Giovedì 25 novembre 2010 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Albinoleffe 3-0


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25 novembre 2010 - 3.397 - Coppa Italia 2010/11 - IV turno - inizio ore 18.00

LAZIO: Berni, Scaloni (86' Cavanda), Stendardo, Diakite, Garrido, Gonzalez, Ledesma, (62' Del Nero), Bresciano, Foggia (75' Brocchi), Rocchi, Kozak. A disposizione: Bizzarri, Dias, Hernanes, Floccari. Allenatore: Reja.

ALBINOLEFFE: Layeni, Zenoni, Garlini, Maino, Passoni, Piccinni, Previtali, Mingazzini (52' Foglio), Hetemaj (65' Girasole), Grossi (52' Cià), Momentè. A disposizione: Tomasig, Lebran, Bergamelli, Cocco. Allenatore: Mondonico.

Arbitro: Sig. Russo (Nola) - Assistenti Sigg. Angrisani e Bagnoli - Quarto uomo Sig. Calvarese.

Marcatori: 15' Garrido, 44' Stendardo, 84' Del Nero.

Note: serata umida e fredda, con pioggia a tratti. Terreno scivoloso. Angoli: 5-4 per la Lazio. Ammoniti: Foggia per gioco scorretto, Maino per gioco falloso. Calci d'angolo: 8 -4 . Recuperi: 1' p.t., 0' s.t.

Spettatori: 3.000 circa con 2.800 paganti.

Olimpia e José Maria Bernabé
Javier Garrido abbracciato dai compagni dopo la rete
Mark Bresciano in un fotogramma dell'incontro
Libor Kozak
Pasquale Foggia e Libor Kozak
Guglielmo Stendardo
Alvaro Gonzalez prova la sforbiciata
Un momento della gara
Simone Del Nero scocca il tiro vincente
Il calciatore biancoceleste festeggiato dopo la marcatura
Modibo Diakite in azione
Tommaso Rocchi

Maestosa e fiera come sempre Olimpia manda in visibilio i pochi tifosi accorsi all'Olimpico per assistere alla sfida di Coppa Italia tra Lazio e Albinoleffe. Nonostante la cornice di pubblico piuttosto scarsa il nostro simbolo ha completato come da copione i tre giri partendo dall'alto della tribuna Monte Mario per poi planare tra gli applausi al centro del campo.


La Gazzetta dello Sport titola: "Coppa Italia, Lazio avanti. Negli ottavi sarà derby. I biancocelesti superano l'AlbinoLeffe 3-0 con i gol di Garrido, Stendardo e Del Nero e superano il quarto turno della Tim Cup".

Continua la "rosea": Dopo Udinese e Genoa, anche la Lazio si qualifica per gli ottavi di finale di Coppa Italia battendo 3-0 l'AlbinoLeffe. Garrido, Stendardo e pratica archiviata già nel primo tempo. La Lazio conquista l'accesso agli ottavi di finale di Coppa Italia battendo all'Olimpico l'Albinoleffe 3-0. Ma soprattutto la squadra di Edy Reja ottiene la possibilità di giocare un altro derby: agli ottavi sarà rivincita contro la Roma, dopo la bruciante sconfitta - con polemiche annesse - del 7 novembre scorso in campionato. L'AlbinoLeffe non si rende mai veramente pericoloso. La Lazio, al contrario, già al 15' con una punizione di Garrido trova il vantaggio, complice un Layeni in ritardo. Prima Diakite con un colpo di testa, poi Rocchi con un sinistro dal limite dell'area sfiorano il raddoppio. Ma è solo questione di minuti: al 45' cross di Foggia, pallone filtrante in area e Stendardo in scivolata sul secondo palo chiude di fatto il match. Nel secondo tempo c'è spazio per due gol falliti da Rocchi, un palo dello stesso capitano, una traversa di Kozak e un paio di contropiede sprecati dalla squadra di Mondonico. Il 3-0 arriva a 5' dalla fine: pallone in verticale di Gonzalez, Del Nero controlla al volo e anticipa l'uscita di Layeni. Titoli di coda.


Da Il Messaggero:

Coppa Italia, la Lazio batte l'Albinoleffe e negli ottavi incontrerà la Roma. Piegati per 3-0 i bergamaschi con i gol di Garrido, Stendardo e Del Nero. Sarà di nuovo derby.

