Domenica 8 giugno 1969 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Lecco 3-0


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8 giugno 1969 - Campionato di Serie B 1968/69 - XXXVI giornata

LAZIO: Di Vincenzo, Zanetti, Facco, Governato, Soldo, Marchesi, Morrone, Mazzola (II), Fortunato, Ghio, Cucchi. A disp.: Fioravanti, Rinero. All. Lorenzo.

LECCO: Meraviglia, Bravi, Sensibile, Sacchi, Bacher, A.Marchetti, Gavinelli, Azzimonti, Jaconi, Virga, Canzi. A disp.: Casiraghi, Schiavo. All. Gei.

Arbitro: Sig. Genel di Milano.

Marcatori: 6' Mazzola (II), 28' Bravi (aut), 67' Mazzola (II).

Note: terreno in buone condizioni, cielo coperto, prima della partita qualche spruzzo di pioggia. Presente in tribuna Sante Ancherani. Calci d'angolo: 5-4 a favore del Lecco.

Spettatori: 25.000 circa con 13.155 paganti e 6.170 abbonati per un incasso di £.19.109.600.

La prima pagina del Corriere dello Sport
Il titolo de l'Unita

La Lazio batte il Lecco per 3-0 e conquista i due punti per staccare, con due settimane d'anticipo, il biglietto che la riporta in serie A. E' una partita senza storia dominata da un capo all'altro con gli ospiti che subiscono la prima rete dopo appena 6 minuti con Mazzola (II) che, con un violento tiro a mezz'altezza, batte imparabilmente Meraviglia. I lombardi, in piena zona retrocessione, tentano di reagire con una conclusione da lontano di Sensibile, ma ben presto i biancocelesti riprendono l'iniziativa. Fortunato sfiora il palo e poi Mazzola (II) con una stoccata in diagonale mette in difficoltà il portiere avversario. Al 28' arriva il raddoppio: Mazzola (II) calcia dall'altezza del dischetto e il pallone incoccia su un piede di Bravi finendo in rete. Qualche sterile tentativo dei disperati avversari non porta alcuna variante nel primo tempo. I tifosi iniziano la festa quando le due squadre vanno al riposo. In curva Sud decine di bandiere vengono adagiate sul parterre disegnando un'enorme serie A. Al riprendere del gioco continua il monologo biancoceleste. Una punizione alta di Morrone, un tiro parato di Mazzola (II), un'incursione di capitan Zanetti anticipano la terza rete di giornata. E' ancora lo stratosferico Mazzola (II) a mettere il suo sigillo. Azione avviata da Morrone e rifinita da Soldo che smista ad "Uccio" che con un diagonale violento gonfia la rete. Partita chiusa e lo spettacolo ormai passa nelle mani dei tifosi. La Monte Mario è presa d'assalto dai tifosi della Sud e centinaia di bandiere biancocelesti si agitano festose; anche il Presidente Lenzini partecipa ai cori dei giovanissimi aficionados. Al triplice fischio di Genel il prato dello stadio Olimpico è invaso da centinaia di persone che portano in trionfo i giocatori e si contendono magliette e calzoncini dei loro idoli. La Lazio torna in serie A dopo due anni di Purgatorio e la festa proseguirà fino a notte inoltrata per le strade di Roma.





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