Domenica 6 gennaio 1957 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Inter 1-1


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6 gennaio 1957 - Campionato di Serie A 1956/57 - XIV giornata

LAZIO: Lovati, Molino, Eufemi, Fuin, Sentimenti (V), Moltrasio, Muccinelli, Burini, Vivolo, Selmosson, Chiricallo (II). All. Carver.

INTER: Matteucci, Fongaro, Giacomazzi, Bearzot, Bernardin, Invernizzi, Lorenzi, Pandolfini, Massei, Dorigo, Skoglund. All. Frossi.

Arbitro: sig. Bernardi di Bologna.

Marcatori: 24' Massei, 76' Vivolo (rig).

Note: giornata di sole ma fredda. Al 35' Lovati ha parato un rigore a Giacomazzi. Al 71' espulso Sentimenti (V) per fallo di reazione su Lorenzi. Angoli 2-2.

Spettatori: 55.000 circa, incasso 25 milioni di lire.


Una splendida Lazio, ridotta in nove contro undici, rimonta l'Inter a capo di una prova di coraggio e determinazione davvero notevole. I biancocelesti erano partiti decisamente meglio, risultando più volte pericolosi per il giovane portiere interista Matteucci. I due tecnici avevano scelto di giocare col libero, Sentimenti (V) da una parte e Giacomazzi dall'altra, preoccupati dall'abilità delle punte opposte. Ma in effetti erano fioccate le occasioni da rete, una sola capitalizzata da Massei, in mischia da azione d'angolo. Gli ospiti avrebbero potuto raddoppiare su rigore una decina di minuti dopo: trattenuta di Eufemi su Massei, che forse era partito in fuorigioco, sbandierato (salvo ripensamento successivo) dal guardalinee. Fatto sta che Lovati è stato prodigioso nel volare sulla propria destra e neutralizzare con l'aiuto del palo il tiro dal dischetto indirizzato da Giacomazzi.

Poco dopo l'infortunio, anzi la ricaduta sulla caviglia destra, dell'ottimo Fuin, fin lì un serio problema per i centrocampisti nerazzurri, è stata un'altra avvisaglia del pomeriggio indirizzato dalla dea bendata contro la Lazio. Il ragazzo ha provato a resistere, è rientrato con una fascia elastica ma a inizio ripresa è stato relegato all'ala, praticamente inutilizzabile. I padroni di casa non si sono persi d'animo anche se Vivolo e Selmosson rimanevano ovviamente spesso isolati in mezzo a tante maglie avversarie. La parola fine sembrava arrivare a metà ripresa, dopo alcuni interventi di rilievo di Lovati, quando lo statico arbitro Bernardi, sempre lontano dall'azione, decideva di espellere Sentimenti (V) caduto nelle provocazioni velenose del solito Lorenzi. Invece uno splendido Muccinelli, autentico terrore del malcapitato Invernizzi, riusciva a incunearsi in area con una serie di dribbling ubriacanti e il pallone impattava sul braccio di Dorigo e stavolta era rigore per la Lazio, che Vivolo trasformava con freddezza alla sinistra del portiere. Da qui in avanati era l'Inter in superiorità numerica a scagliarsi contro la porta laziale ma Lovati confermava la sua giornata di grazia fermando ogni tentativo avversario. Nel finale era anzi Matteucci a dover salvare su Selmosson e lo sfortunato Fuin per poco non confezionava in extremis il "gol dello zoppo". Alla Lazio resta comunque la soddisfazione dell'impresa per un punto a conti fatti ampiamente meritato.