Le seconde linee non fanno rimpiangere i titolari e traghettano la Lazio agli ottavi di finale di Coppa Italia: un ottavo che avrà un sapore tutto speciale, visto che ad aspettare i biancocelesti c'erano già i cugini giallorossi, qualificati di diritto, contro cui Zarate e compagni vorranno vendicare il ko del primo derby stagionale del 7 novembre scorso. Edy Reja può sorridere, dunque, e non tanto per il calore del pubblico laziale - appena mille i tifosi all'Olimpico in una serata fredda e piovosa, ma protagonisti di "buu" razzisti nei confronti del portiere italiano, ma di origini nigeriane, dell'Albinoleffe, Stefano Layeni (classe '82, nato a Castiglione delle Stiviere in provincia di Mantova), e di cori contro il presidente Lotito, o per la vittoria per 3-0 contro la formazione bergamasca (che viaggia nelle retrovie della B) - ma soprattutto per le ottime risposte fornite da quelli che giocano poco in campionato. Da sottolineare la prestazione dello spagnolo Garrido, che ha mostrato piccoli segnali di crescita, realizzando anche il gol che ha sbloccato il match al 15' del primo tempo con la sua specialità: i calci da fermo. Una buona notizia per il tecnico biancoceleste visti i problemi di Radu al ginocchio, che comunque non impediranno al romeno di giocare contro il Catania, domenica. Grazie ai gol di Garrido e Stendardo, la formazione biancoceleste chiude già nel primo tempo la pratica Albinoleffe, e dopo aver sfiorato in più occasioni il 3-0, con Kozak e soprattutto con Rocchi, troppo imprecisi al tiro, trova il terzo gol nel finale con un bel tocco di Del Nero, e si regala, così, il derby contro la Roma in ottavi, che dovrebbe giocarsi il prossimo 12 gennaio.


La Repubblica titola: "La Lazio si regala il derby di rivincita. I capitolini battono facilmente l'Albinoleffe e negli ottavi incontreranno la Roma. All'Olimpico finisce 3-0, con reti di Garrido, Stendardo e Del Nero. Cori razzisti per il portiere dei bergamaschi Layeni".

Continua il quotidiano: Sarà ancora derby a Roma, questa volta in coppa Italia. La Lazio infatti raggiunge i cugini dopo la netta vittoria sull'Albinoleffe, targata Garrido, Stendardo e Del Nero. Una gara senza storia sin dai primi minuti, anche se la prima palla gol all'11' è per la formazione di Mondonico: incursione di Zenoni dalla destra e palla in mezzo all'area dove Momentè e Piccinni non riescono ad arrivare sul pallone. Al 15' Lazio in vantaggio: punizione a girare di Garrido che supera la barriera e non dà scampo al portiere Layeni che riesce solo a toccare. Dopo il vantaggio è sempre la squadra di Reja a mantenersi in avanti, fino al raddoppio, giunto al 45': cross di Foggia da destra e palla raccolta dalla parte opposta da Stendardo che approfittando dell'immobilismo della difesa dell'Albinoleffe infila Layeni. Nella ripresa al 15' Lazio vicina al terzo gol con doppia conclusione in area prima di Stendardo e poi di Rocchi con deviazione in angolo. Al 16' cross di Foggia in area per Kozak che da distanza ravvicinata colpisce con il destro la traversa. Al 18' Rocchi si presenta a tu per tu col portiere ma viene anticipato e poco dopo lo stesso Layeni si oppone con i pugni a un sinistro di Gonzalez. Al 23' occasione per l'Albinoleffe con assist da sinistra di Previtali per Cia che al centro dell'area anticipa i difensori ma arriva sbilanciato e sbaglia tutto con il destro. Rocchi ci prova in tutti i modi e al 38' è il palo a negargli la gioia del gol. Al 40' il 3-0 della Lazio: assist di Gonzalez per Del Nero che davanti al portiere da sinistra non sbaglia. Al 44' Rocchi si gira e trova la conclusione in area tra due avversari ma la palla sfiora il palo. Da segnalare anche alcuni "buu" razzisti dei pochi tifosi della Lazio sistemati in Curva Nord. Bersaglio dei sostenitori biancocelesti, in diverse occasioni, è stato il 28enne portiere italiano di colore dei bergamaschi, Stefano Layeni.


Alcune dichiarazioni post-gara:

Tommaso Rocchi, capitano della Lazio, commenta con soddisfazione il 3-0 dei biancocelesti sull'Albinoleffe, valso il lasciapassare verso gli ottavi di Coppa Italia: "Siamo contenti per aver superato il turno - ammette la punta - abbiamo affrontato bene queste due gare e ora ci aspetta il derby: sarà bello per tutta la città, speriamo di vincere stavolta. La mia prova? Non è mai facile farsi trovare pronti quando non si ha il ritmo partita".