Domenica 9 settembre 1962 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Fiorentina 0-3


Coppa Italia 1962/63 - Primo turno.

(xxx^ ufficiale - xxx^ Coppa Italia) - inizio ore 17:00

Lazio: Cei, Zanetti, Carosi, Pagni, Seghedoni, Gasperi, Longoni, Landoni, Bernasconi, Governato (46' Morrone), Maraschi. All. Facchini .

Fiorentina: Sarti, Malatrasi, Castelletti, Ferretti, Gonfiantini, Marchesi, Pentrelli, Canella, Milani (46' Almir), Dell'Angelo, Petris. All. Valcareggi .

Arbitro: Lo Bello (Siracusa).

Marcatori: 51' Dell'Angelo, 57' Canella, 65' Petris.

Note: giornata calda, terreno ottimo. All' 80' si è ricorso alla luce artificiale. Leggero risentimento muscolare a una coscia per l'arbitro che nell'ultimo quarto d'ora zoppica leggeremente. Calci d'angolo: 8 - 2 ( 6 - 2 ) a favore della Lazio.

Spettatori: 25.000 con 15.300 paganti per un incasso di £.8.000.000 .

Dall'Unità: la cronaca della gara
Il terzo goal realizzato da Petris (archivio fotografico L'Unità)
La formazione laziale

Netta vittoria della Fiorentina all'Olimpico, ma lo scarto finale è esagerato per quello che di buono mostra la Lazio. Per questo impegno di Coppa Italia che inaugura la stagione ufficiale, Facchini conferma l'undici che qualche giorno prima ha vinto in scioltezza l'amichevole con l'Udinese. L'unica novità è quella di Pagni al posto dello squalificato Florio. Nei primi quarantacinque minuti i biancocelesti disputano un'ottima partita. Squadra spigliata, agile e fresca che tiene bene il campo contro i titolati avversari che appaiono indietro con la condizione. Anche se in avanti appare evidente la mancanza di un attaccante di fisico, i romani hanno due grandi possibiltà di realizzare, ma Maraschi al 10' e Governato al 35' mancano in modo clamoroso il bersaglio. Se le opportunità dei padroni di casa sono costruite con azioni ragionate, quelle dei viola sono il frutto della capacità individuali. Pentrelli e Petris vanno vicini in varie circostanze al vantaggio. Nella ripresa l'ingresso in campo di Almir scombina l'assetto difensivo laziale. Il brasiliano che gioca come finto centravanti arretrando il raggio d'azione e risucchiando il suo marcatore Seghedoni, crea spazi d'inserimento utili ai compagni. La partita si sblocca al sesto della ripresa. Una punizione di Malatrasi viene attutita dalla barriera e il pallone giunge a Dell'Angelo appostato a pochi metri dalla porta. E' un gioco da ragazzi per il numero dieci mettere il pallone alle spalle di Cei. Sei minuti dopo arriva il raddoppio dei toscani. Canella avanza indisturbato sino al limite dell'area e insacca con un tiro forte e preciso. Terza rete al 66' che porta il nome di Gianfranco Petris che chiude un bel triangolo con Almir. La Lazio cerca il goal della bandiera, che sarebbe oltremodo meritato, ma la fortuna non è dalla sua. Al 74' uno splendido tiro di Longoni coglie lo spigolo del palo. Lazio eliminata, ma che soddisfa nella circostanza i suoi tifosi per l'organizzazione del gioco e la tenuta atletica.