Lunedì 17 agosto 1992 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Atletico Mineiro 2-0


Stagione

Amichevole precedente - Amichevole successiva

17 agosto 1992 - Amichevole pre-campionato 1992/93

LAZIO: Fiori, Bonomi, Favalli, Bacci, Gregucci, Cravero, Fuser (58' Madonna), Doll (37' Marcolin), Riedle, Winter (71' Stroppa), Signori. All. Zoff.

ATLETICO MINEIRO: Claudio (46' Fred), Paulo Sergio, Anderson, Nael, Altivo, Helio, Agamenon (78' Leandro), Moacir, Angelo (73' Carlos), Ical, Vanderley (46' Wiver).

Arbitro: Quartuccio (Torre Annunziata).

Marcatori: 18' Signori, 85' Signori.

Note: ammoniti Altivo e Nael.

Spettatori: 20.000 circa.

Due gol di Signori, ex foggiano, e nell'occasione cannoniere di lusso, danno alla Lazio una netta vittoria sull'Atletico Mineiro. La squadra di Zoff ha disputato, soprattutto nel primo tempo, una prova convincente con Winter, Fuser (forse il migliore in campo) e, nella ripresa, Marcolin in evidenza. Una Lazio in crescendo ed applaudita alla sua prima esibizione all'Olimpico. Tre mesi fa qui si concluse il Campionato tra i fischi, ora si ricomincia fra gli applausi di un pubblico esigente. Zoff lo sa ma continua il suo lavoro. Tocca ai brasiliani dell'Atletico Mineiro mettere alla frusta una squadra che, in attesa di Gascoigne (presente in tribuna), assume una sempre più consistente fisionomia. La "zona" dei brasiliani favorisce la manovra laziale. Winter e Doll sono i centrocampisti, ma è l'olandese, come già in precedenti occasioni, ad ispirare la manovra.

Ed al 18' ecco il primo gol. Winter recupera caparbiamente una palla in area brasiliana, serve Fuser, pronto cross del centrocampista, il portiere Claudio interviene in ritardo e Signori segna a porta vuota. La Lazio gioca in libertà. Al 22' Riedle si eleva su tutti ma la palla va fuori di poco. Peccato, sarebbe stato un gol perfetto. C'è gloria per tutti, Favalli assume la posizione avanzata che predilige, Doll e' delizioso nei sui tocchi. Un leggero infortunio costringe Doll ad uscire ma in compenso Zoff inserisce Marcolin, altra pedina importante della nuova "Lazio miliardaria" costruita da Sergio Cragnotti. Ci sono applausi per tutti i titolari biancazzurri e se la formazione brasiliana sta quasi a guardare i meriti laziali sono numerosi anche se la partita non ha praticamente storia.

Winter, Fuser, il sorprendente Bacci, il bravo Favalli, il tenace Signori, per fare alcuni nomi, sono i più positivi. Nel secondo tempo mancano Doll e Fuser ed il gioco ne risente. Winter rimane solo a centrocampo nonostante la buona volontà di Marcolin. I brasiliani tentano un'improbabile rimonta ma davanti a Fiori (applaudito dal pubblico) e a Cravero gli spazi per loro sono pochi. I brasiliani sembrano accontentarsi della sconfitta con il minimo scarto, Angelo esce in barella, la Lazio non spinge e Zoff si arrabbia. Ci prova Riedle e sempre di testa ma con poca fortuna. Rimane la conferma che Signori è punta di gran valore. Sua anche la seconda rete al 40', un tiro rasoterra che infiamma l'Olimpico. La Lazio ha vinto, non stravinto: tutto secondo copione.



La formazione iniziale biancoceleste: Gregucci, Riedle, Doll, Winter, Fiori; Signori, Bacci, Bonomi, Fuser, Cravero, Favalli