La presentazione di Davide Ballardini


Il Presidente Claudio Lotito stringe la mano a Davide Ballardini
Un momento della conferenza stampa
Ballardini tra Tare e Lotito

Articolo tratto dal Corriere dello Sport online del 16 giugno 2009:


"La Lazio è uno dei club più prestigiosi e abbiamo trovato un allenatore e uno staff alla sua altezza". Così il presidente Claudio Lotito dà il benvenuto a Davide Ballardini, neo tecnico biancoceleste, presentato stamane a Formello. "Lui e il suo staff sono persone che amano lavorare 24 ore su 24 senza essere destabilizzati dall’ambiente. Resteranno a Formello per entrare in pieno nel progetto Lazio. Cosa mi aspetto da lui? Che continui a far crescere questa squadra".

Ballardini - Il nuovo tecnico della Lazio annuncia subito: "Voglio fare un percorso che ci porti a migliorare sempre di più. La Lazio ha il dovere di essere sempre competitiva. E’ una sfida molto stimolante per me".

Zarate giovane importante - "Zarate? Un giovane di grandissima qualità che ha il dovere di migliorare sempre giorno dopo giorno, ha detto Ballardini a proposito del campione argentino. "Il mio metodo di lavoro? Si parte dal gioco e poi solo in seguito si parla dei singoli".

Modulo? Prematuro parlarne - "Bisognerà mettere i giocatori che ho a disposizione nelle condizioni migliori per esprimersi al meglio. Poi il vestito adatto lo troveremo. Io e il mio staff lo conosciamo benissimo. In questo momento non voglio parlare di come giocherà la Lazio ma abbiamo le idee chiare su come esaltare le qualità dei giocatori che abbiamo a disposizione".

Sfida stimolante - "La sfida è molto stimolante per me e per il mio staff, ha proseguito Ballardini. "Sarà una bella vetrina che dovremo meritarcela quotidianamente. La forza della Lazio si dovrà metterla in mostra sul campo. I giocatori dovranno dimostrare professionalità e tanto impegno. La Lazio ha un gran potenziale ma dovrà dimostrarlo nell’applicazione quotidiana".

Mercato - "Arriveranno giocatori all’altezza della Lazio. Di nomi ancora non si è parlato. Se un giocataore va via di sicuro ne arriverà un altro di altrettanta qualità e prospettiva, adeguato ad una grande squadra come la Lazio", ha detto Ballardini.

Stimo Delio Rossi - "Delio Rossi lo conosco. E’ una persona che stimo molto. Mi piace la persona e mi piace come lavora. Stare quattro anni alla Lazio vuol dire essere molto capaci. L’impegno che avremo a breve contro l’Inter (la Supercoppa Italiana a Pechino n.d.a.) ci responsabilizza e ci farà crescere. Fa parte di un percorso di crescita che noi vogliamo affrontare".

Lotito? Ha tanta energia - "Mi sento di poter dare alla Lazio il valore della mia persona e le mie idee e la passione che ci metto quotidianamente sul lavoro. Il presidente Lotito ha tanta energia e voglia di portare la Lazio al vertice ma con principi sani. Mi ha molto colpito, ha detto Ballardini a proposito del presidente Lotito.

Ballardini: "parlo poco" - "Non sono un tecnico che parla molto perchè preferisco rispondere sempre con i fatti. La veste tattica della Lazio? Ora non è fondamentale. La troveremo a tempo debito".

Palermo? Se guardiamo a Zamparini ho resistito a lungo - "Cagliari e Palermo esperienze brevi? Se guardiamo le abitudini che queste società hanno ho avuto personalmente esperienze lunghe", ha detto Ballardini.

Voglio solo giocatori determinati - "Io voglio giocatori stimolati e coinvolti nel lavoro che si fa. Questi sono i giocatori che voglio nella mia Lazio. Poi accanto ai piedi ci devono essere anche le idee e la tattica".

Lazio, grande squadra - "Lazio come punto di arrivo? E’ un club prestigioso, a cominciare dalle strutture che sono di primissimo livello. E anche la squadra è molto competitiva. Ho una piacevole responsabilità sulle spalle".

Massimo rispetto per i tifosi. Sempre - "Dobbiamo avere rispetto per i tifosi e dare sempre il meglio di noi stessi. Sono certo che la Lazio farà un ottimo lavoro dal punto di vista della costruzione di una squadra che abbia giocatori di qualità e senso di appartenenza. Questo club merita l’attaccamento di tutti noi".

Nedved? Un grande - Ballardini non si sbottona sul mercato: "Nedved? Posso dire che è un grandissimo giocatore ma non mi posso spingere oltre. Acquafresca? Non lo so, è ancora prematuro parlarne. La Lazio ha tanti giocatori di qualità, prima vorrei conoscerli tutti e poi valuteremo cosa fare e dove eventualmente intervenire".

Progetti non esistono - "In Italia i progetti non esistono e non si potranno mai fare perché una domenica sei un grande e quella successiva incapace a portare avanti il progetto". Questa la risposta di Ballardini a chi gli chiedeva di un nuovo progetto da lanciare nella capitale.

Pandev e Ledesma? Non posso giudicare - "Pandev e Ledesma se ne vogliono andare? Non conosco i fatti e mi è difficile dare una risposta. Bisogna prima di tutto che io sappia quello che è successo fra i giocatori e la società e poi con il presidente e il mio staff decideremo il da farsi per il bene della Lazio".

Organico da snellire? Vedremo - "Organico eccessivo? Non posso ancora esprimere un giudizio. Devo studiare la situazione e poi decideremo", ha detto Ballardini.

Lotito su Zamparini - Il presidente Lotito risponde ad una domanda inerente alla "sparata" di ieri di Zamparini nei confronti di Ballardini ("Ha preso accordi con la Lazio molto tempo fa", aveva detto). "Il contratto arreca una data e quella fa fede", ha detto Lotito. "Il contratto non ha una data antecedente ad oggi. Ballardini è venuto ieri e noi sappiamo perfettamente come stanno e cose. Noi abbiamo intrattenuto rapporti formali sono una volta che lui si è liberato dal Palermo. Ballardini poi è una persona veramente seria. E’ una persona che come me non dice bugie".

Ballardini su Zamparini - "Devo ringraziare Zamparini perchè mi ha dato la chance di allenare il Palermo e di fare grandi cose in rosanero, ha detto Ballardini. "Detto ciò io credo che il presidente del Palermo abbia detto certe cose ieri perchè si aspettava che noi si rimanesse lì. Se non lo abbiamo fatto è solo perchè il rapporto si è incrinato. Il sabato prima dell’ultima gara con la Samp io ho parlato con il presidente Zamparini esternandogli chiaramente che alcune cose nei suoi atteggiamenti non mi piacevano. Lui mi ha mancato di rispetto in alcune circostanze e il rapporto si è compromesso. Zamparini mi ha detto: "Ci prendiamo 10 giorni, se lei trova un’altra squadra la lascio andare". Io mi sono liberato del Palermo giovedì o venerdì scorso, ho fatto la risoluzione del contratto. Poi ho incontrato i dirigenti della Lazio e ieri ho firmato. Questo è ciò che è accaduto realmente".