offensivo della sua compagine. Le mezze ali Pisa e Flamini si sono divise il compito di portare scompiglio nella difesa juventina, creando numerose situazoni da rete e sfruttandole nel migliore dei modi. Le loro azioni hanno certamente costituito la cosa tecnicamente più pregevole della partita. Bene anche Ferri e Borici. La Juventus, controllando abilmente il gioco avversario, è riuscita nel primo quarto d’ora a tenere in soggezione la Lazio, infatti al 13’ i bianconeri passavano in vantaggio con Ventimiglia. Ma dopo l’incidente a Lusta la Lazio acquisiva confidenza con gli avversari, il cui gioco perdeva a poco a poco di consistenza; al 30’ Gradella aveva modo di esibirsi in una bella parata su centro al volo di Ventimiglia, ma al 35’ la Lazio agguantava il pari era Pisa a realizzare su passaggio di Puccinelli. Nella ripresa la Juventus si riportava in vantaggio al 48’ con Ventimiglia deviando in rete una centrata di Bellini ma poi la Lazio costringeva i bianconeri a difendersi ed al 57’ Borici, servito da Flamini, scartava due avversari e pareggiava nuovamente. Il meritato goal della vittoria biancoceleste si aveva al 62' quando Koenig sfruttava al meglio un cross di Puccinelli e batteva imparabilmente Sentimenti IV.