Domenica 31 marzo 1985 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Atalanta 1-1


Stagione

Turno precedente - Turno successivo

31 marzo 1985 - Campionato Italiano di calcio Divisione Nazionale Serie A 1984/85 - XXIV giornata

LAZIO: Orsi, Calisti, Podavini, Spinozzi, Storgato, Fonte, D'Amico, Torrisi (72' Dell'Anno), Giordano (80' Marini), Laudrup, Manfredonia. A disp. Cacciatori, Filisetti, Vinazzani. All. Oddi. D.T. Lovati.

ATALANTA: Piotti, Osti, Ca.Gentile, Perico, F.Rossi, Magnocavallo, Stromberg, Vella, Magrin, Agostinelli (82' Bortoluzzi), Pacione (60' Donadoni). A disp. Malizia, Fattori, Larsson. All. Sonetti.

Arbitro: Paparesta (Bari).

Marcatori: 2' Magrin, 45' Fonte.

Note: ammoniti Perico, Vella, Donadoni, Fonte. Angoli 5-1 per la Lazio.

Spettatori: 35.000 circa di cui 13.033 paganti.

Il giovane Fonte in area atalantina: segnerà lui il pareggio in mischia
Un tentativo aereo di Stromberg in area biancoceleste

Tutto si decide tra Lazio e Atalanta all'inizio e allo scadere del primo tempo. Per un fallo al limite dell'area di Manfredonia su Pacione, gli ospiti usufruiscono al secondo minuto di una punizione dall'angolo di sinistra dell'area: il calcio dello specialista Magrin sul secondo palo sorprende Orsi nell'occasione decisamente non all'altezza. La Lazio impiega quasi tutto il primo tempo per arrivare al pareggio: D'Amico serve in area Laudrup che riesce a fintare e a indirizzare sotto porta un pallone invitante, Giordano salta di testa contrastato dal suo marcatore e sul rimpallo che ne scaturisce piomba il giovane Fonte fulminando Piotti in uscita. Questo il succo di una partita che gli ospiti, ben amalgamati da Sonetti, hanno giocato sulla difensiva, forti dell'immediato vantaggio. Quanto alla Lazio, l'espressione migliore sono stati i tre giovani, Fonte su tutti, poi Dell'Anno e Marini: quest'ultimo ha giocato solo l'ultimo scampolo ma nel derby aveva mostrato ottime doti in regia, doti che sono mancate (impegno a parte) a Manfredonia stavolta nell'identico ruolo. All'appuntamento è mancato ancora Laudrup, ma ormai i biancocelesti hanno poco da chiedere al campionato e Chinaglia deve pensare ad allestire una squadra che torni subito in A nel prossimo campionato. La squadra ci ha provato fino all'ultimo a togliersi almeno la soddisfazione di un'altra vittoria ma Piotti ha negato nel finale la gioia del gol al libero Spinozzi, tra i migliori dei suoi insieme a Giordano, molto attivo in assenza di...Batista, con cui pare i rapporti siano sempre più ai ferri corti.